La vetrata di Luca

Scritto da , il 2020-09-24, genere etero

La mia "storia" clandestina con Luca inizia dopo quasi un anno dal trasferimento della mia famiglia in un piccolo quanto bigotto paesino sul mare. Sposata da sei anni con l'uomo ideale, perfetto come marito, padre, amante, inizio ad essere attratta dai modi di Luca, e il giorno in cui racconta del miglior pompino che abbia mai ricevuto in un bar di un ristorante, ho voglia di essere io il suo miglior pompino, la sua miglior amante, la scopata che mai dimenticherà... La sera in cui gli racconto il sogno in cui scopiamo durante il turno di notte con i colleghi dietro la porta della stanza relax ignari di tutto, iniziamo a sentirci assiduamente: parliamo di lavoro, delle nostre vite, delle rispettive famiglie, e di quanto il sesso piaccia ad entrambi. Lui non è proprio il tipo affidabile che avrei voluto, tante storie extraconiugali nell'azienda per cui lavoriamo, ma finché non mi sono innamorata di lui non è mai stato un problema. Con lui mi son sempre sentita libera di esternare le mie voglie, i miei desideri, le mie passioni, ho voglia di lui, delle sue labbra, del suo cazzo ovunque sul mio corpo continuamente, il pensiero della sua lingua che mi lecca la figa come solo lui sa fare non mi abbandona mai e son sicura che il desiderio di lui, l'eccitazione che sento al solo suo sguardo, non lo proverò più per nessun altro in vita mia...
Una delle nostre volte più belle è stata davanti la vetrata dell'oculistica. Turno di notte, prima della cena con gli altri colleghi, in sala non abbiamo resistito alla voglia di baciarci, lui mi spinge verso un carrello e sento il suo cazzo duro che preme su di me, lo tira fuori dal pantalone e mi fa inginocchiare per succhiarlo, così inizio a leccare la punta e scendo giù fino alle palle mentre lo sego, amo il suo sapore e sentirlo gonfio e umido in bocca mi fa eccitare così tanto che son subito bagnatissima e vogliosa di soddisfarlo... lui sa il potere che ha su di me, così mi tira via la mano e mi spinge il cazzo giù fino in gola, le sue mani tra i capelli a spingermi la testa su di lui, un paio di spinte e lo sento gonfiare dentro la bocca e il suo sperma caldo e dolce che mando giù eccitatissima, fino a leccare soddisfatta quello che rimane sul suo cazzo e mi avvicino alle sue labbra per fargli sentire il suo fantastico sapore... a metà turno ci allontaniamo dal gruppo e davanti la mia vetrata preferita riprende a baciarmi, la sua lingua sul collo, le sue mani che mi strizzano il seno e giù alle natiche, me le stringe e mi attira a sé, mi strofino su di lui per sentire la sua voglia, lo sento così duro e vorrei averlo subito dentro, ma Luca mi gira verso la vetrata e mi abbassa il pantalone, lasciandomi in perizoma e reggicalze: inginocchiato mi bacia e mi lecca le natiche, le mani poggiate sulla vetrata inizio ad ansimare e lui a mordermi a succhiarmi e leccarmi, la mia figa grondante, ho voglia di essere scopata ma lui non smette di mordermi e sculacciarmi, mi piego ancora di più in avanti così che la sua lingua si infili ovunque... nella mia bagnatissima figa, tra le chiappe fino ad entrarmi nel culo, ed intanto me lo schiaffeggia... mi scopa la figa con le dita e il culo con la lingua, ma ora voglio il suo cazzo grosso e duro. Son così umida che mi scivola subito dentro la figa, mi sbatte e mi scopa e mi soddisfa come solo lui sa fare, da dei colpi profondi e lenti ed io sto quasi per venire quando lo tira fuori e me lo strofina tra le natiche, io lo prego di scoparmi ancora ma lui non lo fa fin quando gli dico quello che tanto ama sentirsi dire: sono la tua troia, sono solo tua! Allora lui con un sorriso soddisfatto mi rigira , mi fa piegare e comun colpo secco mi sfonda il culo, ad ogni colpo il dolore lascia spazio al piacere ed anch'io mi muovo al suo ritmo, sempre più veloce e a fondo... mentre lui mi bacia e morde il collo io ansimo così forte che lui deve zittirmi con una mano in bocca per non farci sentire... quanto mi piace essere scopata da Luca... due, tre, quattro colpi ed ho uno degli orgasmi più belli della mia vita proprio mentre sento il suo cazzo gonfiarsi e pulsare dentro il mio culo, e il calore della sua sborra che me lo riempie...
È stato proprio lui a chiedermi di scrivere la nostra storia, bella, appagante e appassionante finché non mi sono innamorata di quel Luca egoista egocentrico e opportunista di cui tutti parlano e che forse in pochi conoscono davvero... o forse non ho mai capito io come fosse realmente... quel Luca che ha iniziato a parlare di sentimenti nonostante non avesse nessuna intenzione di andare "oltre"... e che ha deciso di terminare la nostra storia per colpa della mia stupida gelosia... quel Luca che purtroppo vedrò ogni giorno a lavoro e non vorrà più scoparmi...

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