Nonnoooo

Scritto da , il 2017-06-13, genere incesti

Nelle sue orecchie rimbombano le grida è i gemiti di Agata,che continuava ad incitare il suo amante a penetrarla più forte.
Maria si spogliò in fretta,si bagnò i capelli,e cinse sulla sua testa un asciugamano a "mò" di turbante,uscì dal bagno incamminandosi verso la camera dove i due si davano piacere,sentiva i suoi capezzoli turgidi,sentiva la sua fica anelare il cazzo duro del nonno.
Quando entrò in camera fece uscire dalla sua bocca un grido di sorpresa..oh! ma ..NONNO!!..i due erano sul letto con lei che a cosce larghe si offriva alla grossa verga dell'uomo,mentre lui affondava nella sua fica con colpi che facevano sbarrare gli occhi di Agata.
I due alla voce alle loro spalle si bloccarono,guardando la ragazza che nuda fingeva di indignarsi alla vista dei loro corpi che ancora con piccoli movimenti cercavano piacere
Giuseppe dopo un attimo d'imbarazzo sfilò il suo lungo e grosso cazzo da Agata e si portò verso sua nipote,la donna invece restò a cosce aperte.
Quando l'uomo fu vicino a sua nipote,lei fingendo ingenuità cercò di nascondere la sua intimità girandosi di spalle offrendo così la visione del suo culetto.
Ma lei nel tempo che il nonno la raggiungeva aveva tenuto gli occhi su quel cazzo così grande che aveva la sensazione di essere gia piena di quell'asta,vide le vene ingrossate lungo tutta la sua lunghezza,la grossa cappella,gli umori della sua amante che avevano inumidito la pelle di quel bastone.
Quando sentì sulle sue spalle le mani del nonno che gli diceva con tono gentile..ma come mai sei qui?..sentì la sua fica pulsare,in quel momento desiderava che le mani andassero sui seni,voleva sentirle sul suo corpo,un brivido percorse la sua schiena.
Ma il brivido non era per il calore delle mani o per quello che lei desiderava in quel momemnto,ma era perchè il nonno portandosi alle spalle di lei,si era portato talmente vicino che la cappella del suo cazzo lungo era finita sotto il suo buco tra le natiche,ascoltò appena la voce di suo nonno..scusa pensavamo di essere soli...lei non diede risposta,anzi aprì le gambe impercettibilmente portando indietro il suo culo.
Agata adesso era davanti a lei,...sai come succede in questi casi,avevamo tutti e due un attrazione,non siamo stati in grado di resistere,così ci siamo ritrovati abracciati e...
la donna si rese conto che Maria non l'aveva nemmeno ascoltata vide gli occhi di lei chiusi,cercò di capire il perchè,abbassò lo sguardo e vide tra le cosce di lei la grossa cappella dell'uomo fare capolino.
Allora scese con la mano tra le cosce della ragazza e spinse il cazzo di lui sulla fica di Maria..ma forse piace anche a te..le disse sussurrandodo all'orecchio della ragazza che per risposta aprì le labbra..ohhumhh..Agata allora mise le sue mani a coppa sul seno di lei che iniziò a muovere il bacino sul cazzo di suo nonno,che stando a contatto con la fica di lei era diventato ancora più duro e più grosso.
Agata adesso aveva tra le labbra i capezzoli di Maria sentiva la durezza dei capezzoli di lei,guardò Giuseppe e gli disse..ohh si gli piace,...sorrise al suo amante,i due la portarono verso il letto,Agata si lasciò cadere sul letto e dopo che le sue dita avevano aperto la sua fica,guardò negli occhi la ragazza..leccami,fammi sentire la tua linguaaa.
Maria si piegò a 90 gradi,dopo aver percorso con la mano tutta la grossa fessura di lei,portò il suo viso,inspirò l'odore acre della fica,lambì con la lingua le labbra vaginali di Agata mettendosi alla ricerca del grosso clitoride,quando lo trovò se ne impossessò succhiandolo.
Giuseppe guardava sua nipote,muoveva la pelle del suo cazzo ammirando il culo di Maria,allungò la mano portandola nel solco di quella pesca perfetta,poi anche lui scese col viso tra le chiappe che teneva aperte,lambì il buco con la lingua,scese verso l'entrata della fica,infilò dentro la lingua.
Maria era in paradiso,sentiva gia quel palo di carne in lei,si sentiva gia piena,lo voleva,in quegli attimi ricordò sua madre e sua zia condividendo la scelta di farsi penetrare da Giuseppe.
Agata produceva un mare di umori sulla lingua di Maria,gli teneva la testa ferma tra le gambe esortandola a non fermarsi..cosììì che lingua che hai..lei aveva avuto anche rapporti con altre donne,ma quella ragazza era davvero strordinaria,sentiva la lingua di lei insistere sul grilletto,tintillarlo,con le dita cercava di scappucciarlo,un dito andava avanti indietro in lei,la ragazza oltre che bella era anche bravissima a dare piacere ad una donna come lei,i suoi grossi capezzoli venivano stretti tra le dita.
Giuseppe si posizionò ed iniziò a penetrare Maria che faceva di tutto per agevolare l'entrata di quel palo che lentamente affondava in lei,si sentì slargare all'inverosimile la fica,le sue pareti vaginali stringevano la verga che sembrava non avere fine,il cazzo del nonno era arrivato in zone mai sollecitate,le pause di lui per fare adattare la fica erano frequenti,lui sentiva che il suo cazzo veniva stretto dalle pareti della fica di lei,quando i suoi testicoli furono sulle sue natiche..NONNOOOOOOOOOOOOOO..
Il grido che uscì dalla bocca di Maria era di soddisfazione e sorpresa visto la lunghezza dell'asta,fu lei ad iniziare a muovere il suo culo avanti indietro sul cazzo di lui,quando la ragazza alzando il busto portò la schiena sul torace del nonno,Agata sgusciò dalla posizione che aveva e chiuse la bocca sui capezzoli di lei,poi la baciò,proprio quando Giuseppe aveva affondato di nuovo dentro sua nipote..siii nonnooo..
Giuseppe dopo averlo sfilato dalla fica di Maria ,aspettò che la sua amante finisse di baciarla,dopo essersi steso col cazzone dritto,impugnato da Agata e tenuto dritto invitarono la ragazza a lasciarsi scendere sul quel pezzo di carne,l'amante lasciò una quantità di saliva sulla cappella,poi passò alla fica di lei,sputò sull'entrata della fica,poi invitò la ragazza a calarsi.. adesso lo sentirai tutto questo gran cazzo che si ritrova tuo nonno e capirai perchè alcune di noi non possono farne almeno..
Maria si calava lentamente fermandosi spesso,quando le sue natiche toccarono l'inguine di suo nonno con il cazzo interamente piantato in lei ebbe un orgasmo che gli sembrò di pisciare...siiiiii,godooooo..
L'orgasmo rese la pentrazione più agevole.Maria allora iniziò a danzare su quel cazzo,mentre Agata leccava fica e cazzo tra le loro cosce,il pezzo di carne dentro di lei gli dava una miriadi di sensazioni mai provate fino ad allora,il cazzo di Gino per il quale aveva anelato ed il più grosso provato fino ad allora diventò solo un ricordo.
Sentiva dentro di se oltre all'asta una cascata di umori senza fine,il suo corpo non smetteva di produrre fluidi,ed i suoi orgasmi ormai si succedevano uno dietro l'altro a distanza di pochi minuti.
Adesso le mani del nonno stringevano i suoi seni mentre Agata aveva piazzato la sua grossa fica sul viso di lui,Maria guardava la donna,sembrava assatanata,si stringeva i grossi capezzoli sul suo piccolo seno come a volersi mungere,la lingua che andava da una parte all'altra della bocca,un altra mano scendeva tra le cosce a scovare il clitoride,fissando lei.
Quando Maria si sentì sfinita,si lasciò cadere di lato,sfilando il grosso cazzo molto lentamente,Agata come un rapace pulì con la lingua il cazzo bagnato di lui e s'impalò lasciandosi cadere su quel mostro che l'uomo si ritrovava,quando fu piena,si stese su di lui,gli piazzò la lingua in bocca,alzò un poco il bacino invitando l'uomo a muoversi in lei.
Giuseppe aveva le sue mani sulle natiche di lei e spingeva sotto di lei facendola gridare..che cazzooooo cosììì stò per godereeee..Maria si era ripresa ed aveva iniziato a sgrillettarsi,poi il nonno la guardò e gli disse..vieni,mettimi la tua fica sulla bocca così che io lecco il tuo buchino e Agata la tua fica.
Infatti la ragazza si posizionò in modo che le due lingue entrassero in lei,sentì chiaramente la lingua del nonno entrare nel buco,sentiva la lingua di Agata, che gli diceva..hai una bellisima fica ed anche un buon sapore..
Quando l'uomo disse alle due che voleva sborrare,chiese a sua nipote di preparare il buco di Agata,così dopo averle leccato il culo gli infilò due dita dentro,mentre Agata aveva il cazzo di lui in bocca.
Agata pregò la ragazza che durante l'inculata le leccasse la fica,infatti Maria si era stesa sotto di lei guardando il cazzone del nonno a poco a poco sparire nel culo di lei,oltre a leccare la fica di Agata massaggiava i testicoli di suo nonno,le toccò il buco nel solco e senza pensarci premette sull'ano di lui infilando mezzo dito in culo a Giuseppe.
Vedeva lo sbattere del culo di lei sulla pancia di suo nonno che sembrava gradire la presenza del dito di lei nel culo,gli affondi erano più decisi,le grida di Agata erano di piacere,Maria pensò che suo nonno l'inculava spesso visto come lo accoglieva,mosse il dito nel culo di suo nonno...debbo sborrareee..sentì la voce di lui.
In un attimo vide il cazzo del nonno abbandonare il buco di Agata che rimase aperto all'inverosimile,vide la donna stendersi su di lei con il corpo e la testa sotto il cazzo mostruoso che suo nonno agitava con la mano...apri la bocca che adesso arriva la pappa..le disse Agata baciandola,le loro bocche aperte sotto quel cazzo che le aveva sfinite entrambe,vide il primo schizzo denso stamparsi sul viso di Agata,ne seguì un fiume,gli schizzi di sperma sembravano non finire mai,alcuni finirono nei capelli altri in bocca,altri ancora sui seni,Agata chiuse la bocca sulla grossa cappella che ancora eruttava,quando glie la passò la sua lingua raccolse ancora due fiotti,l'ultimo il nonno premette sulla lunghezza dell'asta dalla radice di esso fino alla bocca di lei ed un sapore acre e denso inebriò la lingua di lei che inghiottì mentre Agata con la lingua puliva i rimasugli sul suo viso e sul seno...................................

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