Con mio figlio 21 - L'ultima orgia incestuosa prima della partenza.

Scritto da , il 2020-07-04, genere incesti

Dopo quella incredibile,ennesima,prova di potenza virile,l'anziano(ancorché givanile)suocero,sudato,ansimante e sfinito dalla incredibile ultima performance in cui aveva sodomizzato la nuora,si era accasciato con tutto il suo peso sul giovane corpo della sposa di suo figlio.

Incredibilmente,lei lo aveva accolto serrandolo a se con le braccia attorno al corpo e stringendo nel contempo le gambe per impedire che il pene,mollemente reduce dal suo virile dovere,fuoruscisse dal suo sesso allagato di sperma.

Entrambi ansimavano pesantemente con la differenza che per il maschio era la prova della fatica fatta mentre per lei,non era null'altro che il segnale del prolungamento del suo piacere.

Quella postura e quei gesti parevano essere in contrasto con quanto era avvenuto in prececedenza quando lui,dopo averla fatta godere ed averle goduto dentro a sua volta,si era stretto a lei ed in un atteggiamento quasi paterno,l'aveva accarezzata e baciata con languido abbandono.

In quel momento,le parti parevano invertite e lei,come un Madonna della pietà,stringeva a se ed accarezzava con materna dolcezza,il corpo mollemente rilassato di suo figlio.

Ah,come avrei voluto essere li con loro in quel momento per godere anch'io la meraviglia di quell'abbandono del guerriero vittorioso ma spossato dalla fatica!

In quella accoglinte postura,lo stallone si era appisolato mentre nell'insaziabile giumenta,montavano nuovi desideri e voglie di andare altre ciò che aveva esplorato sino a quel momento.

Era davvero incredibile ciò che stava avvenendo.

La giovane troia che sino a pochi giorni prima non conosceva neanche l'esistenza del sesso e delle sue gioie,pareva incontenibile nelle sue voglie di andare oltre.

La scoperta del cazzo,aveva su di lei l'effetto di una droga,più ne prendeva e più ne voleva!

Il pensiero che era stata mia sorella col mio successivo aiuto a favorire quella metamorfosi,in qualche modo mi spaventava e riportava alla mia mente le sue parole quando insieme,avevamo concordato che il suo maritino"mio figlio" avrebbe trascorso la loro prima notte di nozze con me mentre lei l'avrebbe passata facendo l'amore tra le braccia di mio marito,suo suocero!:

"Mamma Mary...Zia Irene...non vi sarò mai sufficinetemente grata per avermi aperto la mente e sottratta dall'asfissiante ambiente della mia famiglia.

Come ringraziarvi per avermi sottratta ad un incubo di cui non ero cosciente e che durava oramai da 19 anni?

19 anni di preghiere e di timore di Dio!
19 anni di sacrifici di cui non era necessario comprendere il senso!
19 anni inginocchiata a chidere perdono al mio risveglio e prima di andare a letto...perdono di che?!
19 anni a ringraziare per il desco prima ancora di poter assaggiare il piatto che avevamo davanti!
19 anni di paura dei ragazzi descritti come mostri sempre pronti a farmi del male!
19 anni a respingere la tentazione di toccarmi lì perché era peccato!
19 anni a ringraziare iddio per le disgrazie che mi capitavano,segno dell'amore del signore per me!
19 anni ogni santa domenica in chiesa ad ascoltare le ipocrite parole del prete in compagnia di bigotte asessuate e mariti castrati!
19 anni a trascorrere tutti i minuti della mia vita sotto gli occhi vigli del signore sempre pronto a darmi i voti che mi avrebbero spedita al paradiso o all'inferno!
19 anni in compagnia di quella bizzoca di mia madre e quell'ipocrita di mio padre sempre pronto a fasciarsi la testa davanti a Dio per poi sfruttare i suoi dipendenti e non pagare le tasse rubando quindi ai più bisognosi!

Ed ora achiedermi:Ma perché cazzo dio dovrebbe dedicare il suo prezioso tempo a scrutare quello che faccio sotto le lenzuola?!

Ecco,voi mi avete salvata da quell'inferno,mi avete restituita al mondo,mi avete ridato la vita e la libertà di cui ignoravo persino la parola.

E poi come ultimo miracolo(questo si davvero un miracolo)mi avete fatto sposare un ragazzo col quale condividerò una vita di amore,dolcezza,felicità e libertà nel reciproco rispetto senza gelosie e senza pruriti.

Solo amore a fedeltà intellettuale come voi mi avete insegnato."

Il loro aereo sarebbe partito nel primo pomeriggio e dunque,bisognava essere alla Mapensa verso mezzogiorno.

Verso le quattro del mattino era squillato il telefono della mia camera dove mio figlio dormiva beato dopo le sue incredibili prestazioni.

-Ciao mamma...ti siturbo?-

-Cosa vai dicendo Titty,lo sai che non mi disturbi mai....a proposito bambina,com'è andata la tua prima notte?-

-Stupenda mamma...davvero stupendo e poi,tuo marito è davvero un uomo meraviglioso....ma è di questo che voglio parlarti...-

-Cos'è successo?Cosa c'è che non va?-

-Nulla mamma...nulla di che,il fatto è che dopo quello che è successo,io sono ancora eccitata e non riesco a dormire mentre lui,russa come un ghiro e non riesco a svegliarlo!-

-Ma quante volte è venuto?-

-Due volte...due volte nella micina e poi....dopo avermi aperta dietro,me l'ha rimesso nella micina ed è esploso come un cannone...tre volte in tutto!-

-E tu?-

-Non me lo chiedere mamma,ho perso il conto....solo mentre mi.....insomma,mentre mi inculava,sarò venuta non meno di quattro volte.-

-Capisco bambina...ti rendi conto anche tu della differente energia che avete e del diverso carico di libidine dopo la vita che hai fatto in quella famiglia di bigotti asessuati!?-

-Lo so mamma..lo capisco ma come faccio ora,senza un cazzo non riesco a dormire e domani come affronto il viaggio?

Non puoi svegliare Andrea e portarmelo quì!-

-Beata gioventù'

Ma lo sai Titty quante volte stanotte Andrea mi ha riempito tutti i buchi?

E' venuto 6 volte ed adesso anch'io sono più o meno nelle tue condizioni e non riesco a svegliarlo.

Se vuoi vengo io e giochiamo tra noi...vuoi?-

-Ti aspetto mamma,vieni subito!-

Non appena chiusa la porta,completamente nuda,mi aveva subito abbracciata e mi aveva offerto le labbra con la lingua già pronta a penetrermi la bocca come uno stiletto infuocato mentre con una mano mi rovistava tra le cosce.

Dopo gli eccitanti convenevoli,eravamo andati sul letto dove mio marito giaceva supino.

Naturalmente io lo conoscevo meglio di lei e con un atteggiamente vagamente arrogante,mi ero sdraiata in mezzo alle sue gambe ed avevo cominciato a leccargli le palle e l'uccello che pareva morto"povera creatura!"

-Ci avevo già provato anch'io senza successo prima di telefonarti.-

Mi aveva detto Titty ed io sentendomi provocata,gli aveva sollevato un po il bacino e mi ero spinta con la lingua sul sul suo sfintere anale.

Sapevo bene che quella cosa lo eccitava molto.

-Anche li ci avevo già provato!-

Mi aveva informata con una specie di ghigno stampato sul viso al che ero scoppiata in una risata e afferrando i testicoli di mio marito per tirarli sino a fargli male per svegliarlo,le avevo detto:

-Sei proprio una troia...hai già imparato tutto!-

-Si!-

Era stata la sua laconica risposta accompagnata dal grido di dolore di mio marito "Ahi!Che cazz!"

-Sveglia poltrone con questo cazzetto...non vorrai mica fare il frocio proprio la prima notte con la nostra sposina....cosa penserà tuo figlio ,che sei diventato impotente?!

Svegliato così bruscamente,si era tirato su bestemmiando:

-Ma perché mi hai svegliato...non lo vedi che sono spompato...questa tigre insaziabile mi ha prosciugato tutto....anche il sangue.

Ma perché non fai venire tuo figlio?-

-Ecco,l'hai proprio detto,non lo faccio venire suo marito perché anche lui è svuotato e distrutto come te!

Ho provato a svegliarlo cosa credi'

Anche a lui ho tirato le palle ma non c'è stato niente da fare.

Ma vorrei proprio sapere come cazzo ci ha fatti il padreterno che quando i maschi sono spompati,noi femmine siamo vogliose e arrapate come cagne!

Credo proprio che quei coglioni dei pascià,avrebbero dovuto fare gli harem al contrario,un sola donna e tanti maschi cazzo!!-

Dopo una veloce trattativa col mio semi-addormentato consorte,avevamo ricominciato a giocare.

Avevamo fatto mettere Titty in posizione supina con un cuscino sotto i glutei.

Mio marito aveva lubrificato il vibratore e il suo buchino e dopo averglielo infilato tutto nel culo,lo aveva acceso e mettendolo al massimo aveva anche cominciato a pomparglielo dentro e fuori.

Nello stesso momento,io mi ero distesa su di lei ed in un appassionato 69 ci leccavamo
le rispettive fiche vogliose.

Era veramente magnifico vedere con quanto trasporto la ragazza godeva a quel doppio trattamento.

I suoi incredibili orgasmi si susseguivano ininterrotti e ad ogni esplosione,anche il mio corpo veniva scosso dalle sue convulsioni.

La scena di noi due che godevamo come troie,aveva riacceso un campanello che si era spento nel cervello di mio marito il quale,improvvisamente,con la verga indurita ed infoiato come un animale,aveva infilato il cazzo nella fica di Titty ed aveva iniziato a chiavarla facendole provare la sua prima doppia penetrazione.

A quella inaspettata "Novità" la ragazza aveva cominciato a scuotersi e come in preda a convulsioni epilettiche urlava ed incitava il maschio a sfondarla tutta ed altre irripetibili oscenità.

Urlava,godeva,ansimava e nervosamente con la bocca sulla mia fica,mi coinvolgeva nel suo delirante godimento.

Lui che a malapena riusciva a contenere quel corpo squassato dal delirio dei sensi,dopo averla chiavata per più di venti minuti,se ne era venuto ancora dentro di lei lasciandomi il compito poi,di ripulirgli il cazzo sborrato e leccare la fica madida della sposina ancora tremante.

A mezzogiorno eravamo già in aeroporto.

Mio marito che non era stato in grado di guidare,procedeva barcollando verso il check-in.

Mio figlio con gli occhi gonfi ed il viso paonazzo,trascinava a fatica la valigia.

Io ben truccata e vestita sportiva,procedevo baldanzosa e felice per la stupenda riuscita della prima notte di nozze di mio figlio con la sua giovane sposa.

Titty,trascinando il trolley,saltellante e vispa nella sua provocante mise,procedeva con gli occhi lucidi tipici di una donna quando ha fatto l'amore in modo soddisfacente.

Le labbra tumide segnate da un lucido rossetto trasparente,i capelli raccolti a coda di cavallo,un trucco leggero da liceale,scarpe da tennis,minigonna,camicetta e sotto......niente!

La troietta aveva imparato subito da me e mia sorella anche quello"Non sai mai chi incontri durante il giorno ed è sempre meglio farsi trovare pronte"le avevamo detto un giorno e lei non l'aveva dimenticato.

Non ne aravamo ancora certe,ma entrambe avevamo già il seme della vita che cresceva dentro di noi.

Buon viaggio ragazzi!



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