Un bel pomeriggio

Scritto da , il 2019-04-14, genere etero

Erano già quattro giorni che non potevo averti tutta per via di quel periodo che passa (fortunatamente) una volta al mese.
In quei giorni tu lo fai apposta e mi stuzzichi con le tue manine,con i tuoi piedini quando guardiamo la tele e con la tua boccuccia facendomi arrivare al culmine per poi fermarti e lasciarmi col desiderio di possederti.
Quel giorno siamo usciti per compere,eri vestita con un paio di leggins che fasciano in maniera incredibile il tuo culo,una magliettina leggera e il tuo giubbottino di jeans.
Non perdevo occasione di palparti in maniera velata,e di sussurrarti alle orecchie cosa ti avrei fatto in quel momento .
Tu sorridevi maliziosa e ad ogni mio tocco o ad ogni mia frase ,mi dicevi che ti stavi bagnando sempre di più.
Più sapevo che eri eccitata e più ti volevo.
Finito di fare i nostri giri,siamo saliti in macchina per tornare a casa.
Nel tragitto ho allungato una mano in mezzo alle tue gambe,che hai leggermente allargato per permettermi di constatare meglio quanto tu fossi bagnata.
Ho infilato una mano dentro i tuoi pantaloni e ho iniziato a stuzzicare micia che improvvisamente si è lasciata andare bagnandosi ancora di più e facendoti emettere un piccolo gemito di approvazione .
Sfilo la mano dai tuoi pantaloni,mi porto le dita alla bocca e mi gusto i tuoi sapori.
Ovviamente il mio lui stava scoppiando nei pantaloni e non vedeva l'ora di essere a casa.
Quando siamo arrivati, non ti ho dato nemmeno il tempo di riporre il contenuto delle borse che ti ho tirato verso me baciandoti e spingendo la mia erezione contro il tuo pube.
Ti ho afferrata per il sedere e ti ho sollevata portandoti in camera da letto.
Ho iniziato a baciare ogni singola parte del tuo corpo scoperta ,ma ti volevo tutta cosi ho iniziato a spogliarti lentamente gustando man mano il tuo corpo. Quando sei rimasta solo in mutandine,ti sei lanciata sul letto e ti sei girata a pecorina,le tue mutandine bagnate disegnavano perfettamente le tue labbra. Non resistevo più mi sono avvicinato e te le ho sfilate,ho annusato il tuo profumo attraverso loro e le ho lanciate via.
Mi sono inginocchiato ai piedi del letto e ho iniziato a passare lentamente la mia lingua tra il tuo buchino e micia che grondava sempre di più.
Ogni tanto,mentre ti assaporavo,lasciavo entrare le mie dita dentro te stuzzicandoti.
Tu godevi mi dicevi che ti stavo facendo impazzire.
Dopo poco ti sei lasciata andare nel primo orgasmo del quale ovviamente non ne è andata sprecata nemmeno una gocciolina.
Mi sono alzato e mi sono tolto i vestiti di dosso.
Tu ti sei girata e hai iniziato ad accarezzarlo con i tuoi piedini fino a prenderlo tra loro e iniziare una lenta sega.
Poi lo hai liberato,ti sei messa a quattro zampe e miagolando come una gattina in calore,ti sei avvicinata e lo hai preso tra le tue labbra.
Come detto all'inizio,però ti volevo cosi l'ho sfilato dalla tua bocca ,vedendoti fare uno sguardo indispettito come quando a una bambina porti via il suo lecca,lecca preferito.
Mi sono infilato in mezzo alle tue gambe e ho iniziato a leccare i tuoi capezzoli che erano già duri come il marmo.
Lentamente,con la lingua ho disegnato tutto il tuo corpo fino ad arrivare di nuovo in mezzo alle tue gambe per prendere tra le mie labbra clitty e iniziare a succhiarlo con delicatezza per gustarmi al meglio quel frutto prelibato.
Tu gemevi e mi pregavi di prenderti.
Mi sono messo in ginocchio tra le tue gambe e con la cappella ho iniziato a strusciarmi e a masturbare micia fino a farti esplodere.
Non resistevo più,ti volevo così ho iniziato a entrare dentro te ,ormai eri fradicia e appena appoggiato lui all'entrata di micia è scivolato dentro il tuo ventre passando come un coltello caldo passa attraverso il burro!
Dopo un po' che stavamo facendo l'amore,sentivo che stavo per venire anche io,così sono uscito,tu lo hai afferrato con la mano e segandolo mi hai fatto schizzare sul tuo pancino e sul tuo seno,raccogliendo tutto con le tue dita per assaporare.
Siamo andati sotto la doccia insieme,ti sei chinata per prendere il bagnoschiuma e ti sei appoggiata contro lui che era tornato duro come il marmo.
Hai voltato la testa e mi hai guardato . Amore,non è colpa mia se non mi basti mai !
Così dicendo sono entrato dentro te da dietro e abbiamo continuato a fare l'amore .

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