Una famiglia originale 21 - Per quel giorno c'era la bocca della sorella e tutta la mamma per il suo piacere.

Scritto da , il 2020-05-09, genere incesti

Il mattino successivo,dopo che il padre era uscito per andare lavoro,si era svegliato abbastanza presto anche Andrea il quale,immaginando che la madre e la sorella volessero dormire un po di più,aveva appena scostato la porta e vedendole così,dolcemente abbracciate non aveva voluto svegliarle ma si era limitato ad indugiare ed origliare attraverso quel sottile spiraglio della porta.

Le impste erano anch'esse non completamente chiuse e attraverso le fessure della tapparella filtravano lame di luce che andavano a colpire i meravigliosi corpi delle due donne coricate sul fianco con le teste appoggiate sullo stesso cuscino e le labbra così vicine che parevano immagini riflesse.

Le due donne,anche se di età diverse(ovviamente!)si somigliavano molto.

Stessi lineamenti morbidi ma non da bambola.

Per alcuni aspetti erano tratti severi addolciti dal loro amore per la vita,il sesso e il destino che aveva voluto unirle in una famiglia davvero unica nella meraviglia della loro complicità ed affinità di intendi.

Il seno della ragazza insolitamente gonfio,faceva il paio con quello della mamma anche se appariva decisamente più sodo.

L'età e lo stato di gravidanza facevano la differenza.

Entrambe avevano capelli neri che sparsi sul cuscino davano l'impressione di un groviglio inestricabile"Ecco le mie Meduse" aveva pensato Andrea mentre sentiva crescere la sua eccitazione tra le gambe.

La pancia gonfia della ragazza con l'ombelico sporgente,pareva spingere quella della madre dando davvero l'impressione che la volesse fagogitare.

Dalla posizione in cui si trovava,il ragazzo riusciva anche a scorgere il monte di venere di sua madre e sua sorella che,proprio in quei momenti,venivano illuminati da un raggio di sole.

Che spettacolo!

La fica della mamma completamente rasata riluceva nella sua pelle bianca mentre quella della ragazza segnata da un filo di peli lucidissimi e neri,terminavano sulla clitoride ancora vistosamente arrossata.

La tentazione era davvero forte,avrebbe voluto aprire quella porta e unirsi a loro nella magia di quella visione.

Non l'aveva fatto!

Aveva saputo resistere ma volendo lasciare al risveglio delle due donne un tangibile segno del suo sacrificio,si era masturbato spruzzando in suo seme sulla porta e sul pavimento.

Poi,dopo aver fatto colazione,lasciando il tavolo pulito ed in ordine come l'aveva preparato il padre per i suoi figli e la moglie,se ne era andato a studiare nella sua camera.

Erano oramai passate le dodici quando aveva deciso che era giunto il momento di svegliarle.

Quando aveva aperto la porta,si era trovato davanti uno spettacolo sorprendente.

La ragazza giaceva distesa in posizione ginecologica con un cuscino sotto le natiche e le cosce completamente aperte.

La mamma inginocchiata davanti a lei,le stava spalmando una crema emolliente sulla pancia e sul seno che le rendeva lucide come sfere di cristallo.

Contemporaneamente le massaggiava le parti intime spalmandole una crema medicante per dare sollievo al suo fastidio e curare il rossere di quelle parti ancora troppo gonfie e dolenti.

La ragazza si lasciava fare e ad occhi chiusi,sospirava di piacere.

Davvero incredibile quello che stava succedendo davanti al suo sguardo ammutolito.

La mamma la stava medicando come fosse un dottore o un'infermiera e lei,seppure colta da pungenti fitte di dolore,stava godendo scigliendosi sul cuscino con rivoli di umore.

-Amore,siediti vicino a noi mentre curo tua sorella.

Sai,prima mentre sotto la doccia ci toccavamo a vicenda,lei non riusciva a trattenere lamenti di dolore ed è per questo che abbiamo deciso che avrei dovuto curarla in qualche modo il perché lo sai anche tu con quello che stiamo programmando per domani sera.

Al solo pensiero di ciò che sarà,tua sorella si bagna e comincia a tremare con brividi simili a quelli di freddo.

Davvero non l'avevo mai vista così.

E' per questo che bisogna che guarisca presto e tu.......non fare cattivi pensieri con lei sino a domani sera.-

Il ragazzo che si era rabbuiato a quelle parole,si era subito ripreso quando la mamma aveva aggiunto:

-Ti dovrai accontentare di me!-

Mentre lei continuava il delicato massaggio sulla fica e sull'ano della figlia,il ragazzo era salito sul letto ed inginocchiandosi davanti al suo viso,l'aveva chiavata in bocca sino a riempirgliela di sperma.

-Niente per me?-

Aveva sospirato la sorella con una lucida e maliziosa fessura negli occhi.

Al che il ragazzo,col cazzo ancora gocciolante,si era avvicinato al viso di Nadia e se l'era fatto ripulire con la lingua.

Mancava ancora un giorno e mezzo all'agognato momento e quelle stressanti ore di attesa,erano trascorse per il ragazzo,traendo sollazzo con tutto il corpo della mamma e la bocca della sorella gravida.

-Sei un porco!-

Gli aveva gridato la madre quando uscendo dalla camera aveva visto le macchie di sperma sulla porta e per terra.

-Cosa ci vuoi fare mamma se in casa abbiamo un pervertito maniaco sessuale e guardone!?-

Aveva risposto la ragazza scoppiando a ridere seguita a ruota dalla mamma e dal fratello.

-Comunque sia..-

Aveva aggiunto la mamma:

-Adesso,mentre io e tua sorella facciamo colazione tu pulisci tutto per benino e se ti sembra un lavoro da femminucce,allora usa anche tu la lingua per una pulizia più accurata!-

Segue

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