La mia mamma gravida 5 - Com'è dolce il culo di mia madre!

Scritto da , il 2021-03-16, genere incesti

In quel momento credo di avere davvero realizzato che stavo vivendo un rapporto incestuoso con mia madre.

Naturalmente vi chiederete "Ma come? Dopo tutto quello che era successo?!"

Ebbene si,erano avvenute cose talmente rapide, forti ed incredibili che avevo vissuto in una specie di trance in cui ogni cosa mi appariva frutto di allucinazioni o di un sogno dal quale mi sarei risvegliato.

Il motivo scatenante di quella improvvisa "illuninazione" era tutto racchiuso nella postura di mia madre distesa sopra di me che mi offriva tutto il suo corpo oscenamente aperto ed il fatto che eravamo avvolti da un alone di profumi e di sapori che mi erano incredibilmente familiari.

Il l'olezzo era lo stesso coctail di sudori e liquidi corporei che emanavano il mio ed il corpo di mia sorella quando facevamo l'amore.

I sapori erano gli stessi che sentivo quando le leccavo la fica piena del mio seme e dei suoi umori che copiosi accompagnavano i suoi orgasmi.

Anche mia madre infatti,nell'acme del suo piacere squirtava un abbondante spruzzo di liquido profumato e dal particolare gusto del tutto simile a quello di mia sorella.

E poi il ventre gonfio che premeva sul mio petto simile a quello di mia sorella quando sognavamo di fare l'amore con la pancia pregna del nostro trasgressivo rapporto incestuoso.

L'idea di riuscire a fare l'amore per ingravidarla il giorno stesso del suo matrimonio era diventata per noi una vera ossessione che amplificava in modo parossistico la nostra eccitazione e ci spingeva a cercare per scegliere insieme il ragazzo che sarebbe stato il suo cornuto.

La passione poi con la quale le labbra di mia madre succhiavano il mio cazzo per estrarne le ultime gocce di sperma contenuto nel canale uretrale così simile a mia sorella,aveva avuto la capacità di procurarmi una nuova potente erezione della quale lei aveva approfittato immediatamente.

Ed era stato così che togliendosi da quella posizione si era portata una mano sul sesso ancora fradicio e bagnandosi le dita e tutto il palmo,se l'era portata tra le natiche per lubrificare ancora meglio lo sfintere anale già abbondantemente bagnato dalla mia lingua impastata di sperma e saliva.

A quel punto,ripetendo in modo meno nervoso i movimenti di quando si era fatta scivolare a candela il cazzo nella fica,aveva impugnato la mia mazza e guardandomi negli occhi in un invito a vedere quanto potesse essere troia sua madre,se lo era puntato al buco del culo e lentamente,senza apparente fatica,se lo era fatto scivolare dentro sino all'umido bacio con le mie palle.

In quella occasione non aveva voluto perdere il contatto coi miei occhi e trattenedo la voglia di cavalcarmi ancora come una giumenta infoiata,aveva cominciato e incularsi con escursioni lente e misurate dal mio pube sino alla cappella in un dentro&fuori che mi facevano impazzire di libidine impedendomi di staccare il mio sguardo dai suoi occhi magnetici e carichi di desiderio.

Con la stessa calma con la quale si godeva il sentro&fuori nel suo culo,con una mano si massaggiava la clitoride e con l'altra faceva leva sul mio petto.

Che spettacolo vedere la sua fica lucida e la clitoride così irta sotto la pancia gonfia e il mio cazzo che come un pistone entrava ed usciva rilasciando nel contempo scie lucide di piacere.

Il suo respiro inizialmente lieve,era divenuto via via più pesante insieme ai miei crescenti rantoli di piacere via via che si avvicinava il momento della mia esplosione.

Pur senza contorcersi e gridare,era evidente il profondo piacere che stava provando mia madre con la bocca socchiusa ed il corpo tremulo come una foglia sfiorata dal vento.

L'incantesimo di quel magico momento di sublime libidine era stato spezzato nel preciso istante in cui dentro di lei aveva avvertito le prime contrazioni del mio cazzo.

A quel punto abbandonandoci insieme ai più incontrollabili istinti animali,abbiamo cominciato a gridare la nostra libidine sfrenata mentre i nostri corpi venivano squassati da violenti contraccolpi.

Il suo corpo era completamente abbandonato sul mio e scosso dalle mie potenti spinte pelviche,si librava nell'aria ricadendo pesantemente sul mio cazzo che la pentrava sempre più in profondità sino ad inondarle il retto coi miei pulsanti fiotti di sborra.

Siamo rimasti così abbracciati col mio cazzo ancora nel suo culo e la pancia con dentro la mia sorellina attaccata alla mia per quasi mezz'ora tra carezze,baci,dolci parole d'amore e sensazioni talmente languide che nulla avevano a che fare con i corpi che sino a pochi minuti prima si contorcevano come animali in preda alla lussuria più sfrenata.

Insieme sotto la doccia,sorridenti,felici e appagati sembravamo fratellini che avevano commesso una ingenua marachella.

Dopo aver rimesso in ordine la camera da letto devastata da quell'uragano,io ero tornato nella mia camera e mia madre si era messa in cucina a preparare la cena.

Prima che il suo uomo e mia sorella rientrassero a casa,avevo fatto una capatina in cucina per sincerarmi che tutto fosse davvero accaduto e mentre la stringevo da dietro con le mani sul suo pancione,aveva girato la testa verso di me e mi aveva sussurrato:

-Amore....in quei filmini ho visto anche alcune scene in cui tua sorella era impegnata in rapporti saffici.....quella è una esperienza che non ho mai fatto...credi che Lucy sarebbe disposta ad insegnarmi?-

-Credo proprio che quando le racconterò del fuoco che arde dentro il corpo della nostra mammina,ne sarà entusiasta.-

Le avevo risposto baciandola con un lunghissimo e umido lingua in bocca interrotto solo dal rumore delle chiavi dentro la toppa.

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