Erotici Racconti

Dentro di me

Scritto da , il 2018-08-10, genere interviste

Lo specchio rimanda il riflesso della mia immagine, sono dieci minuti che mi sto osservando, la luce calda del led irradia il contorno.
I capelli sono scomparsi anni fa, non è stato un dramma, anzi, quasi un sollievo, non devo preoccuparmi più di come pettinarli e sono sempre in ordine.
L’ordine è un presupposto al quale non riesco a derogare se non con sacrificio, l’ordine per me è una riga dritta sulla strada, una camicia ben stirata, la barba fatta di fresco, le scarpe lucide, una casa spartana.
La chiarezza è spesso sinonimo di ordine.
Un ordine mentale, che rassicura, indica una via precisa.
Il caos al contrario è disordine, assenza di regole, nel quale tutti possono fare tutto, fregandosene degli altri.
Capita che il caos porti genialità, ma anche l’ordine può farlo, in maniera diversa, ma può.
Edward Hopper ha dipinto quadri fantastici, nei quali ha colto l’essenza di un momento o un particolare, eppure era un borghese ordinario, che amava la vita ritirata e le letture, ma trovava la sua genialità nella disciplina del lavoro.
Le sottilissime zampe di gallina che rigano appena il viso liscio e giovanile compaiono solo quando rido, la luce della finestra adesso illumina il bagno, m’infilo sotto la doccia caldissima.
Mentre sono sotto il soffione comincio a piangere,

Ho guardato dentro una bugia
e ho capito che è una malattia
che alla fine non si può guarire mai
e ho cercato di convincermi
che tu non ce l'hai

gli altri, tutti gli altri sono un contorno più o meno piacevole, più o meno importante ma la nostra individualità è summa.

E va bene così
senza parole
senza parole

La mia infelicità, la mia insoddisfazione è affiorata in superficie, dopo essere rimasta sul fondo magmatico della routine, dell’abitudine e forse, quando era venuta a galla l’avevo spinta di nuovo in fondo per non vederla, ma dentro di me, ogni giorno, ero cosciente che c’era ed era solo questione di tempo prima che emergesse con tutta la sua forza.

ma poi ho camminato tanto e fuori
c'era un grande sole
che non ho più
pensato a tutte queste cose

Sto provando lo stesso malessere che ho provato quando lo stare solo mi sembrava un'alternativa improponibile. Mi sento come se volessi partire per un lungo viaggio ma non riuscissi a trovare le chiavi della macchina, il biglietto del treno o dell’aereo, all’improvviso ho bisogno di aria, di ragionare solo in funzione di me, di preoccuparmi solo di me, di pensare solo a me, di qualunque sciocchezza possa aver bisogno, so che solo io posso regalarmela.

E ho guardato la televisione
e mi è venuta come l'impressione
che mi stessero rubando il tempo
e che tu che tu mi rubi l'amore

Ieri sera mentre tornavo a piedi dal lavoro ascoltando la voce roca di Billy Idol che intonava: “Eyes without face”, all’improvviso ho sentito dentro di me una forza che mi riconduceva ad uno stato fetale, un sentimento nostalgico, come fosse l’unica strada per sentirmi al sicuro, protetto.
Mi sono commosso, è stata una sensazione stranissima, che ho difficoltà a descrivere compiutamente, perché non l’avevo mai provata prima.
Sono segnali, i segnali di una decisione che ho preso mesi fa ma solo adesso ha partorito degli effetti.
Non voglio più questo rapporto, non l’amo più, come e quando è accaduto è difficile stabilirlo, è sempre difficile farlo, non è come una partita di basket dove c’è il cronometro.
Nella vita reale si va avanti giorno per giorno, si ride, si lavora, si fanno delle cose e arrivi alla sera stanco e quando chiudi gli occhi capita che cominci a tirare le somme di un’altra giornata trascorsa e ti chiedi come l’hai fatto, se ti ha fatto crescere, se hai la sensazione di aver concluso qualcosa, è un giorno in meno della tua vita ed a volte lo cataloghiamo con troppa sufficienza.
Quando ti cominci a dare risposte che non ti soddisfano, che portano ad altre domande, c’è qualcosa che non fila liscio, allora cominci a scavare, dentro di te, alla ricerca degli atteggiamenti, nelle scelte fatte o in quelle non fatte.

virgil.oldman@libero.it



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