Erotici Racconti

Sapore di mare, Sapore di Padre

Scritto da , il 2018-08-09, genere incesti

Mancava poco più di un mese alle ferie estive e finalmente io e i miei genitori avremmo potuto goderci una bella e meritata vacanza nella calda Puglia.
Inanzi tutto è necessario che mi presenti: Sono Gabriele ,insospettabile gay di 19 anni, sono alto 181x77kg corporatura normale , mi tengo in forma giocando a basket 2 volte alla settimana, con me mia madre Sara di 41 anni e mio padre Cosimo di 43. Mio padre ha un salone di coiffeur per uomo e dicono che sia molto bravo, a testimonianza di ciò ne è la numerosa clientela, in negozio ad aiutarlo vi sono anche 2 ragazzi di cui uno mi fa un sesso da paura!
La mia è una classica famiglia, i miei genitori non mi hanno mai fatto mancare nulla, anzi proprio mio papà è quello a darmele sempre vinte, mi ha viziato sin da piccolo e ogni cosa desidero è disposto a farsi in 4 pur di vedermi contento.
Ma durante la vacanza che ora vi racconterò rimasi molto deluso e presto capirete il perchè.
Arrivò il giorno della partenza e finito di preparare i bagagli aiutai i miei a caricare il camper per avviarci in un campeggio per l'appunto in puglia.
Quel mattino faceva davvero caldo e solo a respirare si sudava, figuratevi a caricare il camper facendo su e giù per le scale di casa!
Così per sentire meno la calura mio padre decise di restare in soli pantaloncini e io feci altrettanto.
Vi giuro che non avevo mai fatto caso a quanto fosse ormonizzante il suo corpo!
Tra me e me pensavo: certo che papà è un gran bel pezzo d'uomo! alto 1,78 x80 kg carnagione scura, moro, occhi di un nero profondo,robusto e peloso il giusto ,non ha davvero nulla di cui lamentarsi!
I miei amano fare camping, io sinceramente preferirei vacanze più corte ma in hotel.....
Poco più tardi finalmente partimmo e dopo quasi 3 ore di viaggio su insistenza di mia madre facemmo la prima sosta in autogrill per un caffè e pipì.
Andammo subito ai bagni dove io e il mio Pà ci posizionammo uno affianco all'altro in un unico orinatoio a muro in acciaio che permetteva benissimo di vedere il pisello di quello che avevi accanto.
Non avevo mai visto il pene di mio padre e in quella occasione potei constatare quanto fosse grosso.
Rimasi a fissarlo con la coda dell'occhio per tutto il tempo della sua minzione, stupefatto sia dalle dimensione che dal getto di piscio che ne fuoriuscì!
Andammo al bar e poco dopo ripartimmo alla volta del camping, durante il viaggio inutile negare che i miei pensieri spesso andavano su cosa quella pisciata mi aveva permesso di vedere.
Quella visione mi aveva turbato positivamente,tanto che quando pensavo al suo fisico e al suo pene il mio cazzo aveva tendenza a risvegliarsi!
Mai e poi mai avevo pensato a mio padre come oggetto dei miei desideri sessuali, e se la cosa mi piaceva per un verso mi faceva anche star male dall'altra.
Comunque dopo altre 3 ore arrivammo finalmente a destinazione e dopo le solite pratiche all'accettazione potemmo iniziare a sistemarci nella nostra piazzola.
Praticamente passammo gran parte del pomeriggio prima che fu tutto a posto.
Finito di faticare e poco prima di cenare io e il mio Pà ci avviammo ai servizi per farci una doccia, e nell'avviarci verso i bagni il pensiero di poterlo vedere nudo mi elettrizzava.
Giunti alle docce però trovammo una marea di gente e dovemmo aspettare almeno 40 minuti finché se ne liberasse una.
A quel punto mio padre mi disse: Gabry visto che la cena sarà quasi pronta ti va se ci docciamo insieme e accorciamo i tempi?
Si certo Pà nessun problema....
Così entrati in cabina anche se un po stretta ci spogliammo e potei vedere integralmente il corpo di mio padre con relativo pisellone!
Urca ragazzi ! che visione.....
Ero praticamente su di giri , avevo paura che mi venisse un'erezione, cosa che però fortunatamente non accadde.
Ma la cosa non si limitò a vederlo nudo a pochi cm da me , ma anche al fatto che lo spazio era talmente risicato che inevitabilmente i nostri corpi si sfregarono l'un l'altro e il suo pene andò a poggiarsi proprio sul mio culetto....
Sinceramente mio padre neanche si rese conto di ciò in quanto si stava insaponando la testa e aveva gli occhi chiusi e pieni di schiuma , quindi non sapeva esattamente dove il suo pene si fosse poggiato.
La voglia di toccarglielo era tanta e di vederlo da vicino ancora di più, così feci cadere il doccia schiuma per terra mentre lui aveva ancora la testa insaponata e nel chinarmi feci strisciare il mio viso sul suo pisello!
Che emozine.... era davvero bello grosso e aveva le palle sode e belle rotonde.
Sentendo quello sfregamento mi disse: Gabry che succede?
Nulla Pà! risposi io.... mi è caduto il doccia-schiuma e mi son chinato per prenderlo e involontariamente ti ho strusciato.....
Pochi minuti ancora e uscimmo dalla doccia, per avviarci a mangiare.
La sera andammo a fare 4 passi in centro , ma io ero assente e il mio pensiero vagava in quel che avevo visto e toccato in doccia.
I miei se ne accorsero e mi dissero: Gabry tutto bene ? sei assente non dici nulla.
Si si tranquilli son solo stanco e dovetti darmi un contegno per non dare troppo nell'occhio.
Rientrati poi al camping ce ne andammo dritti dritti a dormire.
Il mattino seguente fatta colazione andammo finalmente in spiaggia e i miei occhi non sapevano dove guardare prima!
tutti quei maschietti in costume con i loro bei pacchi in mostra chi più chi meno alimentavano sempre di più le mie voglie di cazzo.
Mio padre si addormentò sul lettino, indossava un costume a slip giallo con i laccetti, che sulla sua carnagione scura stava da dio e risaltava non poco, mostrando una protuberanza veramente invidiabile e invitante.
Ma la cosa più bella fu che quel costume una volta bagnato lasciava capire molto bene cosa c'era dentro tanto diventava aderente e semi trasparente.
Che gioia per i miei occhi!
Passata la mattinata in spiaggia rientrammo per pranzare e trovammo la piazzola affianco alla nostra occupata.
Si erano sistemati una signora sulla cinquantina e suo figlio di 25 anni, appena ci videro ci salutarono e noi andammo da loro per presentarci.
Lei si chiamava Betty e suo figlio Simone.
Betty davvero una bella signora con le forme al posto giusto ed un viso dolce , mentre il figlio un pezzo di figo senza senso!
Simone era muscoloso, viso da bastardello, denti bianchissimi ,capelli neri medio lunghi e barbetta incolta.
Appena lo vidi rimasi scioccato tanto era bello e notai anche mia madre l'osservò insistentemente ma con discrezione.
Fatte le presentazioni andammo a pranzare, a tavola mia madre disse: certo che Simone è davvero un bellissimo ragazzo non trovi Cosimo?
Si Sara è davvero un bel figliuolo, chissà quante fanciulle avrà ai suoi piedi!
Mi intromisi anche io dicendo: nulla da dire, davvero bello! beato lui.....
Mio padre replico': beato lui? beata chi se lo fa e si mise a ridere!
I giorni passavano e i rapporti con i nostri vicini divennero sempre più amichevoli e confidenziali tanto che Simone ci raccontò della morte di sua padre avvenuta una decina di anni prima e che per superare il dolore si era immerso nello sport per tenersi sempre occupato e pensarci il meno possibile.
Era evidente che gli mancava comunque la figura paterna.
Un pomeriggio che il tempo non era dei migliori ed eravamo tutti fuori dai nostri camper a scambiare 4 chiacchiere Simone disse: visto che il cielo è nuvolo e il mare agitato quasi quasi vado in paese a cercare un barbiere e mi faccio accorciare i capelli.
Prontamente intervenne mio padre e gli disse: io sono barbiere se vuoi te li sistemo io !
Simone: wow certo molto volentieri, grazie mille Cosimo!
Così il mio Pà lo invitò a ad entrare nel nostro camper dove aveva gli attrezzi e lo fece accomodare su una sedia, mettendogli solo una asciugamano sulle spalle per non farlo sporcare di capelli e non farlo sudare troppo. Mentre lui si apprestava a fare il primo taglio di capelli in costume!
Il pacco di mio padre era giusto giusto altezza viso di Simone e il ragazzo volente o nolente non potè che osservarlo nella sua magnificenza!
Mio padre si scusò con Simone dicendogli che se voleva si sarebbe messo i pantaloncini....
ma ebbe come risposta: Cosimo per me non è un problema ..... anzi dovrò sdebitarmi in qualche modo per il servizio che mi stai offrendo, ma forse ho frainteso e vuoi essere pagato!
No no tranquillo è tutto gratis compreso il mio pacco in bella vista e si mise a ridere!
Simone ribadì con un sorriso: ancora grazie allora anche per il gran pacco giallo!
Durante il taglio di capelli il suo sguardo cadde più e più volte sul cazzo di mio padre ,tanto da fargli capire che ne era attratto.
Mio padre volle stare al gioco e cominciò a dirgli che era davvero un bel ragazzo e che il nuovo taglio di capelli valorizzava ancora di più il suo bel viso.
Guardatosi poi allo specchio Simone disse a Cosimo: sei un grande davvero,mi piaccio molto, e alzatosi dalla sedia lo abbracciò facendo il modo che il cazzo di mio padre premesse contro il suo! (anche lui era in costume ma a pantaloncino)
Mio padre non è stupido e aveva ben inteso che Simone era attratto da lui....
La prima settimana di ferie era trascorsa e mio padre e Simone erano sempre più aperti al dialogo, senza ovviamente escludermi, ma c'era qualcosa che non mi convinceva in mio padre.
Ora era lui che a volte con la testa vagava chissà dove!
Una notte verso le 2 sentii mio padre dire a mia madre: cara non riesco a dormire vado a farmi 2 passi in riva al mare.
Così messosi i pantaloncini e la canotta uscì.
Quando mi accorsi che mia madre ronfava beatamente , quatto quatto uscii pure io e andai a cercarlo.
lo trovai una decina di minuti più tardi si in riva al mare ma era insieme a Simone in un insenatura dove erano ben riparati da possibili sguardi ma non dal mio!
lo stava abbracciando molto affettuosamente!
Subito non volli pensare male e dissi a me stesso: avrà bisogno di affetto visto che non ha più il padre...
Ma quando vidi mio padre avvicinarsi alla sue labbra e dargli un bacio con la lingua , vi giuro che il sangue mi andò al cervello!
Dopo un 3 minuti di appassionatissimo bacio , mio padre si sfilò i pantaloncini e gli slip mostarndogli un cazzo di 22 cm bello spesso e relativa cappella gonfia e tesa.
Simone si fiondò su quell'enorme fallo, leccandolo, gustandolo, ingoiandolo e facendoselo sbattere anche sul viso.
Io ero in preda ad una crisi di nervi, avrei voluto spaccare tutto!
Simone aveva in bocca quello che di recente era diventato il mio chiodo fisso, ovvero il cazzo di mio padre.
Dovevo però stare calmo e riflettere sul da farsi, non volevo pregiudicare nulla!
Feci un bel respiro cercando di calmarmi e rimasi ad assistere.
Il bel giovane si stava davvero deliziando la bocca, non lo mollava un istante e mio padre appoggiato ad una roccia completamente nudo era praticamente in sua balia. Simone gli toccava con le mani anche le gambe pelose mentre gli offriva i suoi servigi orali.
Fino a quando la abile bocca riuscì a far sborrare il cazzo di mio padre, facendosi ricoprire il viso e le labbra da numerosi fiotti densi e cremosi di calda sborra.
Il ragazzo ripulì la cappella ancora gonfia e pulsante da ogni goccia di sperma , e mio padre con un dito raccolse quella che era schizzata sul suo viso , portandoglielo poi alla bocca, che venne sapientemente ripulito dalla sua lingua, nel mentre il bel ragazzo sia apprestava a sborrare anche lui dopo essersi per bene masturbato.
Pensai che avessero finito di godere insieme e invece appena il cazzo di mio padre divenne moscio, Simone si inginocchiò difronte a lui in attesa di essere annaffiato di caldo piscio.
Il mio Pà indirizzò il forte getto da prima nella sua bocca e poi fattolo mettere a 90 sul buco del culo.
Simone era fradicio di piscio e il cazzo gli tornò nuovamente duro!
Quando vidi che iniziarono a ricomporsi mi allontanai di corsa tornando al camping
Mia madre non si accorse di nulla neanche di quando rientrò suo marito in quanto dormiva profondamente.
Il mattino seguente feci fatica a guardare mio padre in viso, ed evitavo di rivolgergli la parola, la cosa destò perplessità in lui e mi domandò: Gabriele tutto bene?
Molto seccatamente risposi si si tutto bene e me ne andai in spiaggia.
Mio padre chiese a mia madre se sapeva cosa mi fosse accaduto e lei a sua volte non seppe cosa rispondere!
Il mio atteggiamento era sbagliato, così facendo non avrei concluso nulla e allora una volta tornato indietro chiesi a fatica scusa e cercai di riprendere il mio solito umore e la cosa morì li.....
Fu davvero difficile far bel viso a cattiva sorte anche con Simone, sapere che lui si era spompinato il cazzo di mio padre e se ne era bevuto pure la sborra mi uccideva interiormente.
Qualche notte più tardi si replicò la scena e mio padre alle 2 del mattino uscì nuovamente con la scusa che non riusciva a dormire e si diresse nello stesso posto della volta precedente dove c'era Simone ad attenderlo,ed anche in questa occasione ovviamente lo seguii.
I due iniziarono nuovamente a baciarsi per poi spogliarsi completamente e stendersi su una stuoia che aveva portato il bel ragazzo.
I loro corpi iniziarono a strusciarsi uno sopra l'altro facendo un cazzo a cazzo, anche se furioso devo ammettere che era eccitante vederli far sesso.
Ma il culmine dell'incazzatura arrivò quando vidi Simone mettersi a 90 e farsi leccare il culo!
Pensai subito: no non mi dire che adesso mio padre se lo scopa?
e dopo parecchi minuti di intense leccate anali, il cazzone bello duro di mio padre si posizionò sul suo culo voglioso!
delicati colpi di reni e i 22 cm di spessa nerchia scivolarono dentro al suo culo come risucchiati, pronti a regalargli immenso piacere.
Sentivo i gemiti di Simone, lo stava davvero spaccando e facendo godere come una vera cagna in calore.
Anche mio padre gemeva e diceva: hai un culo meraviglioso, impossibile non scoparlo, e poi sei davvero bono, mai scopato con un ragazzo come te!
Cazzo! ma allora non era la prima volta che faceva sesso con un maschio pensai....
Il suo uccello entrava e usciva da quel culo come un vero infoiato, gli piaceva davvero molto e voleva soddisfarlo analmente al meglio, poi lo mise supino continuando a fotterlo in culo e baciando contemporaneamente , poco dopo mio padre si tirò su e gli alzò le gambe per piantarglielo tutto il possibile dentro fino ai coglioni.
Simone diceva: si Cosimo così tutto dentro fammelo sentire quanto sei toro, rompimi il culo.
Si Simone lo senti quanto è grosso e duro ?
dimmi che stai godendo , dimmi che ti piace il mio cazzo!
Cosimo mi piace, mi piace sto per sborrare con il culo, vengo vengo.... e senza toccarsi il suo cazzo incominciò a pulsare e schizzare sborra a non finire!
Mio padre era orgoglioso di se stesso, era riuscito con il suo bel cazzone a fargli avere un orgasmo anale , che con ancora piantato dentro il cazzo di Cosimo diceva: erano anni che nessuno riusciva più a farmi sborrare con il culo.... sei un vero toro, un vero maschio da monta, ora però riempimi la faccia e la bocca di sborra.
Eccoti la crema che desideri bel maschietto.... bevila tutta è tutta per te!
Estrasse dal suo culo il possente calibro portandoglielo in viso e con pochi colpi di mano la faccia di Simone si ricoprì di una quantità impressionante di calda crema.
Simone prese con una mano il cazzo di mio padre e se lo portò in bocca dove lo ripulì da ogni traccia di sperma con la sua instancabile lingua.
Ero incazzato nero, Simone aveva goduto come non mai grazie a mio padre ed io ero ancora a bocca asciutta!
Mi dileguai tornando al camper.
Il mattino seguente dovetti far nuovamente finta di nulla, ci riuscii a gran fatica , ma quando mi ritrovai faccia a faccia con mio padre gli occhi mi divennero lucidi e si riempirono di lacrime.
Lui mi disse: Gabry che succede? perchè piangi?
Io non riuscivo a parlare e le lacrime continuavano a scivolare sul mio viso.....
Lui si avvicinò a me e mi fiondai su di lui abbracciandolo e chiedendogli: Papà ma tu mi vuoi ancora bene?
Lui: Certo Gabry ti voglio un mondo di bene, sei mio figlio come potrei non amarti!
Io: allora dimostramelo che mi ami!
Mio padre era davvero spiazzato dalle mie parole e non capiva cosa mi stesse accadendo, ma cercò ti tranquillizzarmi accarezzandomi e stringendomi a lui.
Nello stringermi a se il suo cazzo andò a poggiarsi sopra il mio e inevitabilmente tra coccole e quella pressione il mio pene ebbe una timida erezione.
Mio padre se ne accorse visto che eravamo entrambe in costume , ma non mi disse nulla e face finta di niente, continuando a coccolarmi e a stringermi a se.
Io mi tranquillizzai e riprendemmo la nostra giornata con la promessa che se avessi voluto parlane e chiarire in cosa aveva mancato lui era li ad ascoltarmi.
Trascorsero 3 giorni dalla scopata con Simone e nel pomeriggio vedemmo che il bel ragazzo e la madre si stavano preparando per rientrare in città.
Non potete immaginare la mia gioia.....
Non ero tanto arrabbiato con Simone, ma il fatto che andasse via mi faceva star meglio.
Prima di cena ci salutarono e dieci minuti dopo partirono per il nord Italia.
Io ero effettivamente più allegro e i miei lo notarono subito e in particolare mio padre che come vi ho già detto stupido non è !
Quella stessa notte alle 2 del mattino sentii che usciva nuovamente senza neppure avvisare mamma (che tanto sapeva delle sue passeggiate notturne a causa dell'insonnia).
Pensai: E ora dove va? Simone è partito! non è che ha un altro con cui far sesso?
Quatto quatto lo seguii e andò nel solito posto dove si vedeva con Simone.
Ma non c'era nessuno ad attenderlo, ed ad un tratto rientrò dentro all'insenatura senza che potessi più vederlo da quell'angolazione.
Aspettai 5 minuti e non vedendolo più mi recai nel posto dove si erano consuamati i loro atti sessuali.
Appena scrutai dietro la roccia vidi mio padre a torso nudo e con una mano sul pacco ancora coperto dai pantaloncini mi disse:
Ti stavo aspettando! ho capito cosa ti fa soffrire tanto ed ora sono qui a rimediare, fai di me ciò che vuoi tesoro mio....
Il mio cazzo è tutto per te!
Mi avvicinai a lui per baciarlo, mi strinse a se e mi slinguò come fece con Simone.
Poco dopo mi abbassai e gli sbottonai i pantaloncini per sfilarglieli, il suo cazzo era ancora barzotto e volli strofinarmelo sul viso, sentendone il calore e l'odore.
Era davvero grosso e quei coglioni rotondi e pieni mi piacevano tantissimo.
Me lo portai poi alla bocca dove mi crebbe pian piano dentro.
Mentre lo succhiavo lui mi osservava dicendomi: Non potevo immaginare che ti potesse interessare il mio cazzo , non mi hai mai dato modo di dubitare della tua eterosessualità , ma ora che so che ti piace e non poco potrai averlo ogni volta che vorrai....
Lo sai che ti ho sempre accontentato in tutto e lo farò anche adesso!
Grazie Pà risposi io continuando a fare mio quel cazzo enorme che a fatica mi entrava tutto in bocca.
Mi staccai da lui solo quando le mascelle iniziarono a farmi un po male, ma la voglia di continuare a succhiarlo era tanta davvero troppa!
cazzo quanto mi piaceva il suo pene! non mi vergono affatto a dirlo....
Vederlo completamente nudo con le sue gambe spesse e pelose il suo petto con i capezzoli duri e le sue mani che mi tenevano la testa accompagnando il pomino, mi facevano sentire al settimo cielo e una gran troia!
Mio padre face i suoi apprezzamenti per come lo stavo pompando e mi chiese se avessi anche voglia di prenderlo nel culo!
Certo ti voglio dentro di me, voglio sentire come sei bravo a fottere i culi dei maschi!
Voglio godere con il culo come ha goduto Simone , senza sfiorarsi nemmeno l'uccello!
farò del mio meglio disse lui e iniziò a leccarmi il culetto per prepararlo alla massiccia penetrzione.
Aggiunse ancora: vedo che il tuo culo è già larghetto.....
scommetto che ti sei già fatto scopare altre volte!
Beh si Pà questa non è la prima volta!
meglio così disse lui almeno entrerò con più facilità senza farti troppo male!
Male? con il tuo cazzo proverò solo piacere....
Allora preparati a godere figlio mio!
dopo avermi leccato e sputato sull'ano abbondantemente e introdotto più e più dita, mi disse di saltargli addosso chiudendo le mia gambe dietro la sua schiena , cosi da avere il suo cazzo che puntasse al mio buco.
Gli saltai in braccio e poco dopo il suo cazzone puntò dritto al mio ano voglioso, con una mano lo accompagnò e pochi istanti dopo sentii la cappella gonfia premere e entrare nel mio culo.
Avvertii un po di bruciore ma nulla di insopportabile.
Sei davvero voglioso e largo figlio mio! ora lo hai tutto dentro, ben 22 cm di spessa nerchia piantati nel culetto.
Ti piace il cazzo vero? Tanto che ti piace che hai voluto pure quello di tuo padre , lo stesso cazzo che ti ha generato!
Si Pà mi piace da impazzire sentirlo dentro e succhiartelo, è così grosso e tu sei così maschio...
Stavo impazzendo dal piacere, dato anche dal fatto che il mio cazzo sfregava sul suo addome peloso e bagnaticcio procurandomi altro piacere.
Mi scopò come un toro , senza darmi tregua , in tutte le posizioni possibili, ma la mia preferita fu quando mi fece mettere a 90 e mi montò sopra spingendo il cazzo tutto dentro con il peso del suo corpo, voleva quasi farmi entrare anche i coglioni tanto premeva.
Bravo papà, sei unico continua così che tra poco verrò di culo...
Lui continuò a sfondarmi senza tregua quando l'orgasmo sopraggiunse senza che mi toccassi!
Gridai: sto godendo con il culo! sborro sborro, mio padre accelerò il ritmo e mi fece provare un orgasmo mai vissuto in vita mia.
Anche lui era sul punto di sborrare e mi ordinò di tirare fuori la lingua.
Le sue intenzioni erano chiare: voleva svuotarsi i coglioni direttamente nella mia bocca senza farmi perdere neanche una goccia del suo saporito sperma!
Mi prese per i capelli tirandomi indietro la testa ,mi fece spalancare la bocca e tirare fuori la lingua, vi appoggiò sopra la cappella che dopo aver strusciato ancora qualche istante iniziò a schizzare per 7 -8 volte farcendomi la bocca come mai avrei immaginato.
Era tanta, tanta davvero e feci fatica a mandarla giù , ma non volevo che pensasse che non mi piacesse!
Ingoiatala tutta continuai a leccarmi quel cazzone stra gonfio fino a quando non incominciò ad afflosciarsi.
Mio padre osservandomi mentre tenevo ancora in bocca il suo uccello disse : ne avevi davvero una voglia matta!
spero di aver soddisfatto ogni tua voglia orale e anale e di essermi fatto perdonare per questa mia mancanza.
Pà non potevo chiedere di meglio, il tuo cazzo è qualcosa di irresistibile e come vedi non riesco a staccarmene.
Ancora un po di minuti e esausti ci accasciammo a terra addormentandoci per una mezz'oretta ,e appena svegli facemmo rientro in camper.
Mia madre al nostro rientro era sveglia, ma senza far domande disse: ora dormiamo domani mi racconterete.
Il mattino seguente io ero stra felice e di ottimo umore e mia madre se ne accorse immediatamente, tanto che andò da suo marito a chiederli dove fossimo stati la notte passata.
Lui le rispose: siamo andati a chiarirci e gli ho promesso che da oggi in poi gli darò ancora più affetto, ti sembrerà strano ma era geloso del rapporto che avevo con Simone!
Dovrò dargli ancora più attenzioni......
Comunque stai serena perchè ora è tutto apposto moglie mia!
Rientrammo a casa dopo 3 giorni dall'avvenuto incesto , venni poi a sapere che si scopava anche Massimo uno dei ragazzi che lavorano in negozio con lui e per farsi perdonare e venuto a conoscenza che mi piaceva un sacco quel ragazzo organizzò una cosa a tre.
Ma questa è un'altra storia e se vorrete ve la racconterò prossimamente.

















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