Per fortuna c'è mia cugina Paola, Il finale - a volte i sogni si realizzano

Scritto da , il 2021-01-01, genere incesti

Quando un paio di minuti dopo ancora ansimante mia cugina Paola lascia andare il mio cazzo ancora completamente eretto completamente soddisfatto ed esausto mi corico accanto a lei.
Una volta disteso nel letto accanto a mia cugina Paola mi giro a guardarla. -Sei stata fantastica cuginetta !- esclamo. Con il mento ancora bagnato dallo sperma colato dalla bocca Paola volta lo sguardo su di me e mi sorride.
-Sono stata brava vero ?- mi domanda sorridendomi. -Sei stata bravissima !- rispondo. Paola ed io ci guardiamo intensamente dritti negli occhi, questo fino a quando con una mossa a sorpresa mia cugina Paola decide di passare al contrattacco. Dopo essersi messa su un fianco Paola si corica sopra di me. Improvvisamente avverto tutto il suo peso su di me. Ma è un peso piacevole da sopportare.
Una volta sopra di me Paola continua a guardarmi dritta negli occhi. Improvvisamente mi rendo conto di non riuscire a sopportare su di me qual suo sguardo così lo abbasso indirizzandolo sul suo seno schiacciato contro il mio. Qualche secondo dopo però Paola con una mossa a sorpresa avvicina la sua bocca alla mia e comincia a baciarmi. Il suo bacio è violento. Focoso. Umido. Mentre mi infila la lingua in bocca le mie papille gustative assaporano per la prima volta il gusto del mio sperma. Paola mi limona avidamente sorprendendomi piacevolmente.
La lascio fare.
Non so per quanto tempo continuiamo interrottamente a baciarci e a limonare in quel modo.
Ad un tratto Paola allontanando la sua bocca dalla mia mi informa che deve fare pipì.
-Adesso mi scappa la pipì !- Il suo tono di voce è divertente. Mentre pronuncia quelle semplici parole mia cugina Paola sembra divertirsi. -Vai pure !- le dico, aggiungendo subito dopo di fare in fretta perché non posso più stare senza di te.
Paola con la bocca intrisa dalla mia saliva e dal mio sperma, con aria “stranamente” felice completamente nuda scende dal letto e si dirige in bagno.
“Non avrei mai immaginato che potesse andare così tutto bene !” penso dentro di me.
Mentre penso queste parole rivolgo il mio sguardo sul mio cazzo ormai flaccido.
Qualche minuto dopo vedo ricomparire sull’uscio della porta della camera da letto mia cugina Paola. Mi sorride ed io sorrido a lei. E’ ancora completamente nuda, ed ha l’aria felice. Un istante dopo Paola si avvicina al mio letto quindi si tuffa letteralmente su di me. -Aaaa !- esclamo. -Che c’è ?- mi domanda. -Niente ! E’ solo che non me l’aspettavo-, le dico. Paola tornando a sdraiarsi su di me si mette a ridere. Ed io con lei.
Abbraccio Paola stringendola forte a me. Poi con entrambe le mani comincio ad accarezzarle delicatamente la schiena.
-Sono stata brava ?- Mi domanda. -Sei stata bravissima !- le rispondo. Improvvisamente noto che lo sguardo di mia cugina diventa serio. Quel suo sguardo mi sorprende e, al tempo stesso, mi mette un po in ansia.
-E adesso ?- mi domanda poco dopo. -Adesso ? Adesso se vuoi possiamo fare il secondo tempo-, Paola mi fa un sorriso poi diviene nuovamente seria. -Ti rendi conto di ciò che abbiamo fatto ?- mi domanda. -Certo che mi rendo conto. In fondo è quello che ho sempre sognato di fare con te. E … non dirmi di no, ma infondo sono sicuro che è quello che hai sempre sognato anche tu tutte le volte che ti facevi i ditalini pensando a me.-
Lo sguardo di Paola rimane serioso mentre io continuo a sorriderle. -Promettimi una cosa ?- mi domanda poco dopo. -Che cosa ?- le chiedo. -Ci stiamo divertendo, ma dopo questa notte tra me e te non ci dovrà più essere nulla !- Il suo tono di voce è solenne. -Come vuoi !- le dico, aggiungendo subito dopo. -Sono convinto però che dopo questa notte … prima o poi tu mi verrai a cercare ancora. Ed io sarò sempre qui per te. Siamo cugini questo è vero, ma quando vorrai divertiti sappi che io ci sarà sempre per te. Anche se tu ed io saremmo fidanzati per te ci sarò sempre-. Dette queste parole attendo la risposta di Paola.
Paola però non mi risponde a parole; mia cugina Paola poco dopo, dopo avermi sorriso, torna a baciarmi sulla bocca infilandomi dentro la sua lingua.
Andiamo avanti a baciarci e a limonare per diversi minuti mentre il tempo sembra scorrere inesorabilmente veloce.
Quando Paola abbandona con la propria bocca le mie labbra è da poco scoccata la mezzanotte. Paola scivola sopra di me e torna a coricarsi sul letto, a pancia in giù. Rimaniamo così tutti e due completamente nudi nel letto dei miei genitori in silenzio per diversi minuti continuando però a guardarci intensamente negli occhi. Quando poco dopo decido di mettermi sul fianco destro avvicinandomi a lei approccio il palmo della mia mano sinistra sulla sua bianca schiena ed inizio ad accarezzarla. Paola avvertendo la mia carezza delicata sulla sua schiena chiude gli occhi.
Accarezzo delicatamente la schiena nuda di Paola dall’alto verso il basso e dal basso verso l’alto più e più volte fino a quando avverto dentro di me il desiderio di coricarmi sopra di lei.
Poco dopo lo faccio. Ma invece di coricarmi sopra di lei mi siedo sulle sue cosce quindi appoggiati entrambi i palmi aperti delle mani comincio a massaggiarle delicatamente tutta la schiena nuda. -Mmmmm sei bravissimo a fare i massaggi cuginetto!- esclama ad un tratto Paola.
Quelle sue parole dette con un filo di voce ed in maniera molto sensuale riaccendono in me il desiderio.
Mi avvicino così con il pube al suo sedere mettendo in contatto il mio uccello flaccido sopra i suoi glutei. Paola avvertendo il mio sesso sul suo sedere comincia a sollevare ed abbassare in maniera quasi impercettibile il suo ventre. La cosa mi stimola a continuare.
Concentro così i miei massaggi sui suoi glutei andando a massaggiare energicamente il suo sedere. Così facendo di tanto in tanto allargo le sue chiappe mettendo in mostra ai miei occhi il suo ano e la sottostante figa.
Con una mossa a sorpresa poco dopo, dopo aver avvicinando il mio dito medio al suo ano lo spingo dentro delicatamente. -Aaaaaa mi fai male !- esclama Paola. Riesco ad infilare solo la prima falange del mio dito nel suo culo perché poco dopo Paola, che in precedenza aveva riaperto gli occhi, notando accanto al mio cuscino l’altro sex toys di mio padre afferrandolo con una mano incuriosita vuole sapere di cosa si tratta.
L’altro sex toys di mio padre è la “spina del pene”. -Anche questo giochino ha la funzione di stimolare l’erezione del cazzo !- spiego a mia cugina. Paola incuriosita si gira su un fianco facendomi finire seduto sul letto, proprio in mezzo alle sue gambe. -E come funziona ?- mi domanda sempre più incuriosita.
Afferrato dalle mani di Paola il sex toys maschile spiego a mia cugina che la piccola spina di plastica deve essere introdotta nel pene fino in fondo e fino a fare ricoprire il glande con il cappuccio di plastica che si trova all’estremità opposta. -E poi ?- mi domanda. -Poi basta premere questo bottoncino qui sopra e il gioco è fatto !-. Paola afferra nuovamente dalle mie mani il sex toys e lo guarda attentamente. Mentre osserva il giochino erotico di mio padre osservo attentamente lo sguardo incuriosito di mia cugina.
-Indossamelo !- esclamo poco dopo. -E ?- mi risponde con aria interrogativa. -Avanti mettimelo sul cazzo ! Senza paura- le rispondo. -Ma … non sono capace !-. -Basta che mi fai scivolare dentro il cazzo questa piccola spina di plastica, fino a farmi ricoprire la punta dell’uccello con il cappuccio.-.
Afferrato dalle mie mani il sex toys Paola ne giuda la spina di plastica nell’apertura del mio uccello, quindi, con movimenti delicatissimi aiutandosi con tutte e dieci le dita delle mani introduce con delicatezza sorprendente la spina per tutta la sua lunghezza nel mio cazzo fino a ricoprire il mio glande con il cappuccio di plastica. “Soprendente !” penso tra me e me. “Non ci sono mai riuscito io”.
-E adesso ?- mi domanda. -Adesso premi questo pulsante qui sopra e vedrai!- le dico. Paola con tocco leggero preme il piccolo interruttore posto all’estremità del cappuccio che avvolge il mio glande facendo partire il vibratore. Improvvisamente averto una scossa prepotente dentro il mio cazzo che raggiunge anche le mie palle. Risultato ? Bastano pochi secondi per farmi raggiungere una nuova erezione.
Per paura di raggiungere un orgasmo solo con l’utilizzo del vibratore poco dopo lo spengo con le mie mani quindi lo sfilo delicatamente dal mio pene in erezione. -Uauuu !- Esclama Paola afferrando nel proprio pugno il mio cazzo duro. Qualche istante dopo Paola tenendo ben stretto nel proprio pugno il mio cazzo duro con l’altra mano mi spinge indietro facendomi coricare con la schiena sul lettone. Poco dopo aver toccato con la schiena il materasso sottostante Paola avvicina la sua bocca al mio cazzo duro, quindi fuoriuscita la propria lingua dalla sua bocca si mette a leccarmelo.
Paola lecca delicatamente tutta l’asta del mio cazzo duro, partendo dalle palle raggiungendo la punta del mio uccello il quale torna a vibrare sotto la sua lingua. -O cazzo mi fai impazzire così Paola-, -Non è quello che volevi ?- mi domanda allontano brevemente la sua lingua dalla mia erezione mentre con lo sguardo affonda i suoi occhi color nocciola nei miei.
La sorpresa però è ancora dietro l’angolo.
Dopo aver leccato per bene ogni singolo centimetro del mio sesso (coglioni compresi) mia cugina ad un tratto si mette a cavallo con il proprio sederone sopra le mie cosce, quindi mantenendo ben stretto nel proprio pugno il mio uccello ne avvicina la punta all’apertura della sua figa. -Mmmmm non immaginavo potessi essere così brava !- esclamo. continuando a guardarmi dritta negli occhi Paola sorridendomi mi dice -E questo è ancora niente!- Qualche secondo dopo Paola lasciando libero il mio cazzo durissimo scivola con i propri genitali sopra il mio sesso cominciando un delicatissimo avanti e indietro.
Piacevolmente stupito indirizzo il mio sguardo sul mio cazzo duro. Improvvisamente le grandi labbra di Paola dilatandosi sotto il peso stesso di mia cugina avvolgono la mia erezione quindi Paola si mette a scivolare avanti e indietro con il proprio sedere sempre più velocemente facendomi provare nuove bellissime sensazioni.
Mentre struscia con sempre maggiore decisione i suoi genitali sopra i miei vedo mia cugina Paola afferrare entrambe i propri seni con le mani quindi iniziando nuovamente a gemere di piacere ad occhi chiusi prende a massaggiare entrambi. -Aaaa, aaa, aaa !- esclama a bocca aperta aumentando il ritmo via via che passano i secondi.
Rivolgendo nuovamente lo sguardo su i nostri sessi ad un tratto non posso non notare che dalla vagina di mia cugina hanno cominciato a fuoriuscire abbondanti quantità di umori femminili. Questi fuoriuscendo dalle pieghe di pelle che formano le piccole e grandi labbra di Paola, oltre ad inzuppare la folta peluria che ricopre la parte superiore della sua figa finiscono per inondare l’asta della mia erezione lubrificandola in maniera decisa.
-O cazzo mi fai impazzire !- esclamo. -Non è quello che volevi ?- Risponde Paola.
Qualche attimo dopo mia cugina Paola interrompe improvvisamente quel dolce dondolio quindi, dopo aver afferrato nuovamente con la mano destra tenendolo stretto nel proprio pugno la mia erezione si allontana leggermente tornando a sedersi con il sedere sulle mie cosce.
I nostri sguardi tornano ad incrociarsi quando pochi istanti dopo Paola riprende a segarmi dolcemente. -Non immaginavo fossi così brava a letto cugina!- le dico. Subito dopo aver sentito quelle mie parole Paola interrompe bruscamente la sega. Una manciata di secondi dopo noto sul volto di mia cugina Paola uno strano sorriso. -Che c’è ?- Le domando. -Sei pronto ?- risponde lei. Confuso riesco solo ad esclamare un -E’ ?-. Un attimo dopo mia cugina Paola solleva leggermente il sedere poi strisciando leggermente entrambe le ginocchia in avanti si posiziona con la figa perpendicolarmente alla mia erezione. Stupito e al tempo stesso sorpreso osservo in silenzio con massima attenzione ogni sua singola mossa. Sposto lo sguardo sul volto di mia cugina Paola e noto che il suo sguardo è rivolto sul mio sesso. Poco dopo Paola mordendosi il labbro inferiore comincia a planare delicatamente con la propria figa dilatata e grondante di umori sul mio glande che tiene ben stretto tra l’indice e il pollice della mano destra. Un secondo dopo aver appoggiato la punta del mio cazzo all’ingresso della sua vagina Paola rivolgendo nuovamente il proprio sguardo sul mio volto mi sorprende dicendo -Sei pronto a scoparmi ?-
-O cazzo !- le rispondo stupito. -Paola sei sicura di quello che fai ?- le domando stupito, sorpreso e al tempo stesso un po spaventato. - Non è quello che avevi sognato ?- mi domanda aggiungendo subito dopo, -Non è quello che volevi da me ?-. Cercando di anticipare la sua prossima mossa le domando se sia veramente sicura.
Non ottengo nessuna risposta.
Due secondi dopo Paola si lascia andare planando dolcemente con il sedere sopra il mio pube facendo scivolare all’interno della propria figa la mia erezione per tutta la sua lunghezza.
Improvvisamente, per la prima volta nella mia vita, il mio cazzo duro, pulsante e ormai prossimo ad un nuovo orgasmo si ritrova “inaspettatamente” dentro la figa. La figa di mia cugina.
Dopo aver osservato per la prima volta il mio cazzo venire risucchiato all’interno del sesso femminile vengo travolto dalla paura delle conseguenze a cui sia io sia mia cugina potremmo andare incontro facendo sesso, entrambi per la prima volta, senza protezione.
-Sei sicura di quello che fai Paola !- le dico rimarcando subito dopo tutta la mia preoccupazione per le possibili conseguenze di quel suo gesto.
Paola però subito dopo aver ascoltato quelle mie parole, sorprendendomi, mi risponde di stare pure tranquillo perché da li a qualche giorno avrebbe avuto il suo ciclo.
-Sei sicura che non ci sia pericolo ?- torno a domandarlo. Paola non mi risponde.
Una manciata di secondi dopo mia cugina comincia un lentissimo sali e scendi con il sedere.
Improvvisamente avverto i muscoli della sua vagina stringersi forte intorno alla sua erezione mentre il mio cazzo durissimo pulsa dentro di lei.
Con il passare dei secondi Paola aumenta il ritmo di quel sali e scendi portando nuovamente entrambe le mani sui suoi seni per poi tornare a massaggiarli. Io fatico, e non poco a mantenere la calma per cercare di posticipare il più possibile l’orgasmo. La cosa per non è affatto facile.
Per cercare di allungare i tempi decido di mettermi seduto. Così facendo il mio petto viene in contatto con il suo seno. A quel punto Paola sposta le mani dalle sue tette e le utilizza per tenermi stretto a se in un forte abbraccio. La mia mossa sembra funzionare perché Paola interrompendo quel suo frenetico sali e scendi interrompe bruscamente l’effetto di piacere che, sono convinto, se non avesse interrotto mi avrebbe portato in pochi secondi a raggiungere un nuovo orgasmo. -Ti prego succhiami i capezzoli ! Dai succhiameli, succhiameli !- esclama Paola gemendo ed al tempo stesso allontanando leggermente il suo seno dal mio petto.
Non me lo faccio ripetere due vuole. Afferro con entrambe le mani i suoi abbondanti seni dalle grandi aureole scure e dai capezzoli turgidi, quindi plano con le mie labbra su di essi. Serrando le labbra risucchio i suo capezzoli nella mia bocca. Prima quello destro, poi quello sinistro, e viceversa. -O sii, siii, continua non fermarti, continua succhiameli, succhiameli, voglio che me li succhi forte. Ti voglio, ti voglio !- esclama sempre più in preda a gemiti di piacere.
Succhio e risucchio i capezzoli di mia cugina Paola leccando avidamente entrambe quei suoi capezzoli così grandi e scuri fino a quando Paola non decide di riprendere improvvisamente quel suo sali e scendi. Quando lo fa però questa volta inarca la schiena all’indietro portando entrambe le mani dietro la propria schiena per tenersi in equilibrio.
Pochi secondi dopo quel suo sali e scendi ha assunto un ritmo veramente frenetico. Mentre Paola continua quel sali e scendi la guardo in faccia. A gli occhi chiusi e geme forte a bocca aperta. Paola ha il volto paonazzo. Tutta la pelle del suo volto come quella del suo seno completamente sudata sembra brillare sotto il riflesso della luce che proviene dal lampadario posto proprio sopra le nostre teste.
Ad un tratto Paola rallenta il ritmo, sembra non avere più forze. A questo punto decido di darlo una mano cominciando a sollevare leggermente il mio sedere. La cosa sembra funzionare perché poco dopo Paola riprende a sollevare ed abbassare ritmicamente il suo pube sincronizzando alla perfezione i mie colpi con i suoi. Ora ogni qualvolta io abbasso il sedere mia cugina Paola solleva leggermente il suo facendo scivolare fuori dalla propria figa il mio cazzo pulsante, poi ogni volta alzo il mio sedere Paola abbassa il suo facendo scivolare nella sua figa il mio cazzo.
Andiamo avanti così per un po di tempo poi, improvviso, l’orgasmo giunge per entrambi nello stesso momento. -Aaaaaaaa !-
Per entrambi questo è un’orgasmo violento talmente forte da lasciarci entrambi quasi senza fiato.
Ancora sotto l’effetto orgasmico Paola poco dopo torna a riabbracciarmi tendoni stretta a se. Mentre mi abbraccia mia cugina Paola torna a baciarmi sulla bocca e a limonare con me.
Quando poco dopo l’effetto orgasmico è ormai svanito per entrambi mia cugina Paola allontanandosi leggermente da me torna ad inarcare la schiena sorreggendosi ancora una volta con entrambe le mani dietro la schiena. Quindi pochi secondi dopo solleva il proprio sedere di quel tanto per far scivolare fuori dalla propria figa il mio cazzo.
Scivolando fuori dalla figa di mia cugina il mio cazzo ancora abbastanza duro porta con se un rigagnolo di sperma il quale, fuoriuscendo dalla sua vagina dilatata cola su i miei testicoli.
Paola dopo aver sfilato il mio cazzo dalla sua figa porta il palmo destro della sua mano su i suoi genitali. Qualche secondo dopo mia cugina rivolgendo il palmo aperto della sua mano mi mostra ai miei occhi il suo sangue verginale. -Guarda !- Esclama sorridendomi. -Era la tua prima volta ?- Le domando. -Si ! La mia prima volta- Detto questo Paola appoggia la sua mano sporca di sangue e del mio sperma sul mio petto facendomi tornare a sdraiare con la schiena sul letto dei miei genitori.
Quando qualche istante dopo Paola torna a coricarsi su di me mi sussurra all’orecchio -Sono stata brava ?-, -Sei stata bravissima !-, -Ti è piaciuto ?-, -Tantissimo ! e a te ?-, -Anche a me !-
Dopo alcuni minuti di silenzio Paola sollevando la testa torna a guardarmi dritta negli occhi. Quindi improvvisamente Paola si confessa dicendomi che anche lei qualche tempo fa fece un sogno più o meno come il mio. Detto questo Paola mi bacia ancora sulla bocca.
-Sarà bene che quando andrò con mamma dal ginecologo mi faccia prescrivere la pillola per non rischiare di rimanere incinta …… di te!-
Dopo aver pronunciato queste sue ultime parole mia cugina Paola torna ad appoggiare la testa sul mio petto.
Una cosa è certa. La cosa tra me e mia cugina non finisce qui.
A volte i sogni si realizzano.

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