Un pomeriggio speciale

Scritto da , il 2020-07-08, genere zoofilia

Squilla il cellulare, dal numero vedo che è il mio amico M.
Con M. ci siamo conosciuti su un sito animalsex anni fa, abbiamo inizialmente chattato insieme, scambiandoci pareri, consigli, esperienze. Poi abbiamo scoperto di vivere abbastanza vicini, lui nella grande città, io in un paesino in una valle della provincia. Quindi ci siamo scambiati i numeri di cellulare, le mail, abbiamo iniziato a scambiare materiale, ci siamo confessati desideri e passioni comuni. Ci siamo incontrati anche un paio di volte, sognando di poter fare qualcosa insieme!
"Ciao E. come va?" "Ciao M., qual buon vento?" rispondo io. Iniziamo a parlare del più e del meno, poi M. mi dici: "Ho una sorpresa, potresti venire questo pomeriggio nel mio studio?" "Guarda, mi cogli impreparato! Dovrei trovare una scusa per mia moglie per poter venire da te, ti faccio sapere!" Ok dice lui e rimaniamo che l'avrei ricontattato se fossi riuscito a sganciarmi. Fortunatamente la scusa trovata con mia moglie, un improvviso impegno di lavoro, va a buon fine e ricontatto M. per farmi dare l'indirizzo del suo studio. Così intorno alle 15 del pomeriggio sono sotto lo studio professionale di M. e citofono. "Chi è?", "Sono io E." rispondo. "Sali sali!!!" con grande entusiasmo mi fa M. Salgo i gradini per arrivare allo studio a due a due alla volta, ero impaziente di scoprire la "sorpresa" di M.! Arrivo al piano e trovo M. sorridente sulla porta, ci abbracciamo dopo un bel po' di tempo che non ci si vedeva e sentiva. Chiusa la porta entriamo in una stanza dello studio e M. mi fa:"Scommetto che vuoi scoprire di quale sorpresa si tratta, vero?" "Ci puoi giurare!" rispondo io. Allora M. esce dall camera e dopo qualche secondo rientra con un bel cane! "Ma dai!" faccio io!!! M. mi racconta che finalmente si era deciso ed era andato a prendere un cane in un canile. Si trattava di un meticcio, una specie di pastore di vari incroci ma certamente M. non era stato a guardare quell'aspetto. Immaginavo cosa avesse spinto M. a prendere quel cane, ed infatti mi è bastato dare uno sguardo sotto il cane per avere la conferma, quello che sembrava un bellissimo cazzo si nascondeva dentro la guaina! "Bene, ti va di darci sotto?" mi fa M. "E me lo chiedi?!?" rispondo io!!! Allora M. inizia ad accarezzare il cane, partendo dalla testa per poi passare al petto dell'animale. Vedo che il cane apprezza le coccole e scodinzola felice e lecca sulla faccia M. Quindi inizia ad accarezzarlo sotto, sulla pancia e finalmente si avvicina alla guaina. Parte così col movimento di su e giù con la mano sul cazzo del cane e vedo che il coso inizia ad ingrossarsi. M. aumenta la velocità dei movimenti e contemporaneamente anche il cane inizia a muoversi con il bacino come nella monta. In breve dalla guaina inizia a spuntare un bellissimo cazzo tutto rosso, che si ingrossa sempre più nella mano di M., quindi anche il nodo esce fuori! E' un magnifico attrezzo!!! M. china la faccia sotto il cane ed inizia a leccare la punta del cazzo che stava già emanando il liquido trasparente lubrificante. Vedo che inizia a roteare la lingua intorno la punta del cazzo del cane e poi inizia a prenderlo in bocca, socchiudendo le labbra intorno. Io, che nel frattempo mi stavo godendo la situazione, era la prima volta che vedevo una scena animalsex dal vivo, mi accorgo che mi stavo eccitando, il mio cazzo iniziava a ingrossarsi. Adesso M. stava decisamente spompinando il cane, la sua bocca andava su e giù sull'asta del cane. Io sempre più eccitato ho iniziato a spogliarmi, via la camicia, le scarpe, i pantaloni, rimango con gli slip addosso dai quali si poteva notare una bella erezione! Arrivando avevo notato che M. era in un abbigliamento molto informale, il sopra di una tuta e pantaloncini sportivi, di certo non adatti ad un professionista in uno studio, ma, evidentemente, aveva annullato o non aveva appuntamenti per quel pomeriggio e, quell'abbigliamento, era adatto per la situazione. Infatti iniziò ad aprirsi la giacca della tuta e scoprire il petto sul quale iniziò a far strusciare il cazzo del cane. Con una mano si strizzò una tetta e con l'altra faceva girare la punta del cazzo del cane sul capezzolo, quindi ripetè l'operazione sull'altro capezzolo. Io ero completamente eccitato e tolsi anche le mutande prendendomi il cazzo fra le mani e, lentamente, iniziando a masturbarmi. Ma finalmente M. disse: "Vieni, tocca a te!" Si tolse da sotto ed io mi piegai sotto la pancia dell'animale afferrandogli il cazzo a dietro il nodo. Sentii che era durissimo! iniziai anche io a leccargli la punta con la lingua per poi accoglierlo in mezo alle labbra! Sentivo la punta in bocca e con la lingua la leccavo. Infine lo presi tutto in bocca, scoprendo che non aveva quel sapore asprigno dell'urina perché succhiato prima da M. Il cane però continuò a gettare fuori liquido lubrificante che io ingoiavo con sommo piacere. Andai avanti per un po', sempre attento anche ai movimenti del bacino del cane che, quando diventavano più intensi, mi davano il segnale di rallentare, non volevo farlo venire subito. Dopo qualche minuto mi tolsi da sotto e indirizzai il cazzo nuovamente verso la bocca di M. Il quale non si fece pregare e, in ginocchio, riprese a succhiare il cazzone del cane. Vedendolo M. così in quella posizione, una pecorina non so quanto voluta, andai dietro a lui e, afferrando il bordo elastico dei pantaloncini, iniziai ad abbassarglieli. Con mia bella sorpresa notai che non portava gli slip. Abbassai i pantaloncini fino al ginocchio, poi alzai un ginocchio e glieli sfilai, ripetei l'operazione dall'altra parte e li tolsi via. M. era alla pecorina, un bel culo grosso sollevato, le gambe leggermente divaricate. Allora infilai la mano fra le gambe e gli presi il cazzo fra le mani, iniziando a masturbarlo. Anche il cazzo di M. era bello grande, mi sembrava enorme, essendo poi la prima volta che prendevo un cazzo di un uomo in mano! Sentivo il cazzo pulsarmi nella mano, M. sembrava gradire la cosa perché lo sentii mugolare mentre succhiava e muovere il culo scodinzolando. Allora lascia il suo cazzo e, con entrambi le mani, gli aprii il culo allargando le chiappe. Mi si presentò il fiore del buco del culo su cui poggiai la punta della lingua. Iniziai a leccare quel buchino, girando intorno. M. sembrava gradire, dopo un inziale irrigidimento notai che adesso il buco era rilassato e potei infilare la lingua dentro. Quindi cominciai quasi a scoparlo con la lingua che entrava e usciva dal suo buco del culo. Nel mentre il cane venne, M. raccolse lo sperma in bocca e poi, staccandosi da me e dal cane si mise in ginocchio e si fece scolare lo sperma sul petto, spalmandoselo poi tutto. Io mi avvicinai a lui e vidi che aveva ancora il cazzo tutto bello duro. Mi misi io a pecorina, il culo bello alto, e glielo presi in bocca. dopo aver succhiato tanti cazzi di cane, per la prima volta succhiavo il cazzo ad un uomo. Era bellissimo sentirlo in bocca, fra ruotare la lingua sulla cappella, sentire le venature lungo l'asta!!! Succhiandolo gustavo tutti i suoi umori, dapprima il sapore asprigno dell'urina, poi il sapore del precum. Capii che a M. piaceva perché prese la mia testa fra le mani e mi indicava il ritmo da tenere. Non so quanto tempo passò ma alla fine M. mi sborrò in bocca. "Adesso devi aiutarmi a farmi inculare dal cane" dissi a M. dopo che si fu ripreso. Anche il cane, dopo che si era leccato il cazzo, era pronto. Lo masturbai nuovamente e, prontamente, il cazzo uscì dalla guaina. M. prese il cane, lo mise dietro di me e indirizzo il cazzo verso il mio buco del culo. Il cane non se lo fece dire due volte e iniziò a pompare il mio buco! Un brivido mi attraversò quando il cazzo penetrò dentro dentro di me. Lo sentivo entrare sempre di più e poi ingrossarsi sempre di più. Sentivo sbattere il nodo contro il mio ano, rilassai lo sfintere e lo allargai con le mani. Anche M. prese le mie chiappe e le allargò, poi spinse il cane dal bacino per aiutarlo a fare entrare il nodo dentro! A furia di spingere, il nodo entrò! Provai un qualcosa fra il doloroso ed il piacere, avevo il culo tutto pieno da quel coso!!! Il cane non ci mise molto a venire. Sentivo la sua calda sborra scorrere nel mio culo. M. capii che ero nell'estasi, prese il mio cazzo e iniziò a mastrurbarmi. Venni rapidamente!!! Adesso sapevo che dovevo aspettare che il nodo si sgonfiasse per farlo uscire. Non ricordo quanto tempo passò che io rimasi con il culo per aria, feci avvicinare M. che si stese in terra davanti a me e nuovamente gli presi l'uccello in bocca! Mi godevo il cazzo del cane e quello di M. in bocca che venne dopo un po'. Alla fine, con un rumore che ricordava quello di un tappo di champagne che salta, anche il cazzo del cane venne fuori. La sborra del cane iniziò a scolare, M. iniziò a leccarla e prenderla in bocca, quindi venne da me e baciandomi ci scambiammo con le lingue quel ben di Dio. Un pomeriggio indimenticabile!

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