Vite parallele 14 - Dopo un'rgia promiscua ancora lo stallone dal cazzo di marmo.

Scritto da , il 2020-10-13, genere incesti

Dopo avermi aperto per la seconda volta la fica,mi stava sfondando ancora il culo.

Era davvero pazzesca la potenza con la quale mi stava montando e spaccando lo sfintere anale con quel cazzo dalle dimensioni e dalla durezza impressionanti che mi avrebbero lasciato un segno per sempre.

Ormai appagati ed istruiti sul vero senso di una sessualità aperta e trasgressiva,io e mio figlio ci stavamo dirigendo verso l'uscita e la nostra macchina per tornare a casa dopo l'ultima esperienza con quella magnifica coppia che ci aveva voluto dare ospitalità e gli ultimi insegnamenti per una buona gestione del nostro rapporto familiare(anche con mio marito) affettivo e incestuoso.

Prima di lasciare il locale,avevamo voluto dare un'ultima occhiata al grande salone dove non ci eravamo mai fermati e che già iniziava ad animarsi di nuova,eccitante vita.

Al nostro affacciarci,benché fossimo ancora fuori dal salone,una voce femminile ci aveva chiamati:

-Ehi voi!-

Un po dalla voce e poi dall'aspetto che seppure schermato dalla penobra,ci aveva fatto riconoscere la ragazza incontrata nella glory hole.

-Ciao,state andando via?-"Amore,questi sono i due dei quali ti avevo parlato e che avevo incontrato alla glory hole.Avevi ragione tu a suggerirmi di lasciare la porta aperta ed ecco quì la sorpresa che mi aveva riservato."

Aveva aggiunto la ragazza indicandoci al marito che seduto sul bordo di quel grande letto tondo esibiva una mazza che benché ancora moscia,faceva spavento.

-Non dirmi che lei è quella che ho sfondato nella dark room!-

Aveva detto rivolgendosi alla moglie.

-Credo proprio di si da come me l'avevi descritta e da come gridava.-

-Ehi tu ragazzo,montati mia moglie e cerca di farla godere e riempirla bene col tuo seme mentre io me la spasso un po con la tua donna.-

Aveva detto a mio figlio mentre,senza chiedere il mio consenso,mi aveva preso una mano e mi aveva costretta ad inginocchiarmi davanti a lui.

Prima che andassimo via da quella suite,la signora mi aveva regalato una serie di vestiti molto sexi ed eleganti ed aveva raccomandato a me e mio figlio di indossarli la prossima volta che fossimo tornati li o fossimo andati in un altro posto:

-Una coppia bella come voi,non deve andare in giro vestita così da troia col suo giovane che sembra un mantenuto.

Fortuna che io e mio marito,abbiamo capito subito di che pasta eravate fatti e siamo molto contenti di non esserci sbagliati.

Adesso che andate via,tu undossa questa gonna con questo spacco vertiginoso di fianco e questa camicetta che senza reggiseno,valorizza come merita il tuo stupendo corpo.

Naturalmente,esci senza mutandine,non si sa mai che non facciate un incontro che richieda che tu sia già pronta.-

Mai nessuna frase fu più profetica per me.

In ginocchio di fronte a quell'uomo,con davanti a me quell'incredibile biscione che pendeva sino a quasi toccare il pavimento,mi era tornata alla mente quando la sera prima,l'avevo preso in ogni foro e la cosa mi pareva davvero impossibile.

La moglie,prima di dedicarsi a mio fglio come le aveva chiesto lui,si era distesa sulla moquettes sotto di me ed aveva cominciato a leccarmi la fica e il buchino più segreto mentre mio figlio leccava la sua fica.

Al primo lieve contatto delle mie dita con i suoi gonfi coglioni,il cazzo aveva avuto alcune piccole contrazioni e subito dopo aveva cominciato a gonfiarsi.

Prima ancora di quando potessi aspettarmelo,era già duro al punto che,tenedogli una mano sotto i testicoli e l'altra appoggiata alla sua coscia,,avevo potuto cominciare a leccargli la cappella senza bisogno di tenergli l'asta.

Credo che non sia necessario che mi dilunghi oltre nella descrizione di quanto era successo quando la verga aveva raggiunto la sua massima potenza.

Mio figlio aveva già goduto nella fertile vagina della moglie e lui era ancora impegnato a sfondarmi il culo dopo avermi martellato come un maglio la fica.

Poi mi aveva girata e mi aveva fatta distendere supina sul lettone e mentre lui aveva ripreso a chiavarmi con la forza di uno stallone,la moglie si era seduta sulla mia bocca per travasarmi tra le labbra la sborra di mio figlio.

Credo che si sia sentito per tutto il locale e forse anche fuori il suo ruggito quando,dopo essersi portato le mie gambe sulle spalle per aprirmi meglio,aveva accelerato gli affondi sino a schiantarsi dentro lo stomaco(Sin li mi pareva di averlo preso!) e ululando non aveva cominciato a sborrare spruzzando,come aveva fatto nella dark room in ogni direzione.

Quando si era sfilato lasciandomi i buchi aperti come voragini e grondanti come fontane,era giunta la moglie che,con la lingua e le sue carezza,aveva lenito un po il mio dolore.

Dopo i violenti orgasmi che mi aveva procurato il marito,anche lei mi aveva fatto godere con la bocca ma in modo più dolce e languido al punto da sentirmi sciogliere ogni poro del mio eccitato corpo.

Completamente sudati,siamo saliti in macchina che non riuscivo a trovare una posizione adeguata tanto era il dolore che avevo tra le chiappe ed in tutto il corpo ed infine,per avere un po di tregua,avevo ribaltato il sedile ed avevo fatto tutto il viaggio a pancia in giù.

Benché mi sentissi dolorante come se fossi stata investita da un camion,ero davvero felice di quella magnifica esperienza con mio figlio.

Quel mattino era iniziato con la nostra ospite che verso mezzogiorno era venuta a svegliarci portandoci il caffè a letto.

Poi,dopo la colazione che era stata servita da un cameriere del locale,aveva portato me e mio figlio in bagno dove,in una grande Jacuzzi,vi era già dentro il marito.

Avevamo fatto il bagno tutti insieme deliziandoci con gli spruzzi d'acqua e con le mani che,senza distinzione di sesso correvano da un corpo all'altro.

Quei toccamenti,quei baci,quelle carezze non erano altro che i preliminari per una seduta di sesso promiscuo che avremmo consumato più tardi su un grande letto.

Ci siamo scambiati di ruolo in ogni possibile combianzazione e mio figlio per la prima volta aveva succhiato un cazzo e l'aveva preso nel culo ricambiando quel servizio ad ambo i coniugi.

Da parte mia,per la prima volta avevo goduto appiena e per tempi lunghissimi dei piaceri saffici che con incredibile abilità mi faceva sperimentare lei.

Nell'arco di tempo trascorso dal dopo bagno all'ora in cui ci eravamo preparati per salutarli,i maschi erano riuscti ad eiaculare 3 o 4 volte a testa ed ogni volta era una festa per tutti i sessi coinvolti e le bocche che correvano a gustare quel delizioso nettare scambincelo a prescindere di chi fossero le labbra o le fonti dalle quali sgorgavano quei deliziosi e profumati,fluidi di piacere.

segue



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