Prime esperienze con sorpresa Parte II

Scritto da , il 2017-07-02, genere prime esperienze

Mia mamma alessia,mi dice:lucrezia,oggi mettiti la mia giacca a vento estiva,la microgonna inguinale,senza slip,il seno deve essere nudo sotto la giacca,cosi,quando partorisci,elisa taglia subito il cordone ombelicale,e puoi allattare subito il bambino o bambina.
IL 28 giugno ti accompagna il papa' al lavoro,andate sempre in treno,e viene anche elisa.
IN STAZIONE CON ME(LUCREZIA),E MIO PAPA' FILIPPO,C'è ELISA L'OSTETRICA,MENTRE ASPETTIMO L'ARRIVO DEL TRENO,CHE PORTA ME AL LAVORO,FACCIO SEDERE MIO PAPA' SU UNA PANCHINA,IO(LUCREZIA)MI METTO IN GINOCCHIO,TIRO FUORI DAI SUOI SLIP,L'UCCELLO,E COMINCIO AD INGOIARE,ELISA SPIEGA A MIO PAPA' FILIPPO,PERCHE' INGOIO LO SPERMA.
ELISA DICE A MIO PAPA'FILIPPO,LUCREZIA INGOIA LA SBORRA PERCHE'FA BENE AI GEMELLI,POI LA SBORRA CONTIENE:VITAMINA C, FRUCTOSIO E PROTEINE.
ARRIVA IL TRENO,SALIAMO E ANDIAMO A SEDERCI,IN TRENO NOTO CHE A MIO PAPA L'UCCELLO E' DIVENTATO MOLLE,LO DEVO FAR DIVENTARE DURO.
SCOPRO CHE MIO PAPA' A CASA NON HA FATTO COLAZIONE,MI DICE:SAI LUCREZIA NON HO FATTO COLAZIONE,TIRO FUORI L'UCCELLO DAI SUOI SLIP,PAPA' POSSO SEDERMI SUL TUO UCCELLO,PAPA' DEVO METTERE IL TUO UCCELLO NELLA VAGINA EFARLO DIVENTARE ENORME,SEDUTA SULL'UCCELLO,CHE E'ENTRATO NELLA VAGINA,SLACCIO LA CERNIERA DELLA GIACCA,PORTO LA SUA BOCCA,AL MIO CAPEZZOLO,PAPA'SUCCHIA CHE BEVI IL MIO LATTE,PAPA' HO TANTO LATTE,DA ALLATTARE UN PAESE INTERO.
ARRIVATI ALLA SECONDA FERMATA INIZIANO I DOLORI ALLA PANCIA,LA GIACCA ERA GIA' VIA PRIMA PERCHE'HO ALLATTATO IN TRENO,TRA LA FINE DELLA SECONDA FERMATA,E L'INIZIO DELLA TERZA FERMATA DEL TRENO MI METTO A CARPONI SUL PAVIMENTO,BLOCCANDO IL PASSAGGIO AD ALTRE CARROZZE DEL TRENO,COMINCIANDO OHHH OHHH OHH OHH,SIIIIII,STO VENENDO,ELISA,VIENE SUBITO A TAGLIARE IL CORDONE OMBELICALE,MI PRENDE LA BAMBINA CHE E'USCITA,E COMINCIO AD ALLATTARE,DOPO CINQUE MINUTI, I DOLORI SONO ANCORA PRESENTI,DEVO METTERMI ANCORA A CARPONI,QUESTA VOLTA COMINCIO A SCULETTARE,E URLANDO OHHH,OHHH,OHHH,OHHH,SIII,SIII,SIII,STO VENENDO,LA GENTE CHE C'è NELLA MIA STESSA CARROZZA,SI ACCORGE,CHE STò PER PARTORIRE,E CURIOSI,ASPETTANO PER VEDERE IL MIO PARTO,MENTR PARTORISCO SONO CIRCONDATODALLE PERSONE CHE VOGLIONO ASSISTERE AL PARTO,UNA VOLTA PARTORITO,MI VIENE TOLTO IL CORDONE OMBELICALE,DOPO UN PO ARRIVIAMO COL TRENO DOBBIAMO SCENDERE DAL TRENO,SCENDO DAL TRENO,SCENDO COL SENO NUDO,PERCHE'STO ANCORA ALLATTANDO I DUE GEMELLI,UNA FEMMINA,E UN MASCHIO,ENTRO SUL POSTO DI LAVORO CON I GEMELLI CHE CONTINUANO A BERE IL MIO LATTE,SENZA STACCARSI UN SECONDO,PARLO CON IL MIO CAPO,CHE MI AUTORIZZA AD ALLATTARE I GEMELLI,DURANTE IL MIO LAVORO,IL MIO CAPO MI DICE:MA QUANTI NE HAI ANCORA IN PANCIA,RISPONDO ANCORA DUE,MENTRE,STO PARLANDO CON IL MIO CAPO,VEDO MIA MAMMA CHE ENTRA AL LAVORO CON IL PASSEGGINO CON QUATTRO GEMELLI,SI SIEDE AL SUO POSTO E COMINCIA AD ALLATTARE I DUE GEMELLI,FINO A FARLI ADDORMENTARE,UNA VOLTA ADDORMENTATI I DUE GEMELLI,ALTRI DUE COMINCIANO A PIANGERE,LI PRENDE E LI ATTACCA AL SENO,COMINCIANO A BERE E SMETTONO DI PIANGERE.
MIA MAMMA ALESSIA AL LAVORO E' VENUTA IN MACCHINA,DOPO IL LAVORO,TORNIAMO A CASA,QUESTA VOLTA,IO LUCREZIA IL RITORNO LO FACCIO IN MACCHINA CON MIA MAMMA ALESSIA,TORNIAMO A CASA ALLE ORE 18:00.
ARRIVIAMO A CASA E MIO PAPA' DICE A MIA MAMMA,DOBBIAMO ANDARE A FARE LA SPESA,IL FRIGOR E' VUOTO.
MIA MAMMA RISPONDE,IO STO'A CASA AD ALLATTARE I GEMELLI,IO LUCREZIA DICO A MIA MAMMA ALESSIA:MAMMA ALLATTI ANCHE I MIEI DUE GEMELLI,CHE VADO COL PAPA'A FARE LA SPESA AL CENTRO COMMERCIALE,CON ME E MIO PAPA',VIENE ANCHE ELISA,ENTRATI NEL CENTRO NOTIAMO CHE E'PIENO DI GENTE,ED ORA DEVO FAR SEDERE MIO PAPA'SU UNA PANCHINA ALL' INTERNO DEL CENTRO COMMERCIALE:PAPA DEVO INGOIARE LA SBORRA,PER DARLA AI DUE GEMELLI,FINITO DI INGOIARE,COMINCIANO I DOLORI DI PANCIA:PAPA',DEVO PARTORIRE,GLI ALTRI DUE GEMELLI,I DUE GEMELLI,LI PARTORISCO,UNO DIETRO L'ALTRO,SEMPRE UNA FEMMINA E UN MASCHIO,ELISA MI TAGLIA IL CORDONE OMBELICALE DI TUTTE E DUE I GEMELLI,SLACCIO LA CERNIERA DELLA GIACCA A VENTO ESTIVA,LA TOLGO,E COMINCIO AD ALLATTARLI,SENZA FARMI PARANOIE.PER ME ALLATTARE IN PUBBLICO E' NATURALE.FINTO DI FARE LA SPESA,TORNO A CASA,MENTRE I DUE GEMELLI AVUTI AL CENTRO COMMERCIALE,STANNO BEVENDO ANCORA IL MIO LATTE.
TORNATI A CASA,IO LUCREZIA,CHIEDO A MIA MAMMA,SE PUO' ALLATTARE,PER UN PO'ANCHE GLI ALTRI MIEI DUE GEMELLI,IERI 27 GIUGNO 2017,DOPO AVER PARTORITO,SI E' FATTA METTERE ANCORA INCINTA DA MIO FRATELLO.
IL GIORNO 28 GIUGNO,HO CHIESTO A MIA MAMMA,SE ALLATTAVA,ANCHE I MIEI QUATTRO GEMELLI,PERCHE' PAPA' DEVE METTERE,TUTTA LA SBORRA,NELLA MIA VAGINA,PER RIMANERE ANCORA INCINTA DI ALTRI QUATTRO GEMELLI,OGNI VOLTA DOPO AVER PARTORITO,RIMANIAMO ANCORA INCINTA,ANCHE MIA MAMMA,DOPO IL PARTO E PRONTA A RICEVERE ALTRA SBORRA NELLA VAGINA,E A RIMANERE ANCORA INCINTA.
IO LUCREZIA E MIA MAMMA ALESSIA,SIAMO DUE NINFIMANI

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