Un controllo inaspettato

Scritto da , il 2018-02-17, genere etero

E' tarda sera. Sono nel mio ufficio e sto finendo di leggere alcuni documenti. Ad un certo momento, sento bussare alla porta. “Sono occupata. Tornate più tardi” dico, ad alta voce, in direzione della porta. Tuttavia, nonostante il mio avviso, un uomo entra, comunque, nel mio ufficio. “Mi dispiace per l'intrusione. Sono un safety manager e, per conto dell' Azienda, devo effettuare controlli in ogni sua filiale. Devo verificare se ogni filiale rispetti, realmente, gli standard di sicurezza richiesti dall' Azienda” mi dice il nuovo venuto. Subito dopo, mi mostra il suo tesserino di dirigente aziendale. Lui è un giovane alto e magro. Ha occhi scuri, capelli biondi e lisci che terminano con un codino dietro la nuca. Indossa giacca, camicia e pantaloni, tutti dello stesso colore, il marrone. “Non mi aspettavo questo controllo in tarda serata, ma se lo ha deciso
l'Azienda..va bene..faccia pure le sue verifiche...” gli rispondo. Lui mi sorride e si avvicina alla mia scrivania. “Esmeralda, sei proprio una bella donna. Hai due stupendi occhi color verde smeraldo, un sedere alto e sodo e gambe tornite e affusolate. Ho accettato volentieri questo incarico, appena
ho saputo che sarei venuto da te. Non ti disturberò, sarò veloce nel fare i controlli..anzi se hai bisogno di un aiuto per il tuo lavoro, sarò ben felice di aiutarti..” replica il ragazzo. Sorrido, anche se sono un po' imbarazzata da questa dichiarazione. Penso che è meglio far finta di nulla e riprendo il mio lavoro. Non riesco, tuttavia, a concentrami sull' ultimo documento.
Quel ragazzo un po' mi intriga..Vedo che sta controllando alcuni dispositivi di sicurezza presenti in ufficio. Voglio farlo eccitare..magari, poi, mi aiuta nel mio lavoro... Apro i primi due bottoni della mia camicetta e allargo la scollatura per fargli intravedere i miei seni. Accavallo le gambe e alzo la gonna molto sopra al mio ginocchio, in modo da mostrargli la mia coscia nuda. Lui, con la coda dell' occhio, nota i miei movimenti e fa cadere a terra la sua penna e il taccuino su cui stava scrivendo. “Caro, vuoi sederti su quella sedia, di fronte alla mia scrivania. Ho bisogno di un tuo consiglio. Si tratta di
lavoro..” gli dico, facendogli un ampio sorriso. Lui, però, non si siede sulla sedia ma corre verso di me. Quando mi ha raggiunta, si inginocchia di fronte a me e mi bacia la coscia scoperta. Poi, si alza e mi stringe tra le sue braccia. Un brivido di eccitazione, mi percorre la schiena. Gli accarezzo i capelli e gli mostro il documento che mi sta creando qualche difficoltà. Lui mi bacia sul collo e appoggia la sua mano sui miei seni. Le sue dita si infilano dentro al mio reggiseno e giocano con i miei capezzoli. La mia eccitazione aumenta, ma devo rimanere concentrata per ottenere il mio vero scopo, quello di essere aiutata nel lavoro. Lo bacio dietro l'orecchio, gli accarezzo il rigonfiamento dei suoi pantaloni, ma, sopratutto, lo incoraggio, lo sprono a trovare una soluzione per il mio problema. “Ho letto velocemente il tuo documento. Se ti fornisco la soluzione, tu, poi, fai uno spogliarello per me ?” mi chiede.
Non rispondo alla sua domanda ma aspetto che mi dica la soluzione.
“Devi scrivere questa dicitura sul tuo documento e il problema è risolto” mi risponde. Mentre lui continua a baciarmi sul collo, io vado a verificare la sua risposta e devo ammettere che la sua dicitura ha risolto il mio problema.
“Bravo. Adesso posso tornare a casa” gli rispondo, allontanandolo da me ma lui mi trattiene per un braccio. “Lo spogliarello non posso farlo. E' troppo tardi e c'è mio marito che mi aspetta a casa. Ti devi accontentare di qualche coccola..” gli sussurro all' orecchio. Lui fa un cenno di assenso con la testa e aspetta. Nello stesso momento, apre la cerniera dei suoi pantaloni e tira fuori il suo membro già lungo e duro. Non perdo tempo. Gli accarezzo le spalle e lo metto a sedere sulla mia sedia. Un istante dopo, infilo il mio ginocchio
in mezzo alle sue cosce. In questo modo, strofino la mia coscia nuda lungo i suoi pantaloni. Il contatto prolungato della mia coscia con la sua gamba, lo fà sussultare. Dopo qualche minuto, prendo il suo volto, tra le mie mani, e lo premo sopra ai miei seni. Lui mi ringrazia e bacia avidamente i miei seni. Ma, le sue labbra e la sua saliva sui miei seni, le sue mani e il suo pene sulle
mie cosce, mi fanno talmente sobbalzare che non resisto più. Decido di assecondarlo. Chiudo gli occhi e lentamente mi tolgo la mutandina. Lui mi accarezza i fianchi e infila la sua lingua dentro la mia fica. Sento delle contrazioni piacevoli dentro di me...Ma penso a mio marito e devo andarmene
via subito, prima che sia troppo tardi..Apro gli occhi, tolgo il pene del ragazzo dalla mia coscia, mi rivesto velocemente e senza dire una parola esco dal mio ufficio e corro verso casa ad abbracciare mio marito. Arrivata a casa, bacio con passione mio marito sulle labbra, ci scambiamo la saliva e poi lo faccio stendere sul letto. Mi metto sopra di lui e infilo il suo membro dentro la mia fica. Gianfranco, mio marito, affonda, ripetutamente, il suo membro dentro di me. Io ho un orgasmo e sento il suo sperma scorrere dentro la mia fica. Lo bacio ancora sulla bocca e poi me ne vado, contenta, a farmi una doccia.

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