L'amica di mia moglie

Scritto da , il 2016-11-12, genere tradimenti

Quella mattina mi svegliai molto presto,Giovanna la sera prima volle il bis e mi promise che nei giorni a seguire mi avrebbe dato il culo. Ma il mio pensiero fisso era Rosalba che tra poco avrei incontrata,mi piaceva davvero rispettava i canoni che cercavo in una donna, alta,longilinea,mora,il suo sorriso ed il modo di presentarsi agli altri.
Indossai il costume e una maglietta presi un caffè e raggiunsi il molo,salii a bordo preparai il tutto e mentre aspettavo Rosalba rifornii il frigo di bibite,controllai che tutto fosse al suo posto e mi dedicai al caffè.
Ero in ansia sbirciavo l'orologio,contavo i minuti,nel frattempo ero in piena erezione solo pensandola accesi una sigaretta:
Buongiorno, sono in ritardo?..
Una voce alle mie spalle mi fece rendere conto che era arrivata,
IO-- ciao,no anzi sei in anticipo..dissi guardando l'orologio infatti erano le 8,40
Rosalba-- si mi sono ricordata che saresti venuto prima,così dopo che Michele e sua figlia sono usciti mi sono avviata verso il molo così ti ho visto gia a bordo e sono salita.
Io-- hai fatto bene,vuoi un caffè?
Rosalba-- quando saremo fuori dal porto,vado a mettermi comoda.
Io-- ah si scusa,vieni ti porto in cabina
Rosalba-- no,va bene anche qui,mentre tu fai manovra per uscire
La guardai era davvero bella,indossava un pantaloncino cortissimo con la visione di due natiche bellissime,ed una camicia con bottoni non chiusi e annodata in vita.
Ero al timone per la manovra di uscita ma volevo essere all'interno per ammirarla,ero già fuori il porto che lei uscì con in mano due caffè,indossava un costume a due pezzi striminzito di colore rosso camminava verso di me ancheggiando,quando ripose su un tavolo i due caffè dandomi la schiena vidi il paradiso,il suo costume lasciava le natiche scoperte con un pezzettino di stoffa che si insinuava nel solco,la mia erezione riprese vita.
Rosalba-- oggi il mare è stupendo,dove mi porti di bello?
Io-- dove vuoi,conosco una spiaggetta raggiungibile solo via mare dove nessuno può disturbare.
Rosalba-- oh si andiamo,voglio GODERE di questo mare.. disse marcando la parola godere.
Io-- certo,tra una decina di minuti saremo lì, mi porteresti quel caffè?
Rosalba-- sicuro mio capitano.. disse ridendo e sedendosi di fianco a me.
Il suo profumo mi arrivava al cervello attraverso le narici,lei fissava il mare dinnanzi e:
Rosalba-- forse ti è sembrato strano la mia fretta di uscire dal porto,ed entrare all'interno,ma sai ci poteva vedere qualcuno che conosco e non vorrei creare un casino.
Io-- non ti preoccupare,hai fatto bene
Rosalba-- io sono molto amica della tua ex moglie,lei mi ha parlato molto di te sai,conosco molte cose di te.
Io-- cosa ad esempio?
Rosalba-- che ti piacciono molto le donne,che sei molto ricco e che sei molto bravo a letto,ah dimenticavo che ti piaccio molto.
Io-- cosa?
Rosalba-- me ne sono accorta da come mi guardi,poi ne ho avuto la conferma dalla tua ex moglie
Io-- ecco siamo arrivati..
Dopo aver ancorato la barca ci tuffiamo in acqua raggiungendo la piccolissima spiaggia sdraiandoci sulla sabbia lei prima di stendersi si toglie il pezzo superiore del costume dando visione di due tette bellissime le aureole larghe con due capezzoli semi-duri,si stende,i miei occhi sono fissi su quelle due bocce (una Terza),ho una erezione dolorosa,si volta verso di me
Rosalba-- cosa ne dici se prendiamo il sole senza costumi?
Io-- a me va benissimo..
Lei si alza e si sfila lo slip,il suo culo è maestoso,splendido,fantastico ma quando si gira guardandomi lasua vagina è meravigliosa appena coperta di peli ma lasciando libera l'entrata.
Rosalba-- e tu? non togli il costume?
Io-- forse è meglio di no... le dico indicando il bozzo
Lei sorride e guardandomi tra le gambe..poverino, stretto lì dentro...
Mi alzo per togliere il costume ma noto che si sta avvicinando un gommone con persone a bordo e punta dritto verso di noi.
Io-- arriva gente...le dico indicando il gommone.
Lei si affretta a rimettersi il costume,ore il gommone supera la nostra barca,a bordo ci sono 2 coppie di ragazzi che arrivando in spiaggetta si scusano pensando che eravamo in barca,stanno per congedarsi ma li fermo dicendogli... no restate pure stavamo per andare via...si offrono di portarci in barca ma decliniamo tuffandoci e nuotando per raggiungerla.
Quando siamo a bordo lei è scocciata.
Rosalba-- mancavano i ragazzi,vabbè vuol dire che resteremo in barca
Io-- ma no,se vuoi conosco un altra spiaggia dove nessuno può approdare,se vuoi..
Rosalba-- si,ma quanto è lontana?
Io-- 10 minuti
Rosalba-- fissandomi: sicuro che non verrà nessuno a scocciare?
Io-- sicuro.
Rosalba-- su via andiamo
Sono al timone lei si porta di fianco a me e sorridendo: lui come sta?...indicando tra le mie gambe.
Io-- sai l'acqua
Rosalba-- mi piacerebbe farlo svegliare di nuovo..avvicina il suo viso al mio e mi da un bacio da togliermi il fiato,la sua lingua entra nella mia bocca e s'intreccia con la mia,la sua mano dietro la mia testa mi tiene fermo,i suoi occhi chiusi si aprono fissandomi,si stacca per respirare e poiunisce di nuovo le sue labbra sulle mie e con l'altra mano va su un mio gluteo.
Rosalba-- era da stamattina che volevo farlo,il tuo amico sembra si sia ripreso..dice staccandosi...vado a prendere altro caffè..la guardo mentre ancheggia ed entra in cabina.

continua

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