Erotici Racconti

Mia madre molto aperta continuo

Scritto da , il 2016-12-10, genere incesti

Dopo avere sborrato sui capelli di mia mamma mentre lei dormiva, ma credo facesse finta, mi sono immedesimato in una realtà molto diversa, nella quale cominciavo a trattarla in modo diverso, senza tutto il rispetto che avevo prima, tanto che iniziai a farle capire che sapevo delle sue scopate con mio cugino. In quel periodo lavoravo tutti i giorni sabato compreso, mentre mio cugino aveva il sabato libero. Mi venne di chiedere di non lavorare qualche sabato e mi fu accolto. I sabato mattina uscivo lasciandoli a letto e dopo un po' rientravo di nascosto. Ogni volta era una scoperta emozionante. Per dove si trovava la stanza da letto di mia madre, rispetto all'ingresso, non mi potevano sentire, a maggior ragione se non immaginavano che qualcuno potesse essere a casa. Li sentivo giocare nel letto fino a quando iniziavano a darsi le lingue ed a toccarsi. Mia mamma chiedeva a G.. di dargli la saliva in bocca, facendosi sputare per poi farsi mettere a pecora e farsi scopare. Ed io che guardavo e menavo. Mia mamma si metteva di sopra e gli diceva "dai muovimi tu sulla tua minchia".. I movimenti veloci e le spinte di G.. le facevano sbattere il seno enorme su e giù. Era uno spettacolo che ancora non ha eguali. Poi mio cugino infoiato le sborrava dentro anche se lei diceva "mi raccomando oggi non sborrare dentro" ma lui preso dalla sua figa, la trombava senza darle retta. La sera stessa, eravamo soli io e lei ed allora presi il coraggio a due mani e le dissi che la mattina ero rientrato dopo mezz'ora perché non avevo lavorato. Lei capi' perché mi chiese dove fossi stato ed io risposi che ero tornato subito a casa. Visto che avevano scopato per quasi due ore, fu facile capire che li avevo visti. A quel punto le dissi esplicitamente che doveva continuare così, a farsi fare perché mi piaceva vederla. Mi prese per pazzo, piangeva, ma le feci capire che doveva farlo per farmi stare zitto. Infatti continuò per il mio gran godimento. Avevo una madre zoccola che fotteva sapendo di essere guardata da me, suo figlio. Scoprii una parte di mia madre che evidentemente non conoscevo, cioè che ama godere e farsi scopare superando delle soglie di pudore ed eccitazione giorno dopo giorno. Durante un giorno di ferie di mio cugino, che non sapeva della mia conoscenza della cosa, mia madre si fece scopare davanti alla finestra della cucina, mentre parlava con la vicina di casa. Senza perdere il controllo, parlava con la signora M..., deconcentrandosi e restando zitta solo quando raggiunse l'apice del godimento. La signora Maria le diceva "signora C.. come sta? Ma c'è G... dietro a lei?" E mia mamma rispondeva "si, è dietro di me.. A quel punto mio cugino sborro' subito, preso dall'eccitazione mista all'imbarazzo che però non prese mia mamma. Mi trovavo nella scala del condominio, in mezzo alle due finestre e la signora Maria commentò "ma che troia, stava scopando con suo nipote.." La sera stessa mi recai nella stanza da letto e fu la prima volta che la baciai in bocca. Ci slinguammo ed io sborrai senza che lei mi toccasse. Col senno di poi, mi sono perso la prima scopata. Praticamente ho tirato fuori la zoccola che c'è in lei. Credetemi, non sto inventando niente. Ho solo deciso di raccontare qui, quello che non posso dire se non ad Ivana, che mi asseconda e mi chiede. A presto continuerò con i miei tanti veri racconti, ma fatemi sapere se li ritenete interessante.

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