Erotici Racconti

Papi porcello e figlia vogliosa - Parte 2

Scritto da , il 2016-11-22, genere incesti

Il mattino seguente mi ritrovai a letto con mia moglie che ancora dormiva ed io con una gran voglia di sesso, in quei giorni però lei aveva le sue cose e quindi invece di invogliarla per una sveltina mi alzai e andai al bagno per prepararmi e magari con una doccia avrei raffreddato i miei bollori.
Quando bussai alla porta una vocina dolce mi disse che era occupato, strano perchè Elena non doveva andare a scuola e quindi a quell'ora cosa ci faceva già alzata ?

"Papi scusami ma mi stavo preparando per scendere, magari se puoi mi dai un passaggio in centro che ho un appuntamento importante con una persona !!"

mi stampò un velocissimo bacio sulle labbra e scappò nella sua stanzetta con le tette al vento ed un'eccitantissima mutandina. Cavolo adesso stavo ancora più male rispetto a prima ma un minuscolo perizoma venne in mio aiuto, lo trovai sul davanzale della finestra e quando lo portai al naso mi accorsi che odorava della sua patatina e con quello pensando a lei mi svuotai dedicandole una sega.

"Piccola ma come ti sei vestita stamattina... questo pantalone stretto mette strani pensieri, per non parlare delle tue tette che sembrano scoppiare... faresti impazzire chiunque !!"

"Hai proprio ragione... ho messo tutto fin troppo in risalto ma sai devo andare dal fotografo di ieri per concludere il servizio fotografico e magari appena mi faccio fotografare ti farò inviare qualche foto così mi dirai come stò !!!"

"Ok tesoro ma già immagino che mi farai venire un cazzo duro mentre le guardo e siccome sono in ufficio non potrò fare nulla per calmare la mia voglia di Te !!!"

"Cosa volevi fare maialone.., magari una sega pensando a me come hai fatto stamattina nel bagno con le mie mutandine ???"

"oopss.. e tu come lo hai capito questo ? quando ho finito le ho rimesse nella cesta dei panni sporchi !!!"

"Si le ho trovate lì ma completamente bagnate di acqua... evidente che dovevi eliminare le tracce di sperma !! devo farti un rimprovero perchè la prossima volta lasciale a me che le pulisco con la mia lingua o magari preferisci venire nella mia bocca ???"

"Basta Elena !!! Adesso stiamo proprio esagerando... non sono neanche trascorse ventiquattro ore da quando ti ho scoperto così troia che... "

"che cosa ??? ma non lo vedi che lo hai duro in questo momento... evidentemente la mia troiaggine deve piacerti un sacco... va beh io scendo quà e magari dopo ti raggiungo in ufficio a bere un pò... Buon Lavoro !!"

Scede dall'auto e si avviò, effettivamente i suoi discorsi e il suo corpo da ragazzina da film porno mi stà sconvolgendo completamente !!
Dopo un paio di ore ho ricevuto nella mail le sue foto, erano scatti per un calendario e le foto erano abbastanza spinte da farmi immaginare l'impossibile...

non è che si tromba il fotografo ??? certo che Enzo è più grande di me di cinque anni e il pensiero che Elena si facesse scopare da lui mi stava assalendo !!
Non volevo crederci di avere una figlia così disponibile a tal punto da portarsi a letto lo zio e me, il suo adorato papino, chissà a che età avrà iniziato per essere così aperta...
L'arrivo di un sms fece illuminare il cellulare e quando lessi quelle parole stavo quasi per venire...

"Papi scusami ma ci vediamo direttamente a casa, Enzo ha chiuso il negozio per dedicarsi meglio a me... approposito hai aperto la mail di agosto ??? guarda bene e dammi un tuo parere !!!"

Chiusi a chiave l'ufficio ed aprii gli allegati e di quelle tre foto l'ultima mi lasciò senza parole... Elena a gambe aperte sul divanetto e con le tette al vento, una manina nella mutandina e con il dito dell'altra mandava un bacietto e accanto a lei uno specchio da dove rifletteva l'immagine di Enzo completamente nudo con il cazzo in erezione mentre le scattava le foto. Allora ciò che io immaginavo era assolutamente vero e più tardi, quando mi ritirai a casa l'attendevo con ansia in attesa di sapere cosa mi avrebbe raccontato.

Quando nel tardo pomeriggio ritornò a casa ero comodamente seduto sul divano in salotto a guardare la televisione. Aveva un sorrisetto malizioso sul suo viso ed io non potevo dire nulla a causa della presenza in casa di mio figlio, magari avrebbe potuto sentirmi.

"Ciao papino tutto bene ??? ma non mi dai un bacino che oggi è il mio compleanno... la tua bambina compie diciotto anni e quindi adesso sono capace di intendere e di volere come voglio io !!!"

Cosa voleva dire con quelle parole la troietta... era chiaro che stava giocando con i doppi sensi per comunicarmi qualcosa.

"Tesoro sono proprio uno sbadato... a momenti dimenticavo che la mia principessa adesso è una gran donna !!"

Avrei voluto dirle altro e magari con le mani pogiate sul suo culo attirarla a me e ficcarle la lingua in bocca, ma forse adesso potevo anche darle un piccolo bacino a timbro sulle labbra visto che Marco era chiuso nella sua stanzetta e non poteva certamente vedermi, però avvicinandomi lei si voltò e mi porse la guancia. Questo suo modo di fare non faceva altro che aumentare la mia eccitazione e la mia erezione ne era la prova, desideravo proprio che in questo momento lo prendesse in mano e mi facesse una gran sega...
Dopo averle rifatto gli auguri mi accorsi che qualcosa non andava e a bassa voce le parlai nell'orecchio.

"Piccola il tuo viso è leggermente appiccicoso e non sento neanche il tuo bellissimo profumo... "

Non finii di concludere cosa stessi dicendo che mi zittì mettendo un dito sulle mie labbra e dalla tasca prese il suo telefonino e caricò la galleria delle immagini...
C'era una foto che la ritraeva con il visino ricoperto di sperma !!!

"Oddio... ma allora sei proprio una monellina, non puoi farmi questo nello stato in cui mi ritrovo adesso, non lo senti quanto è duro... In casa ci stà anche tuo fratello altrimenti credimi se ti dico che ho una voglia matta di scoparti. Questa scommetto che l'ha scattata Enzo il fotografo !!!"

"Siii l'ha fatta lui mentre mi stava fotografando... aveva il cazzo come il tuo in questo momento, adesso vado da Marco e vedo se deve scendere così ti racconto meglio quello che è accaduto nel suo studio !!"

Sfiorò con la mano il mio pacco gonfio e andò nella stanzetta di mio figlio e il tempo di due minuti lui uscì da casa senza dire una parola, Elena invece si chiuse in bagno e riuscì poco dopo venendo a sedersi sulle mie gambe praticamente nuda con solo l'intimo di sotto e le scarpette con il tacco alto che aveva alla sua festa...

"Piccola ma come hai fatto a convincere tuo Fratello, non è che magari puttanella come sei ti porti a letto anche lui ??? soprattutto non pensi che possa rientrare mamma all'improvviso e sorprenderci !"

"Taci e non preoccuparti troppo che magari se rientra dovrà bussare il campanello visto che prima quando ho accompagnato Marco alla porta l'ho chiusa ed ho lasciato le chiavi dietro in maniera tale che lei non potesse aprirla con le sue. Posso essere anche piccola e ingenua ma sono anche tanto furbetta !!"

"Nooo tu non sei così... ma sei una gran porca !!!"

Finalmente l'avevo stretta a me e baciata a lingua in bocca con tanta foga, si era appena docciata ed aveva anche sulla pelle quel dolce profumo che tanto mi faceva impazzire.
Con un lento movimento del bacino cercavo di farle sentire il mio cazzo duro strusciandolo sulla sua mutandina.

"ooohhh papi ma come sei focoso... secondo me le fotine che ti ho inviato ti hanno fatto stare così tutto il giorno ma adesso ti racconto la storia mia con Enzo mentre magari mi lasci succhiare questo grosso... gelato !!!"

Sbottonai il pantalone con una velocità incredibile mentre lei prese posizione inginocchiandosi avanti a me ed iniziò a toccarmi con le sue splendide manine cominciando una lenta sega. Forse non sarei riuscito a resistere a lungo...

"Per prima cosa devi sapere che il nostro amico fotografo di famiglia già quando venne a fare le foto per i diciotto anni di Marco mi guardava con aria da porco soffermandosi sempre ad ammirarmi le tette. All'epoca avevo quindici anni e già non ero più verginella.
Se ben ricordi, quel giorno indossavo quella gonnellina corta che metteva in risalto le mie gambe e sopra le tette erano in mostra attraverso quel corpetto stretto. A quell'età erano già abbastanza grosse e per questo devo ringraziare te e mamma che mi avete fatto così bella e provocante da permettermi con quella parte del mio corpo di eccitare tanti porcelloni come te che sbavano per esse !!"

"Verissimo Tesoro il tuo seno è di una bellezza assurda ma a io adoro anche altre cose ti te, soprattutto il tuo culetto sporgente e le tue labbra così carnose che adesso stanno succhiando la mia cappella, è divino vederti farlo !!!"

"Papi mettici anche i miei piedini che ti piace tanto leccare e questa tua stessa passione l'ha ereditata tuo figlio Marco !! ma questa te l'ha racconto più in là... "

mmm... i miei pensieri allora erano fondati, quindi mia figlia è proprio una puttanella fin dalla nascita. Il mio cazzo stava continuando ad indurirsi e la sua bocca adesso lo stava accogliendo completamente dentro.

"Comunque ti stavo dicendo che il fotografo, con una scusa, fuori al locale mi aveva fatto delle foto poi mi disse che se avessi voluto fare qualche scatto più particolare lo avrei potuto raggiungere allo studio qualche giorno e per questo mi lasciò il suo numero di cellulare.
A quindici anni non avrei mai pensato di poter finire a letto con un uomo più grande di Te ma pochi mesi dopo andammo in vacanza dalla nonna e con lo zio intrapresi un percorso fatto di provocazioni che ci portarono per scopare insieme. Quando iniziò la primavera successiva ebbi occasione di rivedere Enzo per fare delle foto tessere nel suo studio, i complimenti verso di me si sprecavano ed insieme a lui a farmeli ci stava anche la sua segretaria, una ragazzina di venti anni che poi ho saputo che si scopava da un paio di anni.
In me dopo l'esperienza con lo zio era cambiato qualcosa e l'idea che un cazzo di un uomo di quasi quaranta anni potesse penetrarmi nella patatina mi eccitava come una cagnolina in calore. Accettai volentieri il suo invito a presentarmi in settimana per poter essere fotografata in abitini estivi che avrebbero risaltato le mie forme.
Non feci trascorrere neanche un giorno che andai già da lui, ma la presenza della sua assistente mi bloccò un pochettino, ma tutto cambiò quando capii che i due erano sul punto
di godere in mia presenza nel momento in cui lei si accostò a lui e con una mano sul suo cazzo duro nei pantaloni lo baciò con foga. La mia passerina cominciò a bagnarsi e vedere entrambi amoreggiare mi eccitò a tal punto che dovetti aprire bene le gambe e con una manina nel perizoma mi procuravo piacere. Enzo mi guardò chiedendomi se avessi mai visto dal vivo un cazzo di un uomo della sua età, io ovviamente mentii spudoratamente dicendogli di no, non avrei mai poturo raccontargli che andavo a letto con mio zio che ha i tuoi stessi anni, quindi Elisa la segretaria gli sbottonò i pantaloni facendoli cadere a terra mettendo in mostra la sua virilità.
Le dimensioni erano assurde, effettivamente ne avevo visti ma non di quella misura.
La mia voglia cresceva così avvicinandomi a lui lo baciai tastandolo con le mie manine.
La ragazza si accomodò al posto dove ero io prima mentre io mi ero inginocchiata e gli stavo facendo un arrapantissimo pompino. La sua resistanza era troppa ed la mia bocca dolorante stava risentento con il mio operato, quindi decisi che dovevo ricorrere ad altro e sollevando i miei occhi verso i suoi gli chiesi di scoparmi.
La sua risposta mi lasciò basita perchè lui non voleva assolutamente, giustificandosi che io fossi minorenne e che non potevamo fare sesso. Lasciai immediatamente la presa da quel cazzo duro e mi alzai cercando di andare via ma Elisa mi bloccò, spiegandomi che anche lei aveva dovuto attendere il giorno del suo diciottessimo compleanno per poi essere scopata nel suo studio proprio come ha fatto con me poche ore fà !!!"

Questa sua storia mi stava prendendo completamente, adesso il movimento della sua testa sul mio cazzo era diventanto veloce e continuo. Con le mani le dettavo il ritmo e con le parole la incitavo ancora di più.

"vai siii... succhiami Tesoro, sei così brava che mi piace da impazzire. Ti scopo la bocca piccola, non fermarti e fammi venire che ho proprio voglia di farti bere... ahhh vengooo vengooo !!!"

Interminabili schizzi di caldo sperma andarono diretti nella sua gola, mentre con le labbra serrava la cappella per non perdersi neanche una goccia di quell'incredibile orgasmo che mi stava sconvolgendo. Ingoiò tutto senza che neanche io me ne accorgessi e poi dopo con la lingua stava ripulendo tutte le traccie di quello che era rimasto.

"Papino ti adoro... l'idea di scopare con Te me l'ha data la mia amichetta del cuore e credimi che ha fatto proprio bene a suggerirmi questa cosa !!! Adesso ho solo un'altro capriccio da togliermi ed è quello di vederti bene leccarmi i piedi mentre io magari mi dono piacere toccandomi la passerina che in questo momento è proprio un lago !!"

Adesso venne a sedersi accanto a me e mi porse il suo piedino rinchiuso nella sua scarpetta da troia... Con la lingua completamente fuori partii leccandole il tacco a spillo e poi mi soffermai sulle sue dita. Le mani frenetiche crecavano il gancetto per poterle sfilare e quando ci riuscii portai la sua estremità all'ìnterno della mia bocca per poterla assaporare tutta. i suoi gemiti si sentivano chiaramente e questo mi stava eccitanto nuovamente, Elena da gran monella si sfilò l'altra scarpa ed accostò l'altro piede al mio cazzo tastandolo con esso. Avevo gli occhi completamente stretti mentre mi dedicavo a donarle piacere con la mia lingua mentre adesso era lei ad incitarmi con le sue parole...

"Siii papino leccami i piedini... ho capito benissimo che ti piacciono quando l'altra sera li stavi leccando seduto sul mio lettino accanto a me !!! credevi che magari stessi dormendo e non mi sarei accorta del trattamento invece io avrei voluto aprire gli occhi e dirti che mi stavi facendo morire dal piacere !! sei proprio un gran porcellone ed io sono contenta di questo... ahhh vengooo vengooo !!"

Stava avendo il suo orgasmo ed io non potevo adesso non ricambiare quello che Elisa poco prima aveva fatto a me. Mi alzai di scatto e dopo averle strappato le mutandine mi inginocchiai per leccarle il miele che stava uscendo dalla sua patatina.

"Siii maiale lecca tutto... non ti fermare !!! Sono o non sono una gran troia ???"

"Sei la mia puttanella piccola di papà !!!".

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