Erotici Racconti

La segretaria che non ti aspetti

Scritto da , il 2018-01-11, genere masturbazione

E' una fredda mattina invernale e sto lavorando nel mio ufficio. Ad un certo momento, sento un forte rumore provenire dal corridoio. Vado ad aprire la porta del mio ufficio ma non vedo nessuno in corridoio. Forse l'ho solo immaginato, penso. Ritorno al mio lavoro ma mezz'ora dopo sento un altro forte rumore. Esco velocemente dal mio ufficio e chiamo la mia giovane segretaria. La ragazza bionda non risponde. Chiamo gli altri miei dipendenti e chiedo a loro spiegazioni per i forti rumori. Nessuno sa niente. Chiamo allora mio marito e gli chiedo di fare una breve indagine dentro la mia filiale. "Io vengo ma poi tu mi pagherai il lavoro...in natura.." mi risponde, eccitato. "Va bene, ma adesso sbrigati a venire qui" gli dico ancora. Dopo essere entrato nella mia filiale, Gianfranco, mio marito, si avvia velocemente verso il bagno. Dieci minuti dopo, entra nel mio ufficio e senza dire una parola mi bacia sulle labbra. Sto per dirgli qualcosa ma lui mi fa segno di stare in silenzio e di seguirlo. Mano nella mano mi conduce davanti la porta del bagno e poi la apre completamente. Non credo ai miei occhi..Il ragazzo di colore delle pulizie e la mia segretaria, la biondina, si stanno massaggiando i genitali a vicenda. Il ragazzo con la lingua lecca avidamente la vulva della biondina mentre lei apre la sua bocca per ingoiare o almeno per cercare di succhiare quell' enorme cazzo..A quella vista, mi eccito anch'io e involontariamente infilo la mia mano sotto la gonna e inizio a massaggiarmi le mie parte intime. Gianfranco se ne accorge e mi sussurra all'orecchio di ritornare nel mio ufficio. Appena rientrati in ufficio, mio marito mi dice di aspettare domani per licenziarli in tronco. Poi mi afferra per i fianchi, mi sbatte contro il muro e mi bacia sulla bocca. Io allaccio le mie gambe dietro la sua schiena e premo il mio bacino sopra il rigonfiamento dei suoi pantaloni. Gianfranco abbassa la mia gonna, mi toglie la mutandina e infila il suo membro dentro la mia fica. Gemo per il piacere che mi sta dando e lo incito ad affondare dentro di me. Gianfranco affonda due volte dentro di me ed io ho un orgasmo..lo bacio sulle labbra..lo faccio sedere sulla mia sedia e mi siedo sulle sue ginocchia.. poi accolgo nuovamente dentro di me il suo membro e muovo il mio bacino con lenti movimenti circolari..Gianfranco asseconda i miei movimenti e improvvisamente eiacula dentro la mia fica..Lo bacio sulle labbra e infilo subito la punta della mia lingua dentro la sua bocca..le nostre lingue si uniscono e si intrecciano più volte..ci scambiano la saliva..Rimaniamo uniti ancora per qualche minuto..poi ci rivestiamo e mano nella mano, io e Gianfranco usciamo dall' ufficio e ritorniamo a casa. Il ragazzo di colore e la mia giovane segretaria, li licenziero', con calma, domani mattina.

Questo racconto di è stato letto 5 3 2 2 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.