Supernova

Scritto da , il 2021-08-12, genere poesie

Supernova

Troppo grande la tua massa.
Hai voluto brillare, gigante azzurra,
luminosa nei bracci della galassia,
forte e potente pulsazione visiva.
Hai bruciato le tue energie
illuminando i mondi e favorendo la vita.
Rapido è stato il tuo transito
lungo la sequenza principale,
ed ora, precipitata sulle frequenze rosse,
sei goffa e lenta.
Ti imbolsisci, ti gonfi,
gigante rossa dai confini incommensurabili.
Bruci l'ultimo idrogeno e l'elio e l'ossigeno,
ma troppo grossa sei rimasta.
A nulla valgono ora i rimpianti,
pentimenti tardivi del bel tempo che fu.
Ma ancora hai un ultimo guizzo
prima di consegnarti alla morte.
Ed ecco che esplodi con misteriosa energia,
brilli di nuova luce,
trascendi la tua galassia.
Tutto l'universo ti osserva.
Compari di giorno
sfidando i cieli
in cui padroneggiano le altre stelle.
Bruci violentissima,
la luce accecante.
E consegni i tuoi resti
in una nebulosa planetaria.
Anelli di gas colorati,
nubi sferiche gialle e fucsia
per i secoli a venire
a tramandare la tua storia.
Godimento degli astrofili,
nutrimento per nuove stelle,
sottofondo di bellezza elusiva
per fotografie a lunga posa.
Sfumature provocanti,
gorgheggi di gas esplosi nel vuoto.
Al centro, densissima,
ancora tu, indomita stella.
Masse di neutroni luminosi,
rotazioni velocissime
ballerina nel tuo tutù bianco azzurro.
Mandi segnali radio,
grida d'aiuto per tutto l'universo,
prima di spegnerti.
Pulsar nascosta
nella tua conchiglia di colori cangianti.
Il tuo messaggio monotono e continuo,
attraverso le galassie,
come un SOS
cui nessuno risponderà.

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