Erotici Racconti

É questo quello che voglio

Scritto da , il 2016-12-27, genere dominazione

Eccolo... È davanti a me lo stronzo e per l' ennesima volta toglie il vibratore e lo lecca..."sei una troia senti il tuo sapore, avvicinati e lecca con me"...Sono esausta mi ha torturato con quel dannato vibratore per ore, mentre leccavo ho incrociato più volte la sua lingua che sfiorava la mia, la sua lurida mano è scivolata nella mia figa più e più volte e il mio respiro brucia in gola, il cuore pulsa forte, non si ferma non mi da tregua, mi sta uccidendo,  anche ora lo fa mentre scrivo...mi scopa il cervello, con ogni parola che sussurra..."Ora che cazzo vuole ancora!?"...."ti prego basta" non riesco più a ragionare sono persa nel piacere che ha saputo tirare fuori e soddisfare, "voglio scoparti fino a farti morire lurida cagna" "basta ti prego basta" il tuo sguardo è freddo distaccato, il tono della tua voce è severo e inespressivo, "tu sei mia, ricordalo solo mia e ogni parte del tuo corpo è mia, io decido per te...Lo sai vero?!" chiudo gli occhi abbassando la testa, ho male ovunque, e tu vuoi continuare..."occhi su di me" il mio labbro trema per la rabbia, non hai pietà per me...Ti guardo il mio sguardo ti supplica di smettere, a te arriva come un affronto, "ricominciamo alzati ora seduta sul letto" sbuffo e faccio ciò che vuoi non ho più forza, "bene" lo dici mentre ti accovacci davanti a me, il tuo sguardo nonostante la stanchezza e le innumerevoli erezioni è vigile su di me, ti ascolto ma non ti sento, ti guardo senza vederti, sono stordita, sui tuoi pantaloni segni dei miei umori, la camicia sgualcita, "pronta!?" annuisco solo con  il capo, la tua mano arriva al mio collo premendo forte fino a farmi mancare l' aria, "ho detto...pronta!?" "Siiii cazzo!" lo grido strozzato, premi più forte irritato dalla mia insolenza, mi correggo arresa dal tuo gesto "si padrone" "brava cagna hai capito finalmente di chi sei"!?...."Ora ci divertiamo, quello che hai avuto fino ad adesso è solo servito per farti comprendere che tu sei mia" a quelle parole il respiro mi si ferma in gola, ore di stupro selvaggio con un vibratore e una mano e il divertimento deve ancora arrivare!? Adoro e odio quello che sai essere. "Ora hai il permesso di godere, toccati, voglio vedere come lo fai" sono stanca non ne ho voglia te ne rendi perfettamente conto, sorridi, "mi fai pena sdraiati, vediamo se con un piccolo aiutino ti farò venire voglia" mi lascio cadere sul letto sfatto e bagnato dai miei umori mentre il tuo respiro si avvicina al mio sesso che brucia lacerato dalla tua brutalità, la tua lingua scorre lenta e delicata, mi sento cadere nel vuoto a quel tocco e il mio corpo si inarca, non hai idea di quanto l'ho desiderato, ti vorrei così per ore, le mie dita fermano la tua testa tra le mie gambe. Ti voglio, voglio che tu sia bastardo e inesorabile, non riesco a resistere alla tua lingua che calda e bagnata si muove avida sulla mia figa, sul mio buchetto, so quanto ti piace, so che ti fa impazzire, so che la voglia di scoparmi ti sta masturbando il cervello, premo la tua testa e incomincio a ruotare il bacino, ti voglio scopare il viso fino a venire sulla tua bocca, ti fermi all'improvviso , impreco e ti grido "continua cazzo" sei così sensuale bagnato dai miei umori e dalla tua saliva, ho voglia di baciarti e sentire il mio sapore sulla tua lingua scivolo in ginocchio davanti a te e ti lecco le guance il mento le labbra per poi cercare la tua lingua, "dammi il tuo cazzo" lo sussurro mordendoti le labbra e ansimando come una zoccola in crisi esistenziale, non so più chi sono, so solo che ti voglio, maledettamente, la voglia di essere scopata da te mi scava dentro, lo sai, lo sai e non fai nulla, resti immobile, mi respingi, mi butto su di te "ti prego" lo dico con il respiro rotto dal desiderio che mi sta facendo prendere fuoco, "contieniti, devi avere pazienza" queste parole mi umiliano, "tu mi vuoi?" "Si certo" "dimmelo" "Ti voglio, ti voglio come schiava, ti voglio come donna, ti voglio come cagna, ti voglio" a queste parole il mio sesso cola, non so resistere, mi fai impazzire, ogni volta che sei volgare e rude con me il mio cervello gode e cola, ti guardo il mio sguardo è inebetito dal tono della tua voce, le mie dita si posano sulla tua gamba mi guardi, sei sicuro di te, sei sicuro del potere che hai su di me, "cosa vuoi da me cagna?" una scossa di piacere mi sfiora in mezzo alle gambe, "voglio che mi scopi, voglio il tuo meraviglioso cazzo dentro di me" . Mi guardi come se ti chiedessi la luna, "non ancora, ora voglio vedere come ti tocchi per me" , come puoi torturarmi così, "ti prego!?" "Ho detto di farlo, vuoi disobbedirmi anche questa volta?!" ,continui a non capire che non è quello che voglio, il tuo sguardo severo mi perseguita, so che non posso nulla contro di te, mi arrendo al tuo volere, lascio scivolare la mia mano tra le gambe sistemandoti seduto per terra di fronte a me mi blocchi subito "voglio che tu sia in calore, fai le cose fatte bene, non ti ho insegnato questo io" mi sento sempre più frustrata, adoro la tua testardaggine e il tuo non ascoltare le mie suppliche, chiudo le gambe mentre le mie dita scivolano sul seno lente aperte la mia lingua sfiora un capezzolo, alzo lo sguardo e ti guardo, dio quanto mi piaci, serio immobile, le tue labbra serrate che profumano di me, le mie labbra si chiudono sul capezzolo e i denti stringono leggeri facendomi ansimare, sento il tuo respiro farsi più profondo e questo mi eccita, le mie dita prendono il posto delle labbra le chiudo attorno ai capezzoli stringendo e roteandoli fino a sentire dolore, muovo il bacino non riesco a stare ferma più mi muovo e più provo piacere nel darti piacere, ti passi le dita sulle labbra e ti muovi, il tuo nervosismo fa aumentare la mia voglia di te, io non so resistere...Ma tu...quanto resisterai!? I miei capezzoli turgidi godono del tocco delle mie dita, ma io voglio te, voglio le tue dita, "ti prego toccami?!" ti sto supplicando, lo desidero da morire, "apri le gambe" mi apro davanti a te mostrandoti le labbra della mia figa bagnate e gonfie, "ti prego padrone toccarmi" lo chiedo ancora, vorrei gridare, vorrei piangere, sono allo stremo, "continua" il tuo tono di voce è freddo non lasci trapelare alcuna emozione, abbasso lo sguardo, e stringo i capezzoli fino a sentire male, come una punizione, perché tu non mi vuoi, lascio  stringo e tiro portando il mio respiro a un ansimo, ti eccita sentirmi godere...lo so..."ti prego toccami" il tono della mia voce è flebile e insistente, non rispondi, mi guardi il tuo sguardo mi accarezza, riesco a provare piacere solo a essere guardata da te, senza dire parola ti avvicini, il profumo della tua pelle mi inebria, il tuo essere così vicino a me da poter sentire il tuo respiro sulla mia pelle mi manda in estasi, "chiedimelo bene, non fartelo dire ogni volta" "ti prego padrone fammi sentire tua!?" lo dico guardandoti negli occhi allo stremo del desiderio non stacchi il tuo sguardo dal mio e le tue dita sfiorano l'areola dei miei capezzoli un lieve ansimo esce dalle mie labbra e una scossa elettrica si irradia in tutto il mio corpo, abbasso lo sguardo, tramortita dal piacere che provo a essere toccata da te "guardami voglio vedere la mia schiava godere per me" le tue parole mi fanno morire dentro, le tue dita stringono il mio seno con forza, un gemito mi fa contorcere dal piacere, le tue dita stringono tirano e ruotano sui miei capezzoli, brividi mi investono, inizio a muovere il bacino, "lo senti il mio cazzo che ti scopa ora?" a quelle parole inizio a guaire come una cagna, "brava fammi vedere quanto lo vuoi, voglio sfondarti, voglio scoparti fino a farti morire" , la tua voce si sta scopando a poco a poco tutta la mia lucidità, vedo la tua erezione sotto ai pantaloni e mi sento svenire dalla voglia di averlo dentro di me, noti il mio sguardo e sfiorandoti attraverso il tessuto fai scorrere la tua mano su tutta la lunghezza chiedendomi "lo vuoi dentro di te!?" con la voce calda e seducente, le tue dita stringono sul mio capezzolo è un "siii" esce disperato dalle mie labbra rese secche dal continuo ansimare, prendi la mia mano e la posi sul tuo cazzo senza tradire il piacere che provi mi dici "sentilo, lo vuoi?" mi sento come posseduta e ringhio tra le labbra "non resisto più scopami" sorridi muovendo la mia mano avanti e indietro sul tuo cazzo poi la togli e la porti tra le mie gambe "senti quanto mi vuoi cagna" spingi le mie dita dentro di me facendomi quasi venire e infili due dita "goditi anche le mie dita troia" schizzo sul pavimento sulle mie dita e sulle tue più volte "vieni per me, ora" a quelle parole vengo gridando e cadendo sulle tue gambe, "brava ora sei in calore come voglio io" sono distrutta da quell' orgasmo, ansimo e gemo senza controllo, "ora ti voglio sfondare il culo" ti alzi lasciandomi senza forze buttata per terra. Ti liberi dai vestiti che sento cadere vicino a me, non ho il coraggio di guardarti pronto per scoparti il mio culo, "prendimelo in bocca cagna" mi fai sentire così troia con quelle parole che non me lo faccio ripetere due volte mi giro mi alzo e senza grazia guidata solo dalla terribile voglia di sentirti godere di me affondo sulla pelle tesa del tuo cazzo strappandoti un ansimo, il tuo respiro mi sta scopando, affamata ingorda mi muovo veloce succhiando mentre la mia bocca scivola fino alle palle saliva cola ai lati della mia bocca le tue mani mi tengono a te ma non costringono i miei movimenti, ti lasci godere da me, voglio essere padrona del tuo piacere, incapace di parlare mi blocchi e inizi a scoparti la mia bocca, mi fa impazzire come ti muovi e penso "non vedo l' ora di sentirti dentro di me" ti lasci sentire godere da me, regalandomi un emozione unica...Stai godendo di me, la mia figa chiede pietà per così tanto piacere, colo senza più alcun ritengo ho voglia di essere violentata in un modo brutale da te, la mia voglia è al delirio, sento il desiderio dentro, fa male, fa male ovunque, fa male al cervello, ti blocchi e con il respiro corto ansimando mi ordini di mettermi in ginocchio sul pavimento sdraiata sul letto, sono su di giri e incapace di parlare ho solo voglia di essere scopata da te, ti inginocchi dietro di me la tua mano al centro della schiena solo con quel contatto mi fai impazzire, strusci il tuo cazzo tra le mie chiappe, la voglia mi lacera l'anima, mordo il lenzuolo per non gridare dalla disperazione, "ti prego" ti prego davvero scopami...Tremo mentre scivoli lentamente tra le labbra fradicie della mia figa, trattengo il respiro per godermi il tuo cazzo mentre lento arriva a riempirmi fino in fondo, torni indietro e affondi di nuovo, facendomi scordare pure chi sono, il piacere che provo non mi fa sentire nemmeno le tue parole, mi stai parlando ma non ti sento, affondi e torni indietro per poi affondare e muoverti violento facendomi gridare e schizzare sulle tue palle "sei la mia cagna lo sai?" ti muovi di nuovo lento nei miei umori che colano giù per le mie gambe facendomi sentire davvero una cagna in calore...Ora ti voglio sfondare come mai prima d'ora" ansimo a quelle parole la tua capella preme sul mio buchetto, lo voglio, lo voglio, scivoli di nuovo lentamente aprendomi e senza fermarti fino a impalarmi completamente fino alle palle di nuovo il fiato è fermo nella mia gola, ti stai prendendo tutto di me, e io non cerco altro, ti muovi avanti e indietro dentro di me il  tuo respiro si fonde con il mio che ora è un lamento tra i denti il lenzuolo si lacera zuppo della mia saliva, aumenti l' intensità delle spinte portando le tue mani sulle mie spalle il piacere che provo mi fa impazzire, ti sento ringhiare alle mie spalle mentre brutale aumenti la forza mi stai spaccando e io non voglio altro lo grido "fammi male" ruggisci e mi fotti violentemente più di un orgasmo mi travolge ma continuo a chiederti di più e ancora, ti voglio con rabbia e disperazione, voglio godere di te fino a svenire mentre mi riempi di sborra ovunque...

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