Fame

Scritto da , il 2022-04-20, genere etero

7 ottobre 2018

«Che sapore ha la tua anima?» affannò, aprendosi al peso di dell’uomo che la sovrastava, assaporandone il respiro con le labbra.
«Ha il gusto impalpabile del niente»
sussurrò lui, affondando con incauta violenza, nella tenera carne, tra le sue cosce.
Lei, catturandogli il labbro, ne ferì la pelle.
«No, ha il sapore del tuo sangue» biascicò, con il respiro straziato dai suoi affondi.
Implacabile lui.
Martoriava quel corpo disarmandolo, mentre lei se ne nutriva.
Sostenne il suo sguardo liquido, fino a vederla soccombere.
Ammaliato, si arrese alla perversione di quella lugubre mente.
Quasi se ne compiacque.
Animale, quanto lei.

Questo racconto di è stato letto 1 8 4 5 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.