Danza di piacere

Scritto da , il 2023-11-30, genere orge

“I'm all out of hope One more bad dream Could bring a fall…..” il vecchio brano di Billy Idol inizia a gracchiare nella sala mentre tu sensuale inizi a danzare sul palco accarezzando il palo della pole dance, era stata una sfida che io e tuo marito ti avevamo lanciato mentre sorseggiavamo il nostro cocktail sui divanetti del club,
Wolf: “Balla per me Angel, balla per tutti noi”
Angel: “Ma voi siete pazzi no non lo farò mai ballare davanti a tutti questi sconosciuti e se mi riconosce qualcuno? No non me la sento”
Wolf: “indossa questa e nessuno ti riconoscerà”
Avevo preso dalla reception una mascherina nera, di quelle in pizzo elegante e sensuale, ci guardi con aria perplessa ma nei tuoi occhi leggo quell’aurea di lussuria e trasgressione che ti contraddistingue, i tuoi occhi luccicano ti piace esibirti lo hai sempre fatto, ami avere gli sguardi addosso da parte di sconosciuti, ami essere desiderata.
Angel: “Va bene ballerò per te Wolf ma poi….”
Ammiccando prendi la mascherina dalle mie mani e la indossi, sei sensuale avvolta nel tuo vestitino nero a bretelle con pence, un paio di sandali da schiava con allacciatura fin sopra il polpaccio con tacco vertiginoso, lasci la borsa in custodia a tuo marito e come se ti recassi al patibolo sali sul piccolo palco del locale, la musica parte e quella tua iniziale insicurezza svanisce in un attimo, la musica come un fluido benevolo entra nella tua testa ed il corpo inizia con lenti movimenti sensuali a danzare in quel luogo sconosciuto fino a pochi minuti prima, la tua mente presa dall’andrenalina del momento vola su nuove dimensioni e la tua vista quasi si annebbia, non vedi nessuno, le luci puntate su di te non ti danno la percezione di chi ti stia osservando o meno, non ti importa sei tu, nel tuo universo di piacevole esibizionismo, è il tuo mood lo senti e quando le note lente accarezzano la tua testa ti lasci andare accarezzando il palo, scivoli con la schiena sullo stesso, ancheggi ti strofini contro e quando una spallina leggera cade lasci che uno dei tuoi seni si scopra per un attimo, senti i capezzoli gonfi sei eccitata, senti un vortice nello stomaco che lento scivola verso il basso, sei bagnata e quando con la lingua piegandoti sensualmente sfiori il palo hai la percezione di essere completamente bagnata.
Noi ti guardiamo siamo eccitati ti guardo e sorrido ma mi soffermo ad ammirare la piccola folla che rapita dal tuo danzare si è soffermata in piedi sotto al palco, diverse coppie ti guardano con il lui palesemente eccitato, alcune signore fanno smorfie di disappunto evidenziando però una grande invidia per te che stai catalizzando tutti, uomini soli di tutte le età sorseggiando un drink con il bicchiere che tremola per l’eccitazione nelle loro mani, qualcuno applaude, qualcuno sgrana gli occhi ed a bocca aperta non riesce a dire una parola.
Il vestito cade scivola leggero per terra lasciandoti con indosso solo la brasiliana nera, i capezzoli sono ormai due chiodi grossi e duri li sfiori al palo e quasi senti dolore miscelato al piacere, adesso che i tuoi occhi si sono abituati alle luci riesci a distinguere le sagome che sotto il palco di ammirano, non vedi i loro visi e non ti importa sai di essere al centro dell’attenzione di tutti, ogni tanto lanci uno sguardo dove siamo seduti noi un bacio con la mano, come a voler dite avete visto mi avete sfidata ed ho vinto, e poi balli e sculetti e ammicchi e seduci, sei la regina della sala ormai e quando girandoti di spalle mostri il tuo accattivante sedere, stupendo, sodo, invitante, ti pieghi in avanti, ridi di piacere e quando con le punte delle dita prendi i bordi della brasiliana e sculettando le sfili quasi all’unisono un incantato ed eccitato grido di apprezzamento si solleva dalla folla, a quel punto ti giri le tue mani a coprire quell’ultimo scorcio di paradiso ancora nascosto alla vista di tutti, e poi sorridendo porti le mani alla bocca a voler simulare sorpresa, mentre offri eccitata e bagnata la vista del tuo pube luccicante di goccioline di piacere che lente scivolano sulle dalle tue gambe…. “ Such a human waste
You're eyes without a face And now it's getting worse” mentre lente le ultime note della canzone accompagnano i tuoi erotici sorrisi.
E cosi prima che i tuoi nuovi fans ti travolgano in un abbraccio di lussuria e perversa conoscenza mi alzo e salgo sul palco, ti abbraccio davanti a tutti accarezzandoti, schiocca un bacio di passione tra noi due e quando ci stacchiamo guardandomi negli occhi mi chiedi:
Angel: “Allora sono stata brava?”
Wolf: “Sono tutti pazzi di te Angel tu che dici sei stata brava?”
Raccolgo ti tuoi abiti e scendiamo recandoci ai divanetti, resti nuda ti senti a tuo agio adesso con tutti gli sguardi su di te, del resto siamo in un club di scambisti e la nudità è quasi la regola, mentre ti siedi al divanetto accanto a tuo marito, si avvicina una ragazza bionda sulla 40ina ti fa i complimenti presentandosi, insieme a lei diversi uomini si avvicinano continuando a complimentarsi per la tua performance e per la tua bellezza, lusingata da tutto questo resti ancora con la mascherina sul viso per lasciare a tutti un senso di mistero e perché al contempo ti fa sentire più sicura di te e più spregiudicata. E’ incredibile come a volte un semplice monile possa trasformare una persona, l’aspetto psicologico gioca un ruolo importante nelle nostre azioni. Mi siedo accanto a te accarezzando la tua gamba mentre tu scambi due parole con la bionda e con alcuni audaci spettatori ancora evidentemente eccitati dal tuo show ma soprattutto dalla tua spumeggiante sensualità, il tuo sguardo verso di me è ammiccante e passionale mentre con nonchalance faccio scivolare la mia mano sulla tua gamba, istintivamente o forse di proposito le apri ed io vecchio marpione approfitto per accarezzare il tuo sesso, le tue grandi labbra si schiudono tra le mie dita, sei bagnata e calda e sento al tatto il tuo clitoride gonfio di piacere.
Mi sorprendi quando ti vedo lanciarti in un bacio saffico con la bionda le sue mani che accarezzano e stringono un tuo seno, alla scena attoniti assistono i presenti intorno a noi eccitati e dallo sguardo bramoso mi lanciano occhiate per cogliere un mio gesto di assenso, e quando strizzo l’occhio ad un paio di loro li vedo avvicinarsi a te, le loro mani sul tuo corpo che freme mentre adesso ti masturbo con vigore, la bionda scivola dal divanetto accucciata tra le tue gambe, con le dita le sfioro le labbra me le lecca fissandomi negli occhi, qualcuno le fa cadere le bretelline del vestitino scintillante, alla nostra vista un seno generoso subito palpato con vigore. La sua lingua lenta carezza le tue gambe cercando la strada del tuo sesso che trova facilmente. Due dei nostri anonimi nuovi amici tirando fuori dai pantaloni i loro grossi attributi te li porgono omaggiandoti con i loro bollenti glandi sul viso, sei eccitata dal cunnilingus della bionda, la quale affonda le sue labbra voluttuose nella tua vulva, esplorandone il dolce sapore che gli regali, poi di istinto apri la bocca tirando fuori la lingua saggi il sapore acre di questi membri.
Una scena degna della mente lussuriosa del grande Kubrick, mentre tu raggiungi la tua “Petite mort” grazie alla lingua sapiente della bionda, sussulti come posseduta dal DIO della lussuria facendo vibrare il tuo corpo incontrollabile, mugoli il tuo piacere ostacolata dal cazzo che stai succhiando, tuo marito schiaffeggiando i glutei generosi della provocatrice del tuo orgasmo inizia a scoparla eccitato nel vederti come una DEA del piacere posseduta senza sosta dagli amici di una notte che gocciolando sudore dalla fronte affondano il loro piacere tra le tue generose gambe oscenamente aperte e pronte ad accogliere l’essenza della trasgressione, non ci sono volti o nomi, non ci sono voci, solo mani e corpi nudi, istinti primordiali in un sabba del piacere, orgasmi ripetuti, fluidi che si mischiano in una miscela esplosiva, e tu nucleo del piacere persa in una bolgia dantesca. Sono io adesso che prendendoti per un polso ti invito deciso ma con gentilezza a farti girare, poggi i gomiti sulla spalliera del divanetto che ci ospita. scodinzoli offrendomi il tuo culetto che adoro, deciso accarezzo i glutei allargandoli, ammiro il tuo sesso colmo di umori ne respiro il profumo e con un colpo deciso di reni ti penetro, gemi, gemi il nostro piacere mentre deciso eccitato ti sto scopando, accarezzi con la mano i tuoi seni stringi i capezzoli mentre la tua bocca affamata ancora di piacere sollazza altri membri, il piacere nella testa irrompe per il corpo, vivere una trasgressione sognata aguzza la percezione del piacere stesso, la bionda sfinita dal martellante movimento di tuo marito crolla accanto a te baciandoti i seni succhiando i tuoi capezzoli mentre schiaffeggiando il tuo bel culo vengo regalandoti il mio bollente copioso piacere.
Siamo in silenzio in auto ognuno ripensando a quanto accaduto, accendo la radio dell’auto e come fosse opera sarcastica del destino le prime note che la stazione trasmette sono quelle di Billy Idol con eyes without a face.. ridiamo tutti e tre correndo nella notte che lenta lascia lo spazio all’aurora e ognuno di noi forse spera ci siano ancora notti cosi piene di intrigante passione….

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