Erotici Racconti

Tale Figlio tale Padre 14 ( L'imbianchino)

Scritto da , il 2017-11-12, genere incesti

Sono trascorse diverse settimane da quando Davide ebbe il suo primo rapporto gay con il mio Pa', e la sua presenza a casa nostra è sempre piu' frequente anche in compagnia della sua ragazza Eleonora.
Mia mamma Luisa inizia a stra vedere per lei quasi come se vedesse in Eleonora la figlia che non ha mai avuto o un ipotetica mia fidanzata......
Infatti le due avevano stretto subito amicizia e si vedeva palesemente che si trovavano bene, tutto questo non poteva che fare piacere a noi maschietti!
Infatti capitava che le donne uscissero insieme per compere o per andare dalla pettinatrice lasciando noi ometti soli soletti a casa, liberi di poter dar sfogo ai nostri cazzi e culi vogliosi.
Tralasciando per un po le nostre avventure con Davide voglio raccontarvi cosa è accaduto qualche giorno fa a casa nostra.
Erano le 7,30 del mattino del 29 agosto, io ero ancora a letto e lo stesso mio padre, mentre la mamma era scesa giu' in cucina a preparare la colazione, quando ad un certo punto sentimmo una forte esplosione provenire dalla cucina.
Spaventati scendemmo giù immediatamente, io in slip e mio padre completamente nudo per vedere cosa fosse accaduto, trovammo mia madre bianca come un lenzuolo che guardava la parete di fronte e il soffitto, spostammo lo sguardo anche noi e notammo che i muri erano sporchi di caffè e la caffettiera sul pavimento.
Era esplosa a causa della valvola otturata sporcando tutto di caffè, mio padre chiese subito alla mamma se si fosse bruciata dandole da bere un bicchiere d'acqua e facendola sedere su una sedia. Fortunatamente non riportò ustioni ma solo un gran spavento.
La mamma si riprese quasi subito ma dovette andare a stendersi sul divano per una decina di minuti, nel frattempo io e il mio Pà iniziammo a ripulire il pavimento e il piano cottura, nel farlo eravamo rimasti come quando eravamo scesi e vedere mio padre a carponi sul pavimento con il suo bel culo in bella vista e i coglioni a penzoloni mi fece salire gli ormoni a più non posso tanto che non resistetti e andai a leccargli il culo per qualche secondo. Il mio Pà con una mano mi prese la testa e me la spinse con forza verso il suo culo come a dire: Ho una gran voglia .....! La situazione durò una quarantina di secondi anche perchè i nostri cazzi stavano diventando barzotti e non avremmo potuto giustificare le nostre erezioni alla mamma nel caso le avesse viste.
Ci rialzammo dal pavimento e gridammo alla mamma che era nel salone che il più era pulito e che andavamo su a vestirci.
Poco dopo tornammo giù a discutere dell'accaduto e del fatto che ora bisognava ridipingere le pareti. Purtroppo ne io e ne mio padre siamo buoni per questo tipo di lavori e quindi optammo per chiamare l'imbianchino.
Mio padre contattò subito quello che venne a darci il bianco l'ultima volta ma sfortunatamente non sarebbe potuto venire prima di 2 settimane, cosi la mamma ci disse che si sarebbe interessata lei della cosa chiedendo al centro sociale dove lavorava.
E così fu.... riuscì tramite conoscenze ad avere il numero di un tizio che faceva l'imbianchino come secondo lavoro,giusto per arrotondare visto che aveva a carico moglie e una figlia e il solo stipendio non gli bastava.
Mio padre lo chiamò la sera stessa finito di cenare e si mise d'accordo con Gaspare così si chiamava..... per venire a farci un preventivo l'indomani stesso.
L'indomani giunse a anche Gaspare alle 18 suonò alla porta. Andò ad aprire la mamma facendolo accomodare subito in cucina, pochi minuti dopo arrivammo anche noi e ci trovammo davanti un ragazzone di 36 anni alto 1.88 di carnagione olivastra con capelli corti neri e barba incolta, corporatura robusta , insomma un tipico maschio mediterraneo....
Gli mostrammo il lavoro da fare e ci fece un preventivo di 300 euro, mio padre e la mamma gli dissero che andava bene e lui disse che se non c'erano problemi avrebbe iniziato già l'indomani mattina.
E così fu..... alle 9 del mattino si presentò da noi e iniziò i lavori! io e il mio Pà di tanto in tanto andavamo a curiosare come stavano procedendo le mani di pittura, e a commentare tra di noi che misure avesse il cazzo di Gaspare anche dato il fatto che il suo pacco sporgeva non poco dalla tuta da lavoro che indossava.
Questa visione ovviamente fece risvegliare le nostre voglie più porche tanto che andammo su in camera mia a fare qualche giochetto soft.
Nel frattempo la mamma era uscita per andare al centro sociale e Gaspare era rimasto da solo giù in cucina mentre io stavo succhiando il cazzo del mio bel paparino che si era completamente denudato sul mio letto.
Ad un certo punto però sentimmo la voce di Gaspare che chiamava il nome di mio padre e la voce sempre più vicina infatti stava salendo le scale in cerca del bagno.
Non facemmo in tempo a ricomporci che lui aprì la porta convinto che fosse quella del bagno e vide cio' che non doveva vedere..... ovvero me con in bocca il cazzo del mio Pà.
Rimase immobile per una decina di secondi e richiuse immediatamente la porta tornandosene giù. Ci ricomponemmo e scendemmo giù anche noi.
Il viso di Gaspare era rosso e il pacco sotto la tuta appariva più voluminoso, mio padre gli si avvicinò e gli chiese di scusarci per l'accaduto e che eravamo mortificati per quanto avesse visto. Lui guardò dritto negli occhi mio padre e gli disse: Claudio sono io che mi devo scusare , sono entrato senza bussare convinto che li ci fosse il WC , voi siete a casa vostra e potete far ciò che volete anche se forse non era il momento più adatto e non è cosa da tutti i giorni imbattersi in padre e figlio che fanno sesso tra di loro!! Mio padre replicò: Hai ragione ma io e mio figlio abbiamo un rapporto unico e siamo felici di ciò che viviamo e le occasioni di star soli non sono molte e poi in tutta sincerità aggiunsi io il tuo aspetto così maschile e virile ci ha fatto fare ciò che hai potuto vedere con i tuoi stessi occhi.
Gaspare si rivolse a me dicendomi: quindi mi stai dicendo che se tu stavi spompinando tuo padre è a causa mia?
risposi io.... : beh in un certo senso si , ovvero sei un bel maschio e il tuo pacco è ben visibile anche se sotto la tuta e nel mentre succhiavo il cazzo del mio Pà pensavo fosse il tuo!
Gaspare replico: quindi stai dicendomi che avresti voglia di farmi una pompa? che ti faccio venire voglia ?
Gli risposi: si e non solo io anche io mio Pà avrebbe piacere di assaporare la tua nerchia....
Gaspare fissò mio padre e disse: é vero ciò che racconta tuo figlio?
Claudio rispose con un fermo e deciso SI!
Bene bene disse Gaspare abbassandosi la tuta da lavoro e tirando fuori il suo massiccio cazzone già barzotto.....
Sono disposto a farmi spompinare da voi ma questo Claudio ti costerà' un extra!
Mio Padre gli disse ok quanto vuoi in più ?
Lui con il cazzone da 24 cm tra le mani ancora sporche di bianco rispose: se mi dai 200 euro in più vi spacco pure il culo a te e a tuo figlio sennò solo per le pompe facciamo 100.
Guardai mio madre e lui rispose ok vada per i 200 euro ma dovrai veramente fotterci a dovere.
Affare fatto rispose Gaspare non avrete di che lamentarvi!
Risalimmo le scale e ci dirigemmo in camera mia dove ci spogliammo completamente, Gaspare si mise in piedi di fronte allo specchio e io e il mio Pà in ginocchio a praticargli una doppia pompa. Il suo cazzo era davvero notevole quasi come quello dello zio Tommy puzzava un po di piscio e di sudore ma la cosa ci eccitava ancora di più.
Era davvero un bell'uomo robusto e peloso non faceva palestra ma i suoi muscoli erano comunque evidenti.
Stava assistendo alla sua pompa dallo specchio mentre dalla sua bocca uscivano parole come: siete 2 troie assatanate di cazzo, roba da non credere e dire che siete anche belli e fisicati, e siete padre e figlio, succhiate e fatemi sentire quanto siete abili di lingua,
Io e il mio Pà eravamo eccitatissimi, i nostri cazzi duri come marmo e i nostri culi già umidi al pensiero che presto quell'enorme ammasso di carne e vene sarebbe stato dentro di noi a darci tanto piacere,spaccandoci il culo.
Gaspare ansimava e diceva che eravamo davvero bravi e che presto sarebbe entrato nei nostri vogliosi culi per sfondarli e riempirli di calda sborra.
La sua cappella era davvero grossa e tesa ed era uno spettacolo guardarla e portarsela fino giù in gola. Pochi minuti ancora e mio padre si staccò da quella maestosa nerchia per mettersi a novanta sul letto. Gaspare capì immediatamente che Claudio aveva voglia di farsi impalare e iniziò a leccargli il culo per prepararlo alla monta, mentre io da sotto continuavo a gustarmi il suo cazzo grondante di umori.
Quando vide che l'ano del mio Pà era bello rilassato prese un po del lubrificante che avevo messo sul comodino e ne sparse un po sul suo cazzo e un po sul culo di Claudio.
Puntò la cappella nel buco pelosetto del suo datore di lavoro e con delicati colpetti fece entrare i 24 cm di cazzo tutti su per il suo culo.
Io nel frattempo assistevo a quella meravigliosa scena per poi dirigermi a limonarmi mio padre.
Il cazzone di Gaspare era tutto dentro e stava allargando per bene quel culo voglioso di nerchia, Claudio godeva anche se per il momento non aveva ancora proferito parola, ma lo vedevo dall'estasi del suo viso, quando ad un punto disse: cazzo come sei bravo a fottere il culo di uomo, mi stai facendo impazzire di piacere, continua a rompermi fammelo sentire tutto.
Gaspare lo stava letteralmente smontando e gli diceva che aveva un culo fantastico, non solo perchè bello ma perchè capace di prendersi tutto quel cazzo e riuscire pure a godere.
Sei una gran troia Claudio fattelo dire da uno che di scopate sa il fatto suo, intanto il suo cazzone entrava e usciva facendo sbattere i coglioni sulle sue chiappe, tanto glielo spingeva dentro che i peli del culo del mio Pà si confondevano con quelli del cazzo di Gaspare, erano un tutt'uno. Claudio ansimava, godeva, stava avendo ciò che desiderava e per cui avrebbe pagato!
Poco dopo mio padre si voltò e si mise a pancia in su sempre sul letto mentre Gaspare gli sollevava le gambe e portava nuovamente il suo arnese tra le chiappe del mio Pà.
Ora si stavano guardando negli occhi e Claudio lo fissava dicendogli: continua così sei fantastico, mi stai facendo godere con il culo come speravo sei un vero toro.... sfondami ancora ancora!
Prendilo tutto porcone che non sei altro, fatti sfondare da un vero maschio cazzuto, goditi sto bel nerchione su per il culo e preparati ad essere inondato che sto per riempirti il culo con litri di sborra.
Claudio gli disse immediatamente: NOOOO non venirmi in culo voglio bere tutto , ho sete di caldo sperma, di calda sborra di vero maschio spacca culi come te.
Ok rispose Gaspare, ti farò bere ogni singola goccia del mio seme!
Nel frattempo io assistevo senza partecipare piu' in nessun modo , ma il solo fatto di vedere mio padre godere in quel modo mi eccitava tantissimo, era bellissimo vederlo con il culo pieno di cazzo di quell'uomo che a mala pena conoscevamo e che avremmo dovuto pagare un extra per il bel servizietto che ci stava offrendo.
Gaspare ad un certo punto continuando a scoparsi il mio Pà si girò verso di me dicendomi: Fabio non pensare che mi sia dimenticato di te, ma preferisco fottervi uno alla volta e rompervi a dovere, quindi preparati mentalmente perchè domani sarà il tuo turno.
Bene ottimo risposi io , spero davvero che tu domani abbia lo stesso impeto che hai oggi e possa rompermi in due il culo! ho una gran voglia di sentirlo tutto dentro quel bestione che hai tra le gambe.
Tranquillo avrai ciò che desideri e poi vedo che hai uno splendido culo pure tu, quindi non temere sarai aperto a dovere..... fidati!
Terminò di parlarmi e gridò: cazzo cazzo sborro vieni a bere Claudio!
Mio padre si precipitò davanti a quel cazzone in mega erezione, aprì la bocca e si fece scaricare in gola fiotti e fiotti di cremosa e bianchissima sborra calda.
Mandò giù tutto quanto e ripulì a dovere quel cazzone che tanto lo aveva fatto godere, visto che il mio Pà aveva ancora il cazzo in tiro e non era venuto mi misi un po di lubrificante sul culo e feci affondare il suo cazzo tra le mie chiappe, in pochi minuti e con colpi decisi una copiosa sborrata invase il mio culo, tutto questo mentre Gaspare guardava di buon gusto esclamando: siete fantastici e unici!

Continua..........








Questo racconto di è stato letto 2 9 8 1 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.