Una sorella perversa

Scritto da , il 2022-09-27, genere incesti



Mi chiamo Paolo 20 anni, ho una sorella di 25 alta e bionda, anche mia mamma e mio papà sono alti e biondi, io invece sono basso, magro, leggermente scuro di pelle, a volte penso di essere stato adottato, mi piaceva vestirmi da donna, utilizzavo i vestiti della mamma, adoravo le calze a rete e spesso stavo nudo con le calze a rete, mi lasciai crescere i capelli.
Un giorno stavo studiando con un mio compagno, ma a un certo punto lo guardai, ti piacerebbe fare una sessantanove gli dissi, lui disse di sì, ci spogliammo nudi, lo abbracciai e lo baciai, poi mi spinse la testa giù e le presi il cazzo in bocca, sapeva di buono e di selvaggio, un odore inebriante, poi mi fece sdraiare e si mise su di me, mi prese il cazzo in bocca e mi ficcò il suo in bocca, che sensazione piacevole, il mio cazzo nella sua bocca caldissima, ma nella mia bocca c'era un cazzo, sembrava quasi mi stessi facendo un pompino da solo, che sensazione, anche lui era eccitato, forse un minuto e sborrammo, sborravo e nella mia bocca c'era della sborra, calda, piacevole, sborravo e mi sembrava di sborrare nella mia bocca, un piacere enorme, ci staccammo e ci baciammo con passone mischiando le nostre sborrate.
Non mi ero accorto che mia sorella era entrata in casa e aveva visto tutto, ma si era chiusa in camera, dopo quel giorno non ripetei più l'esperienza, un pomeriggio che eravamo soli in casa io e mia sorella la sentii gemere nella sua camera, andai a spiare, la porta era aperta, la vidi nuda, si stava masturbando, il clitoride gonfio, venne subito e poi prese un cazzo finto e lo infilò, la sentivo dire ah che bello grosso, mi riempie bene, sto godendo bene bene, ahh vengo come vengo bene, sono un lago, rimase con il cazzo dentro, io avevo il cazzo di fuori e mi stavo segando, lei si girò e mi disse fratellino vieni qui, io mi avvicinai e lei mi prese il cazzo in bocca, wow come succhiava, mentre succhiava muoveva il cazzo nella sua figa, mugolava e godeva, dopo poco le sborrai in gola, ahh fratellino che sborrata e che goduta, ora leccami la figa, io obbedii, la feci venire ancora e la succhiai per bene, succhiai il suo succo.
Mi spingeva la testa e mi incitava a farla godere, venne ancora nella mia bocca e io bevevo il suo succo poi mi disse fratellino sborrami dentro e io obbedii, dopo avermi fatto sborrare nella sua figa calda, indossa lo strap on che nella sua figa sembrava piccolo ma invece era grosso, davvero grosso, mi sbatte sul letto, mi mette a pecora mi spalma l'ano di gel e poi infila quel cazzo enorme, io sono dolorante, mi fa male, ma lei ride, piano piano entra, come mi riempie, poi accelera il ritmo, godi fratellino e ride, poi mi prende il cazzo in mano, io la vedo che mi scopa con quelle tette sode e i capelli biondi, mio malgrado il cazzo torna in tiro e dopo poco che schizzi, almeno un metro, poi finalmente estrae lo strap, io corro in bagno.
Il pomeriggio dopo, in camera mia stavo studiando ma a un certo punto arrivò mia sorella, una vestaglia trasparente, si sedette vicino a me e dallo spacco vidi le splendide gambe, il cazzo mi venne duro, lei sorrise e mi disse dai vieni da me, la seguii e le guardai il culo, arrivati in camera sua entrai, si tolse la vestaglia e si mostrò completamente nuda, io ero nudo col cazzo dritto ma lei mi disse che se volevo fare l'amore con lei dovevo vestirmi e truccarmi da donna e ci avrebbe pensato lei, mi mise delle calze a rete con reggicalze, un reggiseno imbottito e una sottoveste trasparente, poi mi mise del fard e del rossetto molto vistoso, io portavo i capelli lunghi, con le sopracciglia scure, poi mi disse di guardarmi allo specchio, sembri proprio una ragazza mi disse e poi si sdraiò nel letto invitandomi a possederla, essere così vestito e truccato mi eccitava moltissimo, entrai in lei con facilità, le arrivavo alle tette che iniziai a succhiare mentre la scopavo, lei mi stringeva il culo e con le dita mi solleticava l'ano, ero troppo eccitato e in un lampo sborrai.
Lei mi schernì dicendomi che ero una porcellina e che mi piaceva farmi toccare l'ano, in effetti mi piaceva, poi mi girò e iniziammo una sessantanove, avevo il cazzo moscio ma lei iniziò a succhiarlo, mentre continuando a solleticarmi l'ano piano piano infilò un dito sempre più in fondo, aveva le dita lunghe e arrivò a stimolarmi la prostata, un grande piacere mi pervase, poi pur avendo il cazzo moscio ebbi uno stimolo e eiaculai alcune gocce di liquido prostatico, ero estasiato dal piacere, poi lei continuò a succhiarmi il cazzo e a un certo punto mi irrigidii e nonostante non avessi una piena erezione ma il cazzo era mezzo moscio le venni in bocca.
Si mise a ridere e poi mi mise sulle sue gambe e mi sculacciò, piano, per scherzare, mi sentivo nelle sue mani, lei mi definì la sua piccola troietta e in effetti lei mi superava di 20 cm, poi mi mise a pecora e tirò fuori lo strap on, lo indossò e iniziò a scoparmi, dallo specchio mi vedevo nudo col cazzo moscio e lei con le sue tette che ballavano che mi stava scopando, mi toccava le tette mi dicevo che ero una porca, dopo dieci minuti il cazzo tornò duro, intanto lei che si toccava il clitoride venne, con un grido strozzato ah che piacere porcellina mi disse, poi continuò a scoparmi sempre più forte, la sentii venire ancora e il mio cazzo tornato duro iniziò a schizzare sborra, un grande piacere mi pervase, ero felice, poi andammo in bagnò a fare una doccia, mi lavò il corpo e il cazzo e poi ci rivestimmo e preparammo la cena per i nostri genitori.

Questo racconto di è stato letto 7 9 6 0 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.