Il ricatto parte settima

Scritto da , il 2021-03-04, genere incesti

Arrivò il momento per mia sorella di tornare in città per continuare l'università, mia madre tornò ad essere triste, a gironzolare seminuda per casa, a lasciarsi leccare e ad usarmi come bidet, bevevo il suo piscio con grande piacere, un giorno si infilò un cazzo finto e dopo essere venuta mi ingiunse di leccarlo, sensazione strana sentire un pene in bocca ma il suo sapore era delizioso, mugolavo di piacere e me lo facevo entrare sempre più in bocca, poi dicendomi che si era eccitata a vedermi succhiare il pene si lasciò scopare per bene.
Avevo sottovalutato la perversione di mia madre, per alcuni giorni si fece scopare mattina e pomeriggio facendomi venire due volte al giorno, poi mi invitò a dormire nel suo letto, mi succhiò il cazzo e poi la scopai, era la terza sborrata del giorno, la mattina dopo mi svegliai e la vidi entrare in camera con uno strap on legato in vita, si avvicinò e mi disse di succhiarlo, mi misi a pecora e mentre lo prendevo in bocca lei mi spalmava l'ano di gel, poi mi infilò un dito e poi due dita, io non sapevo che fare ma provavo un certo piacere, poi si mise dietro di me e masturbandomi lentamente mi penetrò, poi piano piano continuò sempre più velocemente, alla fine smise di masturbarmi e rimasi col cazzo duro e lei che mi scopava, poi si fermò e si infilò le dita nella figa bagnata e poi mi infilò le dita in bocca dicendomi senti come sono bagnata.
Io leccai e succhiai le dita, il suo sapore era buonissimo, continuò a scoparmi fino in fondo, poi provò un orgasmo intenso e venne, poi ricominciò a masturbarmi e ad un certo punto schizzai ad almeno un metro di distanza, poi continuai a venire e ad un certo punto si sfilò da dentro il mio corpo e mi diede la sua mano piena del mio sperma da leccare io obbedii.
Ero succube di lei, mia zia e Luisa non mi davano il piacere perverso che mi dava lei, così iniziò come un gioco il suo tentativo di femminilizzarmi, mi faceva indossare gli abiti di mia sorella e mi scopava masturbandomi, iniziò a portarmi in giro vestito da donna, mi aveva depilato completamente le gambe e io che non ero particolarmente muscoloso stavo bene in minigonna, mi truccava il viso e mi metteva il rossetto e la sera verso mezzanotte uscivamo io e lei in minigonna, ricordo che una sera ci sedemmo a prendere un gelato e fummo abbordate da due trentenni, io stetti zitto mentre lei civettava, però non diede loro molta corda, poi tornammo a casa e tenendomi vestito da donna mi mise appoggiato al tavolo e mi scopò godendo tantissimo, non smetteva mai, dopo un'ora di stimolazione anale venni quasi gridando e poi leccai lo sperma da terra e come premio mi fece leccare la sua figa grondante, un giorno invitò Luisa, che vedendomi vestito da donna si mise a ridere ecco perchè non sei più venuto a trovarmi sei diventato una puttanella.
Si spogliarono tutti e due e indossando lo strap on mia madre mi inculò e Luisa mi infilò il cazzo in bocca e mentre mi scopavano si baciavano, poi però Luisa volle farsi scopare da me sempre vestito da donna con tacchia spillo, guepiere e autoreggenti, io stavo dentro Luisa e mia madre dentro di me e venni quasi subito. Provai un grande piacere e così iniziammo questa nuova avventura, ma la voglia di scoparmi una donna non mi era passata e decisi di andare a trovare mia sorella.
Continua.

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