Un giovedì qualunque sul lago

Scritto da , il 2020-05-28, genere scambio di coppia

un giovedì qualunque sul lago di Garda.
Bellissima giornata. Marta ed io passeggiamo in tarda mattinata sulle rive del lago nei dintorni di Desenzano. Lei indossa un vestitino leggero corto quel che basta per lasciare intravedere le bellissime gambe abbronzate rese ancora più slanciate dal tacco 12 che indossa con spavalderia. La stoffa leggera del vestitino stretto in vita da una spessa cintura di pelle evidenzia i fianchi sottoli e lascia indovinare i magnifici seni. Certo non passa inosservata mentre la brezza del lago le scompiglia la cascata di capelli biondi . Passeggiamo chiacchierando. Lei inconsapevole (forse) degli sguardi che attira sia degli uomini che delle donne. Ci fermiamo in un bar del centro per l'aperitivo solo il tempo per decidere dove mangiare. Optiamo per un ristorante con la terrazza sul lago. Non ho portato casualmente Marta sul lago, ho uno scopo, ancora non dichiarato perché temo che mi mandi a quel paese, cerco di trovare il coraggio per farle la proposta, coraggio che non riesco a trovare. In un tavolo non troppo lontano dal nostro pranzano due uomini sufficientemente distinti che continuano a guardarla . Uno di questi, seduto di spalle continua a girarsi per osservarla. Io che pure sono abituato a queste situazioni trovo la cosa poco elegante, lo faccio notare a lei che condivide ma pare non disprezzare . Ti guardano come se fossi nuda –le dico- Pensa se lo fossi davvero come ti guarderebbero. Lei sorride e torna a dedicarsi al pesce alla griglia che sta mangiando. Insisto: sarebbe divertente vedere che effetto faresti girando nuda per un locale...una cosa tipo club naturista. Altro sorriso sornione. Insisto: ho letto su internet che nei dintorni c'è un club naturista molto rinomato, perché non andiamo a vedere solo per dare una occhiata ? Nemmeno mi degna di risposta ma la gonna comincia casualmente ad alzarsi. I due signori del tavolo vicino cominciano ad agitarsi tanto che quello seduto di spalle cambia posto per vedere meglio. La gonna sale sempre di più, la loro agitazione aumenta. Ormai non staccano le staccano più gli occhi da dosso. Lei gioca e io mi diverto. Gioca e si eccita. approfitto della sua eccitazione per insistere. Allora...cosa mi dici della idea del club? passano due o tre interminabili minuti poi mi guarda con fare malizioso e mi risponde che se era solo per dare una occhiata potevamo andare ma –mi dice- tu sai che non sono posti adatti a me, non mi sognerei mai di lasciarmi toccare da qualcuno che non conosco e non mi piace l’idea di avere a che fare con più persone. Non ci speravo. Cerco di nascondere la mia eccitazione con scarso successo. Controllo l'indirizzo e gli orari del club sul cellulare. Apre alle 15:00. Ormai non riesco più a mangiare nulla, lei invece continua a giocare con i due. la gonna si è alzata al punto di lasciare intravedere le mutandine nere che indossa. Nere e con tutta evidenza ...umide. Ore 14:45 paghiamo il conto e prendiamo la via del club. Un ultimo sguardo malizioso ai due e lasciamo il ristorante. Pochi chilometri per arrivare al club. Location molto discreta, dall'esterno sembra un capannone industriale. Entriamo e ci accoglie una signora che non si può definire simpatica ma certo efficiente. Ci attrezza con le ciabattine i teli di spugna ci fa presente le regole della casa e ci accompagna agli spogliatoi che, guarda caso, non si distinguono tra maschi e femmine. Cominciamo a spogliarci in compagnia di una coppia in verità non troppo bella . Marta si spoglia ed io la aiuto a riporre gli indumenti nell'armadietto. Gesto fatto sia per gentilezza sia per verificare che le mutandine fossero bagnate e.... sono bagnate fradice. Le speranze aumentano
Questo voglio sentire...se la sua è una effettiva indifferenza oppure....beh....oppure!!! hahahaah
La mia eccitazione comincia a crescere dando segni evidenti. Lei indossa il telo di spugna fino a coprirle i seni ma lasciando inevitabilmente scoperte le gambe, lunghe e bellissime. Cominciamo a visitare il locale: zona sauna…zona piscina idro…bagno turco…bar e zona relax all’interno, all’esterno hot garden con piscina idro labirinto e stanza del sale . Gli occhi dei presenti si sgranano al suo passaggio ma lei sembra non dare particolari segnali di interesse. Decidiamo di iniziare con la sauna. Entriamo e la troviamo abbastanza affollata. Un paio di coppie non troppo interessanti stavano giocando tra di loro. Marta non sembra particolarmente interessata, nemmeno si toglie e il telo. Decide per la vasca idro. Usciamo dalla sauna, inevitabilmente per entrare nella vasca deve togliere il telo, lo fa sul bordo della vasca con un movimento provocatorio. Immersi nella vasca tre bei ragazzi la osservano rapiti, … evidentemente non si aspettavano una simile visione. In effetti in fisico scultoreo di Marta sembra scolpito dal Canova. Boccheggiano. Entriamo cominciamo ad abbracciarci baciarci e toccarci sotto il pelo dell’acqua mentre i ragazzi guardano. Non resistono a lungo. Il primo ragazzo, il più bello e evidentemente il più intraprendente si avvicina a lei e allunga una mano sotto l’acqua fino ad accarezzarle l’interno della coscia. Mi aspettavo che lo allontanasse invece con mio grande stupore allarga spudoratamente le gambe. Il ragazzo raccoglie il messaggio, comincia a toccarla ovunque, la bacia sul collo. Marta si discosta da me per godere appieno di quell’approccio spudorato. Lo lascia fare, le offre la bocca da baciare poi con un gesto felino si mette a sedere sul bordo della vasca a gambe divaricate. Il ragazzo, che scopriremo poi si chiama Gianni, capisce il messaggio e tuffa la testa tra le sue gambe. Lei sembra ormai persa. Un altro ragazzo ormai coinvolto dalla scena , esce dalla vasca e mostrando un fisico e una dotazione poco comune, dura, durissima e spavalda, si avvicina a Marta che stava godendo senza ritegno della lingua del primo arrivato e le infila il magnifico cazzo in bocca che lei spalanca e fa entrare fino in gola.
Mi allontano per lasciare spazio anche al terzo che intuisce l’invito, anche lui comincia a toccarla. Lei è ormai persa. Una lingua tra le gambe…un magnifico cazzo in bocca e un terzo che la tocca ovunque. Mi allontano per godere appieno di quella scena, una visione inaspettata per me. Mi tornano alla mente le sue parole : Non è il posto per me…non mi sognerei mai di….
La mia erezione è smisurata….mentre Marta si lascia travolgere da un orgasmo incontenibile.
Si ricompone…allontana i ragazzi tranne Gianni e si avvicina a me portando il ragazzo che con molta cortesia si presenta.
Rimaniamo un po’ a parlottare, Gianni dimostra di essere una persona intelligente e colta, una piacevole compagnia oltre che un bellissimo ragazzo. Moro, alto non meno di 1.85 occhi verdi e un enorme cazzo che continua a rimanere duro. Marta non smette di accarezzarlo sotto il pelo dell’acqua mentre parliamo. Lo tiene in mano quasi avesse paura di perderlo. Decidiamo di andare al bar a bere qualche cosa. Gianni ci accompagna. Tutti e tre indossiamo il telo di spugna che non nasconde la mia e l’erezione prepotente di Gianni che sembra ormai rapito da Marta. Con i bicchieri in mano ci accomodiamo sugli sdrai, lei in mezzo a noi. Le chiacchiere continuano mentre lei con fare molto disinvolto infila la mano sotto il telo di Gianni godendosi quel membro smisurato con fare sognante. Propongo la stanza del sale (dagli effetti notoriamente benefici) entriamo …lei si sdraia nuda sul ripiano e Gianni ed io cominciamo a massaggiarla col sale. Nella stanza è presente una biondina assai carina che osserva la scena. Io da un lato, Gianni dall’altro continuiamo a massaggiare Marta che non molla l’attrezzo di Gianni, prima sdraiata sulla pancia poi ad un tratto si gira sulla schiena e apre le gambe. E’ eccitata da morire, mugula e gronda umori, spalanca le gambe (un chiaro invito per Gianni) che capisce, si pone davanti a lei e le infila il magnifico cazzo tra le gambe. Bastano pochi colpi e lei esplode in un orgasmo senza fine. La biondina presente si avvicina con un gesto gentile scosta Gianni e comincia a leccare Marta tra le gambe un bacio lungo, dolce e insinuante. Altro orgasmo esplosivo di Marta . Piccola pausa poi con fare sognante lei si alza e si ricompone. Indossa il telo e mi dice…dai Marto …si è fatto tardi, vogliamo andare? Saluta Gianni e riprendiamo la via del ritorno senza commenti.

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