I segreti del mio migliore amico 2

Scritto da , il 2021-11-11, genere trans

Lui diventa rosso a vedermi con lo strap-on, gli ripeto la domanda "Lo hai già usato questo?" non mi risponde, gli vado vicino, lo vedo che non riesce a smetterlo di fissare, mi siedo di fianco, prendo la sua mano e gliela stringo sul cazzo finto.
"No mai, non l'ho mai usato."
"Perché?"
"Sono ancora vergine dietro. Non ho mai voluto farlo da solo, da sempre ho il desiderio che la mia prima volta debba essere una cosa speciale."
"E se invece di vedere un film, andassimo in camera da letto?"
"No Sara, non voglio."
"Come mai? Non mi reputi una persona speciale!?"
"No al contrario, sei la mia migliore amica, ma non voglio che fai una cosa che non ti va di fare solo per compiacere uno come me?"
"E chi ti dice che io non voglia?"
Mi alzo e lo prendo per mano, spengo la televisione e andiamo in camera, ci sediamo sul letto, è impietrito, gli do un lungo bacio sulle labbra mentre lo distendo sul letto "Fidati di me. Rebecca."
"Perché questo nome?"
"Mi è sempre piaciuto, ma se ne hai già uno tuo dimmelo."
"Non ne ho uno. Rebecca mi piace molto."
Inizio a baciarlo su tutto il corpo molto sensualmente per scioglierlo un poco, con un dito in modo maliziose lo indico, gli prendo la testa e la spingo verso il basso, inizia a succhiarmelo, è strano come anche se non si tratta del mio vero cazzo farlo mi eccita così tanto, anche per me questa è la prima volta e ho sempre desiderato farlo, stronzo com'era il mio ex sarebbe stato anche capace di tirarmi una sberla se solo mi avvicinavo li con un dito.
Più guardo Rebecca e più sono felice di essergli amica.
"Dove hai imparato a fare così bene i pompini?"
"Non l'ho usato dietro ma con la bocca si."
Mi scappa una risatina, gli prendo il mento e gli do un bacio lungo sulla bocca.
"Coricati."
Gli apro le gambe, anche se l'ha riempito di saliva non voglio che soffra troppo nemmeno per un momento, prendo dal cassetto del lubrificante e ne spalmo in modo abbondante.
Entro con un dito, sento subito il suo gemito, lo muovo un poco fino a che non gli metto dentro anche il secondo, poi il terzo, avvicino la punta dello strap-on e glielo metto tutto dentro in un colpo solo, lui dal dolore stringe le coperte, so che gli fa male, ma dopo per lui diventerà il piacere che si merita.
Mi muovo avanti, indietro, avanti, indietro con una naturalità che sembra che ho da sempre il cazzo.
Il suo viso ora sta sorridendo, che dolce, si vede che gli piace, aumento il ritmo e a ogni colpo cerco di andare più in profondità, glielo muovo dentro.
Che strana la vita, non me lo sarei mai aspettato che un giorno me lo sarei scopato nel vero senso della parola, ho già dormito con lui, anzi con Rebecca e nemmeno una volta mi ha toccato o si è mai approfittata di me, anzi ora sono io che ancora mi sto forse approfittando di lui? Non lo so ma gli voglio bene.
Gli tengo il cazzo dentro e mentre lo bacio sulle labbra ci giriamo, ora sto io sotto, lo tengo per le anche "Prova ora a muoverti te."
Rebecca molto goffamente inizia a muoversi, ma dopo poco sembra quasi una esperta.
Più lo vedo e più rimango affascinata, sembra più donna lui di molte altre ragazza, anche l'intimo che porta sembra fatto apposta per trasformarlo in una lei.
Vengo presa da uno scatto di dominazione e forza, sempre col cazzo dentro lo metto a pecora e lo monto per bene, ogni spinta è seguita da un suo urlo.
Vado sempre più veloce e in profondità, riesco a capire che sta per venire, prendo da sopra il comodino un bicchiere di vetro che avevo posizionato prima, il poco tempo che rimane gli faccio una sega, gli viene dentro.
Rebecca sembra in estasi, non l'ho mai vista così felice nemmeno nel tempo che abbiamo trascorso insieme prima che io scoprissi questo suo segreto, "Grazie Sara, questo è uno dei giorni più belli della mia vita. Grazie per avermelo regalato proprio tu. Ti voglio bene." dice mentre scoppia a piangere di felicità, il suo trucco si sta tutto rovinando, fa lo stesso è bellissimo vederlo così, dopo glielo rimetterò a posto dopo.
"Rebecca posso chiederti una cosa?" gli chiedo anche io in modo abbastanza stanca dalla scopata appena fatta.
"Si Sara."
"Ma Prima che io venissi a stare da te, tu ti vestivi da donna tutti i giorni?"
"Si. Ogni giorno io non vedevo l'ora di tornare a casa da lavoro per stare con la parte di me che più preferisco."
"Potevi dirmelo subito, avevi paura che non ti accettavo."
"Si, non è una cosa facile di cui discutere, soprattutto perché di questo lato io mi vergogno."
"Non devi vergognartene, anzi ti rende ancora migliore di già quanto sei."
"Quindi non ti da fastidio se da domani ricomincio a vestirmi da donna tutti i giorni?" dice quasi lacrimando.
"Da domani ti sceglierò io personalmente il look e ti truccherò sempre e per me sarai solamente Rebecca poi quando andremo a dormire se vuoi venire su questo comodo letto io sarò felice di ripetere ancora questa esperienza. Ma solo se vorrai tu."
Gli do un bacio sulle labbra, rimaniamo per qualche momento in silenzio, lui continua a essere molto felice e rende uguale anche me.
"Sara, ora posso chiederti io una cosa?"
"Dimmi Rebecca."
"Un giorno sono passato dietro di te mentre eri seduta al tavolo, ho visto che stavi guardando degli appartamenti. Per piacere puoi restare a vivere con me? Non ti chiedo per sempre ma almeno per altro tempo."
"Solo se ti aiuto con le spese. E non si discute!" ci mettiamo a ridere insieme, "Allora come è stata la tua prima volta, sono stata all'altezza ti aspettavi di più?" gli chiedo curiosa.
"Neanche un sogno sarebbe stato all'altezza di questo momento, ed è solo grazie a te."
"Andiamo ora a farci una doccia insieme?"
"Va bene. Ma con questa cosa qui?" dice mentre si indica il suo caldo liquido ancora dentro al bicchiere.
"Si, giusto il dessert.", ne ha fatta davvero tanta, quasi un dito e mezzo "Ora apri la bocca." gli verso il contenuto dentro senza fargli perdere nemmeno una goccia, gli do un bacio con la lingua, la sento che si muove calda fino a che Rebecca non ingoia tutto.
Ci alziamo dal letto, lo aiuto a togliersi l'intimo femminile, stessa cosa faccio anche io, andiamo sotto la doccia e ci laviamo a vicenda, una volta asciutte è come se ricominciasse il pigiama party.
Gli preparo quello che si deve mettere, un perizoma nero abbinato al reggiseno, qualcosa che gli faccia da tette, dei collant una maglietta e una delle sue amate gonne lunghe, gliela faccio scegliere a lui, ne prende una che cade fino ai piedi in taffetà, ora lo ritorno a truccare ed eccola che è ritornata la ragazza di prima, anzi no lei c'è sempre.
Prima di accomodarci sul divano a vedere se ce qualcosa in tv Rebecca con fare timido e gli occhi grandi mi chiede "Puoi rimetterti lo strap-on per piacere?" lo accontento subito.
In televisione non c'è niente, anzi non la sto proprio calcolando, è più bello vedere lui davanti a me che mi fa un pompino.
"Ti voglio bene. Sei il mio migliore amico e molto di più Rebecca."

Continua...

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