Ragazzo - Orgia grande per fersteggiare la mamma e l'amica gravide. 7°

Scritto da , il 2021-04-06, genere incesti

L'entusiasmo per la doppia gravidanza era incontenibile.

Tutte le ore disponibili della prima settimana dopo l'esito positivo del test di gravidanza di Sandra,erano trascorse come rinchiusi in una bolla isolata dal mondo ed all'interno della quale,col tempo che si era fermato,dare sfogo ad ogni più trasgressivo e libidinoso desiderio.

Poco importava come si combinassero le coppie,l'importante era festeggiare godendo ed avevano anche scoperto che nei momenti di piacere saffico delle due donne pregne,i due maschi (padre e figlio) non disdegnassero di imitarle nei loro approcci omosex accarezzandosi e leccandosi tra di loro.

Una ulteriore grande sorpresa però,attendava l'affiatato gruppetto dal sesso trasgressivo e dalle voglie goderecce.

Sandra la ginecologa,senza dir loro nulla,aveva organizzato una vacanza di due settimane nei Caraibi per festeggiare in tutta tranquillità la doppia scandalosa gravidanza lontani dall'invadenza degli amici,delle famiglie e da altri occhi indiscreti.

Naturalmente,avevano dovuto conciliare l'assenza di quei giorni col lavoro e gli studi del ragazzo.

Un altro problema facilmente risolvibile era stato quello di spiegare al marito di Sandra la sua assenza di 2 settimane.

In verità non era stato difficile superare quell'ostacolo con la scusa che doveva partecipare ad un convegno medico in nord America e dopo tutto,dopo avergli fatto digerire una gravidanza nonostanze i loro rarissimi rapporti,ogni altra balla sarebbe stata una passeggiata.

Il viaggio era durato perecchie ore col volo che faceva scalo a Madrid prima di dirigersi verso Guadalupe dove aveva prenotato un bungalow in un resort sul mare.

Anche in aereo l'esuberanza del ragazzo aveva avuto il suo sfogo chiavando sua madre quando tutte le luci erano spente e leccando la fica di Sandra quando,coperta da un plaid aveva la testa appoggiata al suo grembo con la gonna alzata e senza mutande.

Un vero porcello insaziabile il ragazzo per la gioia delle due donne.

La loro capanna era in una zona appartata della spiaggia sotto magnifiche palme.

Un vero paradiso terrestre dove fare l'amore senza interruzione.

Quel resort era frequentato da coppie i cui mariti per lo più guardoni e cornuti,portavano le mogli per farle montare dai ragazzi locali per lo più neri o meticci tutti comunque dall'aspetto vigoroso e con delle mazze malamente celate sotto i loro costumi.

I primi giorni erano trascosi coi quattro praticamente reclusi nel loro capanno a fare l'amore.

Uscivano solo per brevi incursioni in mare,sulla spiaggia a prendere il sole e nel ristorante per mangiare.

Tutto il resto era sesso...solo sesso etero o incestuoso in coppia o promisquo.

Nelle loro uscite però,le due donne non mancavano di attirare l'attenzione dei giovani stalloni bruni i queli non disdegnavano sguardi,complimenti e tentativi di approccio verso quelle due donna dal ventre già lievemente sporgente.

Erano sicuramente due signore belle,eleganti nel portamento e molto sexi nell'aspetto.

Inizialmente Sardra aveva cercato di tenere Mary lontana dalle tentazioni per non rovinare la fatica che aveva fatto per guarirla dalla sua patologca ninfomania.

La tentazione per le donne però,era assai forte ed anche i due maschi,gongolavano vedendo quanto desiderabili fossero le loro donne da parte di quei maschioni superdotati.

Tutti muscolosi,aitanti...tutti mandingo nei confronti dei quali era impossibile rimanere indifferenti.

-Che facciamo....avete visto come ci guardano quei due Omar e Dhair....ci mangiano con gli occhi!

E' vero che non siamo molto vestite ma loro coi loro sguardi ci spogliano non solo dal pareo o dai costumi,loro ci tolgono la pelle e ci posseggono direttamente sulla spiaggia senza neanche toccarci.....fortunatamente siamo già gravide altrimenti ci metterebbero incinta solo cogli occhi-

Queste erano delle considerazioni che faceva Mary in alcuni momenti.-

Inizialmente Sandra ascoltava e cercava di cambiare discorso sempre meno convinta però giacché lei,sin dal primo giorno se ne sarebbe portata qualcuno a letto.

Dopo la prima settimana,l'idea di scegliernene qualcuno per inserirlo nei loro giochi si faceva concretamente strada sinché un mattino,anche il figlio ed il marito di Mary,non avevano dato il loro assenso:

-In fondo non corriamo nessun rischio,voi siete già gravide e poi tra qualche giorno torniamo in Italia e il tutto resterà solo come il ricordo di una bella avventura.-

Detto fatto!

Quella sera stessa Omar e Dhair erano nel loro capanno a dare prova della loro potenza coi loro "attrezzi del lavoro" dalle misure mostruose e dall'incredibile resistenza.

Le due donne sotto gli occhi stupiti dei loro maschi erano state prese e chiavate in tutti i modi,in tutte le posizioni e riempite di cazzo e di sperma in ogni anfratto ed ogni buco del loro voglioso corpo.

I loro ansimi,le contorsioni dei loro corpi tremanti,le loro grida di piacere le loro implorazioni ad averne di più si potevano udire sino alla battigia.

La seconda sera erano in tre ed uno di loro era bisex.

Non era stato difficile per lui coinvolgere Gigi e Antonio (Padre e figlio) nei suoi giochi gay ed al sorgere del sole,anche loro avevano il culo rotto e pieno di sborra al pari delle loro entusiaste e sfinite donne.

La notte prima della partenza poi,il capanno era stato un via vai di stalloni che senza tregua e senza distinzione di sesso,avevano chiavato ed inculato la goduriosa famigliola.

Al sorgere del sole,il capanno pareva un campo di battaglia coi 4 corpi sudati,sfiniti e tracimanti umori e sperma da ogni orifizio.

Anche i maschi i quei 4 giorni di sesso pazzo avevano imparato a succhiare i cazzi ed ingoiare sborra cosa che sicuramente non avrebbero dimenticato e,sicuramente ripetuto una volta tornati a casa.

Al mattino erano davvero tutti sfasciati al punto che erano dovuti ricorrere all'aiuto di alcune inservienti per rifare le valigie e portarle nel corpo centrale del resort dove,dopo la colazione ed i saluti con alcuni degli stalloni della notte,avevano preso il pulmino che li aveva accompagnati all'aeroporto.

Nel trambusto del momento,mentre gli uomini erano intenti a pagare ed espletare le ultime formalità,Mary e Sandra si erano appartate con Omar e Dahair per portare con se il ricordo del sapore cremoso di quei cazzi meravigliosi.

Segue

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