Young/Old & Office

Scritto da , il 2011-07-14, genere gay

Avevo appena finito di succhiare il cazzo ad uno ma si era alzato prima perché "era arrivato il capo". Erano uomini d'affari ed io a 16 anni ero un semplice artista di strada.
L'altro mi prese la testa e me l'appoggiò sul suo uccello. Era in estasi ed intanto tutto accorto gli leccai le palle.
Mi sembrava di leccare la luna, l'emozione era simile, avrei voluto restare vicino a quel cazzo per tutta la vita in quel momento. Era il tipico uomo d'affari che pensava di possedermi e voleva possedermi anche sessualmente...come potevo non leccargli il cazzo?
Sentì la porta aprirsi di dietro e l'uomo a cui stavo leccando le palle sobbalzò quasi ignorandomi .
<> esclamò.
Mi girai intimorito verso questa figura misteriosa. Era giacca e cravatta, non era nudo come gli altri due. Sembrava che volesse solo una cosa da me: il mio culo. Deciso disse guardandomi negli occhi <>
Ero nudo ed ero intimorito, un semplice suo sguardo mi faceva capire che in realtà ero di sua proprietà. Ad un certo punto sentì come se il mio ano fosse sotto osservazione. La pressione mi aumentò quasi paralizzandomi dalla situazione. Gli altri due erano stati gentili, ma questo si capiva, voleva penetrare l'ennesimo bel ragazzo e io gliel'avrei lasciato fare.

Mi alzò prendendomi per il braccio e mi portò verso un tavolo <>
Era un tavolo di vetro ma non mi mise a 90°, voleva fottermi guardandomi in faccia. Era caldo e come potevano le sue mani che mi toccavano il petto farmi quell'effetto? Mi sembrava quasi di essere drogato.
Si stava spogliando davanti a me preparandosi a fottermi.
Vedeva il mio cazzo in erezione ma non lo toccava. Gli altri due erano un po' lontani e ci guardavano. Ero sotto pressione.
Continuò il suo discorso.
<> si era tolto la parte superiore dei vestiti.
Sentì la cerniera che si aprì, era il suo cazzo. Mi alzò le gambe. Mi sentivo pronto, o forse no?che confusione. Il mio buco del culo stava per ricevere il suo cazzo.
<> Aveva ragione cazzo. Aveva totalmente ragione, cos'era la mia coscienza che si era materializzata? Sentì il calore del pene che ancora non mi aveva sfiorato.
<> Mi penetrò! Gemì, non me l'aspettavo.
Ero tutto rosso, mi stavo facendo scopare. Lo guardai negli occhi perché non ci stavo capendo più nulla. Il mio era uno sguardo di rassegnazione e a lui piaceva mentre mi scopava.
Con gli altri due avevo solo iniziato i preliminari.
<> Incominciò a scoparmi in maniera molto soft. Quindi mi stava studiando anche mentre mi abusava?Entrava sempre più in dentro, sempre più in dentro..mi sembrava come se mi stesse uscendo qualcosa ogni volta che tirava in fuori. Provai una strana sensazione nella pancia. Lo guardavo negli occhi ormai posseduto, non vedevo nient'altro attorno, solo una gran scopata.

Ad un certo punto vidi due bei coglioni rosa rasati. Era quello di prima. Avrà avuto 27 anni.
Dolcemente e conscio del mio stato di confusione mi disse:
<> Mi chiuse gli occhi con la mano, aprì la bocca e ricevetti la massa. Ero così stordito, era la prima orgia che facevo. Ero alle prime esperienze, non avevo fatto molto sesso ma mi piaceva. Il ragazzo a cui ora succhiavo le palle mi aveva detto che ci saremmo divertiti e che dovevo solo essere disposto un po' a darmi. Ero convinto che sarebbe stato solo lui a sodomizzarmi per bene e invece ora c'erano tre persone che volevano il mio culo...il mio cazzo...e la mia bocca.
Tutto perché i giovanotti disposti a darsi erano difficili da trovare e quel giorno io sarei diventato il loro premio. Ero conscio di quale sarebbe stata la cosa giusta che gli altri avrebbero detto di fare...ma stavolta no, sarei stato il loro cibo, il loro ragazzo da violare.

Sentì il cazzo del boss entrarmi sempre più velocemente. Mi stava allargando il buco, per quanto avrei ricordato quei tre? Se poi li avessi rincontrati per strada?che reazioni ci sarebbero state?avrebbero voluto che gli facessi una pompa o peggio una pompa col culo...con tutta la poca gente che aveva conosciuto della mia intimità come avrei potuto negarglielo poi?
Il ragazzo di 27 anni mi penetrò la bocca. Era entrato tutto all'improvviso <> me lo stava facendo ingoiare. <>
Fosse stata una dimensione normale l'avrei capito, ma ce l'aveva anche lungo. Lo estrasse ed io tossì perché stavo soffocando, non ero abituato. Per un attimo mi concentrai a riceverlo in culo ma il 27enne me lo rimise in bocca. Sta volta solo sulla lingua però.
Avevo aperto gli occhi, ma lui non voleva li tenessi aperti, era proprio uno stronzo. Mi rimise la mano sugli occhi ed io d'istinto li chiusi sentendo il suo cazzo mentre gli facevo una pompa. Anche lui aveva molta voglia del mio culo dal momento che inizio a fottermi la bocca.
<> mi disse il 27enne. A volte nella vita normale m'impressionavo quando mi toccavano il viso con le mani ma lui oltre a chiudermi gli occhi mi stava anche fottendo la bocca col suo cazzo. Il suo cazzo...
Avevo sia la bocca che il culo impegnato non ci capivo più niente ormai. Dov'era il terzo, quello a cui all'inizio avevo succhiato il cazzo ma che dovevo ancora farlo venire?

Ad un certo punto ci fu una pausa nella quale il più grande si fermò lasciandomi libero per un po'. Il 27enne me lo fece leccare e a me piaceva. Leccare quella cappella con tutti quei sapori, una punta che poi mi avrebbe violato anche il sedere.
Nessuno me lo stava usando ora, mi sentii aperto e tenni per un po' le gambe aperte in attesa che qualcuno venisse, dov'erano finiti gli altri due? Il 27enne intanto salì sul tavolo sempre tendendomi chiusi gli occhi.
Le sue gambe erano vicino alla mia testa.
<> Aprii gli occhi, fui un po' frastornato dalla luce.
Era lì che mi guardava con aria potente mentre mi fotteva la bocca. Ai fianchi c'erano le sue gambe, non vedevo gli altri due. Dietro sentii qualcosa del tipo "Allora lo facciamo?" seguito da un'affermazione.

Mentre lo guardavo negli occhi sentii una cosa calda riempirmi la bocca. Era venuto, ma tolse appena in tempo il cazzo per venirmi anche in parte in faccia.
<> mi disse con aria sadica. Deglutii.
Mentre mi menava il cazzo un po' spompo davanti mi disse <> aprii la bocca e mi rispose con un <>
Così feci... <> si avvicinò l'altro e gli disse <>
Gli diede una benda nera. Il 27enne me la strinse con foga sugli occhi. Non vedevo più nulla.
Lui si allontanò dal tavolo lasciandomi lì steso con uno schizzo di sborra sulla faccia. Avevo bevuto ed ingoiato la sua sborra. Sentì il boss nudo che mi aiutò a tirarmi su.
Si percepiva anche da ciechi la sua possanza e non aveva ancora finito col mio culo. Non era un uomo muscoloso solo parecchio deciso e sicuro in quello che voleva.
Stavamo camminando, mi stava guidando ed a volte sfregavo le sue gambe nude con le mie. In quegli attimi mi sembrava di temere per il mio culo con cui non avevano ancora finito. Sentivo il mio ano aperto, ancora desiderato. Sembra che stavamo passeggiando solo io e lui e mi disse <>

Arrivammo in una stanza, c'era un letto. Dalla voce sentì che c'era l'altro disteso.
Il boss mi disse <> Obbedii, i miei coglioni sembravano così senza valore di fronte a quelle persone. Il terzo avrà avuto 42 anni, era un uomo con i baffi, nessuno lì dentro era non in forma...erano tutti particolarmente erotizzanti.
Mi fece capire come voleva che mi stendessi: sopra di lui, con il mio culo vicino al suo cazzo. Corpo a corpo in contatto. Sussurrandomi mi chiese come mi chiamavo e risposi.
<> mi chiese.
<> con una mano mi prese il cazzo e inizio a masturbarmi. Mi baciò in bocca, per un po' godei. Per sbaglio mi cascò la mano sul suo uccello.
Mi disse <> L'aveva bello grosso, mi sembrava di fare una sega a qualcuno la prima volta. Mentre lo masturbavo iniziò a leccarmi e baciarmi dappertutto escluso il cazzo.
Stavo godendo, stavo godendo parecchio.

La voce del boss da fuori mi chiese quante volte lo avevo preso nel culo..risposi un po' intimorito e a bassa voce un 'due'. Lui lo ripeté a gran voce <> io annuii.
Il terzo aveva già finito di leccarmi tutto ed io stavo contribuendo a farlo godere masturbandolo. Ora era ai miei coglioni, li succhiava. Sentii un gomito che era appoggiato in prossimità delle mie parti intime, ma non capivo il perché. Ad un certo punto il 42enne incominciò a farmi male perché le stava succhiando troppo.
Tirai un urletto, ma nonostante ciò continuai a masturbarlo perché mi sembrava una situazione erotica. Ma il terzo iniziò a tirare ancora di più e incominciò a farmi male sul serio.
Ad un certo punto la voce del 27enne mi sconcertò <> e poi si mise a ridere. Mi stavano riprendendo con la telecamera?Non me le stavano strappando, solo che con la bocca tirava molto.
Mi fermai a masturbarlo perché capivo che quel video chissà in quante mani sarebbe finito. Per un attimo non seppi se continuare. Il boss mi disse <>
Mi lasciai andare e ripresi a masturbare il 42enne mentre mi tirava le palle. Ero conscio che mi avrebbero ripreso a massima risoluzione tutte le mie parti intime, tutti i miei dolori e probabilmente in seguito anche il mio attimo di godimento nello sborrare. La situazione era ormai troppo erotica, bendato mi avevano già ripreso tutto nudo. Non gli avrei mai tolto il video.

Ora mi sarei lasciato violare da tutti questi esseri.

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