L'amico di mio cognato

Scritto da , il 2020-04-17, genere gay

L'amico di mio cognato mi chiama che sabato sera vuole venire dà me per parlare ha quarant'anni è molto dotato un cazzo di ventisette cm lui arriva verso le ore ventuno quando suona il campanello del mio appartamento le apro la porta lui mi abbracciò baciandomi in bocca era molto bello beviamo le birre poi lui si avvicinò a me mettendo una mano sulla mia gamba nel frattempo si levò le braghe restando nudo poi mi spoglia anche me lui mi disse all'orecchio mi piaci tantissimo mi stringeva ha lui baciandomi in bocca mi disse all'orecchio sei la mia troia poi prende la mia testa è mi disse all'orecchio piegati e succhialo bene poco dopo cominciò a pisciare mi disse adesso bevila tutta lo bevuta ne avrà fatta mezzo litro poi andiamo nel mio letto è un letto dà una piazza è mezza mi disse questa sera dormo dà te dico ok lui io mi metto sul fianco dando il mio culo a lui poi lui mi alzò una gamba mi puntò il suo cazzo sul buco è spingeva dentro lo sentivo dentro di me che mi pulsava dentro di me è pompava dentro di me io le dico lo sperma la voglio in bocca poco dopo tirò fuori il suo cazzo dal culo mi sono girato lo prendo in bocca mi disse succhialo mi diede cinque grandi spruzzi di sbora in bocca la mandai giù tutta poi andiamo a fare una doccia assieme ormai erano già le due di notte andiamo a letto a dormire abbracciati come due innamorati ci svegliamo verso le ore dieci ha voluto penetrarmi ancora è stato bellissimo poi abbiamo fatto merenda poi siamo andati a letto ancora sempre abbracciati abbiamo fatto l'amore ancora

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