L'iniziazione di Pauline -1-

Scritto da , il 2021-11-05, genere saffico

Siamo tre studentesse universitarie, e condividiamo un appartamento dall'inizio dell'anno scolastico.

Sei mesi di convivenza che stanno andando bene, ognuno di noi lavora molto per conto suo ma ci concediamo di tanto in tanto una piccola serata insieme per rilassarci

Piccoli rinfreschi, dei drink in allegria che ci permettono di conoscerci meglio.

Da qualche tempo ci concediamo di trasmetterci le confidenze intime, soprattutto quando l'alcol fa il suo effetto.

Nel gruppo c'è Pauline, un po' bloccata, un po' tonda, ventun anni, bionda ma non troppo.

Hélène è invece l'intellettuale, ventidue anni, tinta di rosso ramato, alta con gambe da sogno e piccole natiche e piccoli seni.

Ci sono poi io, Sole, mi ritrovo banale, ventidue anni anche io, bruna con gli occhi verdi, alta un metro e mezzo, seno non troppo piccolo, natiche tonde.

Stasera è la vigilia di un weekend prolungato e abbiamo deciso di festeggiare più del solito.

Dopo qualche ora, l'atmosfera si scalda, e diventa delirante dopo l'una del mattino.

Siamo arrivate alle confessioni sui nostri rapporti sessuali con i nostri ragazzi.

Inevitabilmente, come solito in questi momenti, c'è sempre una che abbia da raccontare più degli altri e si scivola sul serio verso argomenti molto intimi.

I discorsi vanno tutti in quella direzione, i pompini che ci facciamo o no, quella che ingoia o no, i cunningulum che ci fanno e spesso non basta…

Addirittura, si parla di chi ci penetra selvaggiamente, e inevitabilmente siamo arrivate ad un argomento tabù, la sodomia.

Noi ragazze siamo tutte uguali su questo punto, non ce n'è nessuna che la pratichi, ma tutte hanno un'opinione in merito.

- No, non lo faccio, disse Hélène, fa troppo male.

- Se sai che fa male, è perché ci hai provato?

- Uh, no, lo so, già un dito è troppo.

- Ecco, allora ammetti di esserti penetrata con un dito? Allora, l'hai assaggiato il dito?

- Non dico che non l'ho assaggiato ma dico che fa male. E poi non dico che fa male un dito, dico che fa male un cazzo.

- Quindi ammetti di aver provato con un cazzo?

- Holala, certo che ci ho provato, era principalmente il mio ragazzo a volerlo.

- Comunque, sono sempre i ragazzi che vogliono da dietro, le ragazze mai.

- Vorrei sapere come ci si sente.

Poi è stato il turno di Pauline a parlare.

Era da un po' che non diceva niente, dall'inizio della discussione sulla sodomia.

CONTINUA ...

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