Il DVD delle vacanze

Scritto da , il 2020-07-26, genere tradimenti

Qualche settimana fa uscii di casa per sbrigare delle commissioni. Visto che stavo uscendo mia moglie mi chiese se potevo passare a casa dei suoi genitori per innaffiare le piante di sua madre.
I miei suoceri,Fausto e Sabrina, sono partiti per le vacanze lasciandoci le chiavi di casa per questo tipo di evenienze.
Sbrigate tutte le altre faccende mi recai a casa loro e innaffiai le piante. Proprio mentre stavo per andar via, ricevetti una telefonata molto importante, dovevo prendere appunti. Domandai al mio interlocutore di aspettare che prendessi carta e penna e mi misi alla ricerca. Finii alla scrivania di mio suocero aprii il primo cassetto e trovai un blocchetto di fogli e una matita. Segnai tutto quello che mi serviva e terminai la telefonata.
Quando stavo per rimettere a posto il blocchetto intravidi nel cassetto la custodia di un DVD. Ciò che mi incuriosì fu la parte di titolo titolo che si riusciva a leggere: "...rita".
Presi il DVD e scoprii che il titolo per intero era "Margherita". Rimasi perplesso, "Perché mio suocero ha un DVD col nome di mia mamma nel cassetto della sua scrivania?" mi domandai.
Preso dalla curiosità accesi il PC e infilai il DVD nel lettore. Il disco conteneva un file video che feci partire.
Il filmato era datato un paio di giorni dopo il mio matrimonio, sullo schermo apparvero mamma, mia suocera e papà che giocavano a carte. Ricordai subito che dopo le nozze erano andati in vacanza assieme per conoscersi meglio.
Mamma e mia suocera erano in costume, papà era a petto nudo, dopo qualche istante i tre mostrarono le carte e mamma si mise le mani in faccia disperata.
-Devo proprio?- chiese come in tono di supplica.
Mia suocera allargò le braccia e disse:
-Abbiamo detto senza vergogna.-
Anche papà allargò le braccia, allora mamma si alzò e si slacciò la parte superiore del costume, dopodiché, con riluttanza, lo tolse e tenne i seni coperti con un braccio.
-Dai, non fare la bambina!- la incitò papà.
Allora mamma tolse anche il braccio e lasciò che tutti i presenti le guardassero le tette. Mia suocera e papà applaudirono.
-Hai visto - disse mia suocera - non c'è niente di cui vergognarsi.-
-Anzi - le fece eco papà - mi sa che hai fatto colpo su Fausto.-
Tutti e tre si girarono verso mio suocero che teneva la videocamera, ma non guardavano nell'obiettivo, guardavano più in basso. L'inquadratura si abbassò a sua volta e riprese il pene eretto di mio suocero, poi passò sul volto di mia mamma che era violentemente arrossito per l'imbarazzo.
Lo schermo divenne nero per qualche secondo e mi domandai che cazzo avessi appena visto, ma il video riprese e richiamò la mia attenzione.
Stavolta erano in un salotto, mamma era da sola e leggeva un libro seduta sul divano. Quando si accorse di essere ripresa si coprì il volto.
-Ancora quella videocamera?- domandò con le mani davanti alla faccia.
-Sì - rispose mia suocera - facciamo il filmino delle vacanze.- stavolta era lei a impugnare la videocamera.
In quell'istante arrivò anche mio suocero, senza maglietta, in bermuda e ciabatte.
-Ma che filmino è?- obbiettò mamma - ci sono io che leggo!?-
Mio suocero si sedette accanto a lei e disse:
-Hai ragione, dovremmo movimentarlo un po'...Ci fai vedere di nuovo le tette?-
Mamma rifiutò categoricamente.
-Ma tesoro - intervenne mia suocera - non c'è niente di male, pensi forse che Fausto si vergogni a spogliarsi in camera?-
Senza attendere risposta mio suocero si alzò dal divano e si tolse i bermuda liberando il cazzo già barzotto.
Mamma girò la testa dall'altro lato. Mia suocera la invitò a guardare il cazzo di suo marito, dopo un po' di insistenza mamma si girò. Il cazzo di mio suocero era già duro ormai.
-Non è bellissimo?- chiese Sabrina.
Mamma non rispose.
-Vorresti toccarlo?- le domandò lui.
-No!- rispose mamma scandalizzata.
-Bugiarda!- disse mia suocera.
-Dai, toccalo!- fece lui.
Mamma titubò qualche istante poi chiese:
-Se lo tocco poi mi lasciate in pace?-
-Parola d'onore!- fece lui in tono solenne.
Mamma allora allungò la mano destra e col pollice e l'indice toccò l'asta di Fausto.
-Toccato, ora siamo a posto.- disse ritraendo velocemente la mano.
-Ma non così, prendilo bene in mano!- disse Sabrina.
-Siete proprio due maiali!- disse mamma sbuffando, poi allungò la mano e la strinse attorno al cazzo di Fausto.
-Senti come è grosso?- domandò mia suocera - non è piacevole tenerlo in mano?-
-Sì!- rispose mamma rapita, la sua mano prese a percorrere l'asta di Fausto su e giù per tutta la lunghezza, poi si scosse, tornò in se e ritrasse nuovamente la mano - ma che mi fate fare?-.
-Dai, lasciati andare!- le disse Fausto. Le mise una mano sulla nuca e la spinse verso il suo pube. Mamma oppose resistenza, poi fece roteare lo sguardo da lei a lui e lasciò che Fausto le accompagnasse la testa verso quel cazzo che lei si lasciò entrare in bocca.
Dopo un primo momento di incertezza si lasciò andare e divenne più intraprendente. Lo impugnava con la mano destra mentre lo succhiava e con la punta delle dita della mano sinistra solleticava i testicoli. Alternava un lento movimento della testa a dei rapidi colpi di lingua sul glande, il tutto mentre i miei suoceri la incitavano.
Dopo quattro o cinque minuti Fausto disse:
-Sto venendo!-
-Sborrale in bocca!- fece mia suocera.
Fausto, emettendo dei versi gutturali, scaricò il contenuto delle sue palle nella bocca di mamma.
-Tesoro, fammi vedere la sborra in bocca e poi ingoiala!-
Mamma si girò verso la videocamera, aprì la bocca, e questa inquadrò il liquido seminale al suo interno, poi mamma richiuse la bocca e la deglutì.
-Brava!- le disse mia suocera e il filmato si interruppe.
Ero sconvolto.
Il filmato riprese, stavolta erano tutti e quattro in salotto e stavano facendo vedere a papà cos'era successo nel pomeriggio.
Papà era molto arrabbiato e il filmato si interruppe quasi subito. Riprese che era il giorno successivo, alle 8:00 del mattino.
La videocamera inquadrò la mano di mia suocera che bussava a una porta. Da dentro si sentì la voce di mamma che diceva avanti e mia suocera aprì la porta.
-Buongiorno!- disse con voce pacata.
Mamma e papà erano a letto, papà in boxer e mamma indossava una camicia da notte nera in raso con spalline sottili e scollo a V.
Erano entrambi svegli e stavano seduti sul letto con la schiena appoggiata alla testiera.
-Avete fatto pace?- chiese mia suocera.
-Sì!- rispose mamma sorridente - grazie a te!-
-Sono contenta, per me è sempre un piacere aiutare a risolvere questo tipo di situazioni.-
-Semmai per te è sempre un piacere succhiare un cazzo!- fece Fausto ironico entrando nella stanza - Margherita, ti ho portato la colazione a letto.- disse poi.
-E dov'è?- chiese mamma vedendolo a mani vuote.
Fausto si calò i bermuda e disse:
-Eccola!-
Mamma rise e con un'agile mossa si inginocchiò sul bordo del letto mentre Fausto le si avvicinava. Quando fu alla sua portata, gli afferrò il cazzo e si sporse in avanti per succhiarglielo.
-Ormai sei senza pudore - fece papà - adesso glielo succhi anche davanti a me!?-
Mia suocera scoppiò a ridere e disse:
-Pensa che quando l'ha visto la prima volta ieri pomeriggio è arrossita.-
-Eh, guardala adesso!- disse papà asciutto.
-Vedo, però, che la cosa piace anche a te!- disse Sabrina inquadrando il rigonfiamento nei boxer di papà - prova a metterle un dito nel culo!- aggiunse.
Papà allungò la mano e quando mamma si sentì sollevare la camicia da notte gliela schiaffeggiò per farlo desistere.
-Amore provaci tu!- disse allora Sabrina a suo marito.
-Inquadra bene il culo!- fece lui.
Stavolta mamma non si ribellò, ma anzi, sollevò la camicia da notte per agevolare Fausto. La videocamera zoommò sul culo di mamma e riprese il dito medio di mio suocero che ci entrava dentro e simulava una penetrazione.
-Con te lo fa?- chiese mia suocera a papà.
-Dopo la prima notte di nozze, mai.- rispose lui provocando la risata della donna.
Fausto emise di nuovo quei versi gutturali e si capì che era venuto. Anche stavolta mamma aveva ingoiato la sua sborra.
Mamma si ricompose e tornò a sedere, con la schiena appoggiata alla spalliera, accanto a papà.
-Sei arrabbiato, Giorgio?- domandò a papà con un sorriso malizioso stampato sulle labbra.
-No - rispose lui rassegnato - ormai ho capito com'è l'andazzo.-
-Bravo - fece Fausto - questo è lo spirito giusto!-

Fine prima parte

Questo racconto di è stato letto 1 1 3 8 8 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.