La mia storia con papà 8

Scritto da , il 2022-12-05, genere incesti

Buongiorno…credo che mi faccia bene il percorso di scrittura che sto facendo con voi. Mi sento più serena, vivo con minor ansia e meno sensi di colpa il ricordo di quei mesi di 20 anni fa…
I riscontri che ho da voi lettori mi fanno capire che faccio bene ad andare avanti… come voi mi dite…
………………….
Da quel lunedì, quando finalmente sono stata sua, non vivo più, mangio poco, figuriamoci se apro un libro…
Leggiucchio un po’ di romanzi…o meglio faccio finta perché così, stesa sul letto, mi posso toccare meglio. Una mano infilata nei jeans ed ecco che comincia la danza delle dita…
Chiudo gli occhi e vedo il cazzo di papà che si erge maestoso e potente davanti a me, sento il suo fiato sul collo, le mani sui seni…
I rapporti con mamma sono peggiorati, la vivo come una nemica, una concorrente e lei non capisce perché… credo che ne abbia parlato con papà che ovviamente non ha saputo risponderle e avrà minimizzato…
………….
Qualche notte fa ho sentito i soliti rumori dalla camera da letto, ero indecisa se alzarmi o no…poi non ho resistito.
Tenendo solo la giacca del pigiama mi sono avvicinata. Porta socchiusa, la mia mano già in mezzo alle cosce umide.
Luce del comodino di papà accesa, lui nudo seduto contro lo schienale del letto, il cazzo eretto, mamma in ginocchio davanti a lui che leccava, baciava, ingoiava fino alla radice… come se fosse un oggetto sacro da venerare.
Il culo e i seni di mamma danzavano avanti e indietro a seconda delle fasi del sesso orale che praticava a papà, un pompino magico a giudicare dal viso sognante di lui.
Papà volgeva fisso i suoi occhi alla porta: certo, la porta socchiusa e la lampada accesa sul comodino erano per me, perché io vedessi tutto. Di certo mamma avrebbe preferito il buio o per lo meno la penombra, ma io dovevo vedere e lei non ha saputo dire di no a papà.
Poi lui le ha tolto il cazzo di bocca, lucido di saliva e all’apparenza duro come un bastone. Ha afferrato il corpo di mamma sui fianchi e così, nuda, scarmigliata e sudata, l’ha girata con la faccia verso la porta… se solo lei avesse alzato il viso e aperto gli occhi avrebbe visto sua figlia che seminuda si penetrava guardando…
Papà dietro di lei, inginocchiato… ha cominciato a possederla prima nella vagina portandola, come vedevo bene dall’espressione del viso di mamma, quasi all’orgasmo ma fermandosi poco prima…
Ho visto la delusione sul viso di lei che si è girata verso papà come per chiedere spiegazioni proprio nel momento che lui ha cominciato a spingere il cazzo dentro il suo culo.
Lei ha spalancato gli occhi senza vedere e la bocca senza urlare… ed è stata penetrata fino in fondo…non era certo la prima volta a vedere le reazioni di mamma…
Io sono venuta nelle mie dita, con il mio piacere che colava lungo le cosce mentre vedevo mia mamma che lo prendeva là dove io ero ancora vergine, mentre vedevo papà che mi guardava, lui sì vedendomi…
E finalmente un lungo e rauco suono è uscito dalla gola di mamma che ha portato la mano al suo sesso per sentirsi penetrata davanti e dietro… godendo come mai l’avevo vista e sentita in quelle notti….
Sono tornata in camera mia e mi sono di nuovo masturbata, mi sono penetrata con due e tre dita, mi sono tolta la giacca del pigiama e nuda ho continuato. Un leggero rumore: papà sulla soglia di camera mia, nudo, il cazzo a riposo lucido e gocciolante che mi guardava… è venuto fino al mio letto…si è chinato baciarmi un seno…
-Se vorrai lo avrai anche tu così, piccola…, mi ha detto sottovoce.
Io, rauca, non sono riuscita a rispondere ma solo a fare cenno di si con la testa…

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