Erotici Racconti

L'amico

Scritto da , il 2016-12-20, genere etero

Erano passati molti anni credo 25,che non ci vedevamo Andrea aveva fatto un ciclo di studi con me di 5 anni,eravamo pappa e ciccia,poi le nostre strade si erano divise,io all'università a Napoli, mentre lui via a Milano per studiare medicina.
Non conoscevo quello che lui aveva fatto in questi anni,sapevo che aveva concluso gli studi e che era diventato medico.
Quella mattina ero su Facebook che ho visto una richiesta di amicizia,la apro e leggo il nome era il mio amico che tramite Fb mi aveva trovato e allegato alla richiesta c'era un messaggio chiedendomi se mi ricordavo di lui e se volevamo ritrovarci visto che lui si trovava sulla costiera Amalfitana.
Accetto subito la richiesta ricordando il tempo (bellissimo)trascorso insieme,erano stati 5 anni dove io e lui condividevamo tutto,ragazze,cibo, nottate,certo che volevo vederlo.Ci sentimmo telefonicamente ricordando i bei tempi e decidemmo che sarei partito subito visto che lui si sarebbe fermato solo per un giorno.
Arrivai a Positano all'hotel dove alloggiava chiesi al direttore di lui,subito lo chiamò scese e ci abbracciamo,i nostri occhi si inumidirono,ci sedemmo al bar e bevemmo qualcosa.
Dopo che ritornarono alle nostre menti i ricordi passammo a parlare delle nostre vite,lui era un medico di successo girava il mondo tra congressi ed università,sposato con due figlie di 16 e 14 anni,era in vacanza con amici.
La sua famiglia in quel momento era al mare,mi chiese di restare per una cena insieme visto che sarebbero partiti due giorni dopo per la Grecia per continuare la vacanza.
Passammo la giornata in giro per Positano io gli raccontai la mia vita,lui ascoltò la mia storia lo vidi commosso quando gli parlai di Marina,ma subito si riprese prendendomi in giro dicendo:
Andrea-- certo pensando a come eravamo anni fà chi se lo sarebbe aspettato che io diventassi medico e tu un odontotecnico che gioca in borsa ed è ricco,che scherzi che fa il destino...ridemmo entrambi.
La sera conobbi tutta la sua famiglia,Elisa la moglie,38 enne,170 cm,bel corpo messo in evidenza da un vestitino attillatissimo,su scarpe aperte con tacco,mora.
Le figlie due belle ragazzine,la coppia di amici lui medico come Andrea mentre sua moglie Ely medico anche lei alta 165,bionda,magra,40 anni,un gran seno.
Passammo una bellissima serata dove Elisa mi chiedeva di Andrea al tempo della scuola e facendomi domande su eventi vissuti da me e suo marito in quei tempi se corrispendavano a quello che gli aveva raccontato suo marito.
Prima di ripartire gli strappai la promessa che sarebbero passati tra due giorni da casa mia,altrimenti mi sarei offeso,accettarono.
Due giorni dopo prima di pranzo arrivarono li feci entrare in casa mettendola a loro disposizione,mi fecero i complimenti per la casa le ragazze presero possesso della piscina,le donne scesero in spiaggia mentre noi restammo in giardino a bere un aperitivo,Andrea mi espresse il desiderio di vedere la città ed insieme al suo amico li portai in giro,al mio bar dove le ragazze ci servirono altri aperitivi,gli confidai della barca e lui volle vederla scendemmo al molo dove trovammo Emilio che faceva manutenzione,lo Yacht come lo chiama lui gli è piaciuto.
Il pomeriggio siamo usciti in barca abbiamo fatto un bagno al largo poi le donne sono andate nella caletta nascosta per prendere il sole,erano in bikini i loro seni al vento ed Elisa mostrava proprio un bel corpo.
Mi dissero che dovevano imbarcarsi per la Grecia dove erano attesi da alcuni amici,mi invitarono ad andare con loro le ragazze insistettero talmente che riuscirono a strapparmi il si,ma ad una condizione che andassimo in barca.
Lasciarono l'auto a casa mia ben costudita e ci imbarcammo,durande il viaggio parlammo di noi in quei brevi momenti che i loro telefonini tacevano,lo sentivo parlare in molte lingue,tra di noi si era di nuovo ricreato il clima del tempo della scuola,le donne ci davano visione dei loro corpi,anche le ragazze pensarono bene di mostrare i loro seni,la più grande aveva il suo che prometteva bene,facemmo molte tappe ma due giorni dopo eravamo a Milos un isola bellissima con le sue spiagge a tratti deserte,entriamo nel porticciolo e sbarchiamo per l'hotel a strapiombo sul mare.
La sera veniamo raggiunti dai loro amici,altre due coppie con una amica al seguito,le donne sono carine,ma l'amica è davvero bella,Lia 35enne,alta 170,bionda con capelli fino al collo,un jeans che sembra disegnato sulla pelle,magra,un bel seno una terza,la maglietta che indossa è scollata per metterlo in risalto,scarpe sportive basse,il suo viso è di una bellezza strepitosa,il suo portamento,il suo modo di camminare,la sua voce,le sue movenze è davvero bella,visto che solo io e lei non eravamo accoppiati ci ritrovammo vicini di posto a tavola,quindi incominciammo a parlare e continuammo per tutta la serata che si concluse verso le due.
Lia era la figlia unica di un nobile,un matrimonio finito alle spalle,senza figli,viveva tra la Francia e l'Italia,aveva casa a Milano,ma la sua famiglia viveva in Toscana.
I giorni che seguirono furono spensierati,usavamo spiagge non frequentate dove le donne mostravano i loro seni e qualche volta anche di più(Slip tirati nel solco,o alla brasiliana),solo Lia non aveva mai dato alla nostra vista il seno,ma le sue natiche erano molto invitanti,ballavano una fantastica danza ad ogni suo piccolo movimento.
Le ragazzine cercavano di passare il loro tempo in mia compagnia giocavamo in acqua,sulla spiaggia,ma c'era qualcosa che univa me e Lia,avevamo steso i nostri teli vicini ed a ogni bagno ci stendevamo al sole parlavamo,facevamo delle passeggiate da soli,ci stavamo conoscendo meglio,parlavamo di tutto anche di sesso,e fù proprio in una di queste passeggiate che lei mi chiese:
Lia-- hai una donna?
Io--no
Lia--Qui sono tutti in coppia,tutti che fanno sesso la notte,mentre io e te---scoppiò a ridere
Io--ma a questo se vuoi possiamo rimediare..le dissi guardandola
Lia-- e come?
Io-- Bhe tu sei sola,io sono solo...
Lia-- e quindi possiamo fare sesso?
Io-- Lia senti,tu sei molto bella,fai girare la testa agli uomini,mi hai colpito appena ti ho visto,le altre sono belle ma tu lo sei di più,in questi giorni abbiamo parlato molto ci siamo conosciuti e non ti nascondo che mi piaci molto.
Lia-- anche tu non mi sei indifferente lo hai capito,ma....... continua



Questo racconto di è stato letto 2 9 1 4 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.