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L'amico di famiglia - Parte due

Scritto da , il 2016-10-12, genere etero

la domenica mi sveglio, penso a Piero e a mia madre.
decido di andare.
arrivo prima,Piero mi fa parcheggiare l'auto nel garage dei trattori, che mia madre non la veda.
lui mi fa salire al piano superiore. da qui potrai sentire tutto, non affacciarti o ti vedrà.
lui scende e mi lascia sola.
dopo poco sento che apre la porta e sento la voce di mia madre.
i due parlano sottovoce.
poi sento pietro...girati, mettiti sul divano e allarga le gambe che ho voglia di incularti.
vorrei scappare da li, mi sento sporca a spiare mia madre.
sento la sua voce. anche io ho voglia di sentire un cazzo in culo...datti da fare porco!
mi sale all'improvviso l'eccitazione.
sento un rantolo e un grido
mi fai male oggi..cosa ti prende.. non sono di gomma...è la voce di mia mamma.
poi sento Piero che comincia a dare colpi
mi masturbo. penso che si sta inculando mia mamma.
lei emette suoni sordi poi comincia a incitarlo
fammelo sentire bene, spaccami il culo!
i colpi sono fortissimi, mia madre grida.
spaccami...aprimi il culo!
mi masturbo freneticamente e non resisto, mi sporgo con attenzione dalle scale, vedo mia madre di schiena e dietro lei Piero che la fotte in culo
mi ritraggo
sono sconvolta.
poi lo sento parlare
troia, sai che sabato scorso mi sono inculato tua figlia! fingeva di dormire
le ho riempito il culo di sborra
non è possibile, Angela no, non dovevi toccarla.
dovevi sentire come si muoveva, ha il culo rotto come il tuo, due troie siete!
stai zitto, non è vero..sento urlare a mia madre. smettila di dire porcate e esci dal mio culo!
stai zitta e ascolta, ieri è stata qui e me la sono chiavate e le ho sborrato in bocca, come piace anche a te.
smettila urla mia madre, esci, esci
fammi vedere se sei più troia tu o lei, muoviti
è a quel punto che sento mia madre dire....Bene, vediamo se il mio culo è meglio di quello di mia figlia...
si apri le chiappe troia..le dice Piero
sento che se la incula e sento mia madre... sono più troia io o lei!
mi affaccio di nuovo
lui le ga colpi violenti che sento nel mio culo, mi infilo un dito, lo spingo in fondo
vedo le gambe di mia madre aperte e dietri di lei Piero.
mi ritraggo, non voglio essere vista.
dopo un tempo interminabile durante il quale Piero le racconta ciò che ha fatto a me lei viene. un urlo straziante...infinito.
poi la sento urlare. sborrami in bocca porco.
oggi no, le dice Piero. mi tengo la sborra per la prossima volta
mia madre lo supplica.
poi la quiete. adesso vai, devo uscire stasera.
lei esce
lo sento salire le scale.
mi prende per un braccio e mi gira. mi solleva la gonna, mi toglie con forza gli slip
adesso inculo te...fammi vedere se sei più traia di tua madre!
mi chino e lo lascio entrare
subitpo inizia a scoparmi in culo con foga
io mi muovo
mi dimeno, voglio dimostrargli che sono più troia di mia madre.lui mi prende da dietro le tette e mi munge facendomi male
lo incito a farmene di più.
strappami le tette, sono una vacca
lui a quel punto mi munge stringendo forte.
muggisci vacca
muggisco e urlo
vengo ..mi tremano le gambe
lui mi prende a schiaffi le tette. il dolore mi eccita. gli chiedo di strapparmi i capezzoli
le sue dita li afferrano
li vedo allungarsi. il dolore e l'orgasmo mi fanno quasi mancare i sensi poi lo sento venirmi nel culo
un'esposione di sborra bollente
un fiume
il culo si riempie e comincia a uscirmi la sborra mentre ancora mi incula
mi tira i capezzoli quasi volesse staccarmeli ( ci vorrano giorni perchè passi il dolore) i suoi ultimi colpi sono infernali
mi viuole aprire l'intestino
poi esce di scatto
sento il culo aperto e prima che me ne renda conto mi trovo la sua mano nel culo
urlo
lui spinge in fondo
adesso il mio culo si dilata e sento il so pugno nel mio culo. lo spinge in fondo fin dove posso sopportare il dolore. urlo
il dolore è immenso e io godo di nuovo. lui a que punto toglie la mano di colpo e io sento che espello la sua sborra. un getto
poi vado in ginocchio. il culo mi fa un male da impazzie ma continuo a godere, rivorrei il pugno dentro di me.
poi svemgo
mi ritrovo sul letto
lui è sotto
scendo camminando a fatica, non riesco a chiudere le gambe
rivestiti e vattene. mi dice
mi rivesto. salgo in auto
arrivata a casa mi faccio una doccia, il culo è ancora aperto e dolorante..... tornerò da lui per dimostrargli che sono io la più troia

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