Soldi facili
di
IL MICROBO
genere
voyeur
SOLDI FACILI
-Abbiamo bisogno di moneta. Non ti pare?
-Sarebbe anche il caso. Basterebbe starci. Ma io non mi faccio mettere il cazzo addosso dagli estranei.
Luca ed io combiniamo tanto sesso insieme, anche reciproco. Prima mi incula lui e poi gli restituisco il favore.
-Un modo c'è. Vendiamoci a dei Voyeur. A loro piace solo guardare.
-Cerchiamone uno.
“Quarantenne, godo a fare da spettatore. Pago bene”.
Lo agganciamo, gli mandiamo una foto di presentazione.
“Fatemi un preventivo”.
-Scopata doppia Trecento.
Seguono istruzioni in quale parco andare, cosa fare, quanto deve durare la performance. Dove ci dobbiamo mettere noi a fare i cavoli nostri (giù in fondo). Dove si posiziona lui (dietro ai cespugli). Se può fare foto (perché no, un euro a scatto però). Se può condividerle con degli amici (una bella pubblicità).
Sul far della sera ci andiamo.
-Ti sembra che sia qui il posto?
-Questo, sì.
Facciamo spogliarello. Tutto con calma. Ci sbaciucchiamo. Ce lo strofiniamo. Ci diventa durissimo come al solito. Pari e dispari per chi comincia. Tocca a Luca. Gli mostro bene il culo (chissà quante foto). Mi monta. La facciamo durare anche più del dovuto (Foto, foto, foto). Ci diamo il cambio. Luca si offre (Foto). Lo ricambio (Foto, foto, foto). Che goduria.
Esce il tipo: “Siete stati bravissimi, davvero unici”.
-Quanti scatti?
-Più di Cento.
Tiriamo le somme: 300 + 120 = 420.
-”Posso usarle? Solo con gente fidata”.
-Altri 100 che no ci puzzano e puoi farne ciò che vuoi.
Ci salda in contanti e mentre stiamo per andarcene gli viene da vantarsi: “Sapete quanto ne ricavo io da queste?”
-Diccelo.
“Una montagna di soldi: Cia! Vi do l'aggiunta che se no mi sembra di avervi bidonati”.
-Ma sei un vero Voyeur?
“Non lo sono ma lavoro per loro”.
-E con noi quanto ci fai?
“Fra abbonamenti fissi, più le percentuali a scatto, più gli extra perché siete nuovi, più i supplementi per la giovane età, per l'autenticità e per la doppia (tutte cose rare): ci campo per un mese”.
Guardo Luca: Potevamo chiedere di più.
Luca a me: Ormai è andata così.
Il Tipo: “Tenete (ci allunga un altro bigliettone a testa) ma restate a disposizione. Con voi non c'è oro che vi paghi”.
-Ora si che si ragiona.
“Prossima volta nel mio studio se ci state, per reportage riservato a dei clienti particolari (molto generosi), loro presenti dietro le quinte ad assistere dal vivo, ci spartiamo la torta un terzo a testa. Vi va?”
Noi in coro: Come no. Ce li fai anche conoscere?
“Di sicuro vi faranno delle proposte molto interessanti”.
-Non vediamo l'ora.
Prima volta nel loro club. Ci spiano dalle pareti. Sentiamo i loro sospiri. Ci divertiamo un sacco e all'uscita il portiere ci consegna la colletta (sempre un bel gruzzolo) e si raccomanda: Li avete gasati molto. Tornate presto.
Chissà quanta sborra quei miseri hanno inzozzato nel segreto dei loro nascondigli!
-Abbiamo bisogno di moneta. Non ti pare?
-Sarebbe anche il caso. Basterebbe starci. Ma io non mi faccio mettere il cazzo addosso dagli estranei.
Luca ed io combiniamo tanto sesso insieme, anche reciproco. Prima mi incula lui e poi gli restituisco il favore.
-Un modo c'è. Vendiamoci a dei Voyeur. A loro piace solo guardare.
-Cerchiamone uno.
“Quarantenne, godo a fare da spettatore. Pago bene”.
Lo agganciamo, gli mandiamo una foto di presentazione.
“Fatemi un preventivo”.
-Scopata doppia Trecento.
Seguono istruzioni in quale parco andare, cosa fare, quanto deve durare la performance. Dove ci dobbiamo mettere noi a fare i cavoli nostri (giù in fondo). Dove si posiziona lui (dietro ai cespugli). Se può fare foto (perché no, un euro a scatto però). Se può condividerle con degli amici (una bella pubblicità).
Sul far della sera ci andiamo.
-Ti sembra che sia qui il posto?
-Questo, sì.
Facciamo spogliarello. Tutto con calma. Ci sbaciucchiamo. Ce lo strofiniamo. Ci diventa durissimo come al solito. Pari e dispari per chi comincia. Tocca a Luca. Gli mostro bene il culo (chissà quante foto). Mi monta. La facciamo durare anche più del dovuto (Foto, foto, foto). Ci diamo il cambio. Luca si offre (Foto). Lo ricambio (Foto, foto, foto). Che goduria.
Esce il tipo: “Siete stati bravissimi, davvero unici”.
-Quanti scatti?
-Più di Cento.
Tiriamo le somme: 300 + 120 = 420.
-”Posso usarle? Solo con gente fidata”.
-Altri 100 che no ci puzzano e puoi farne ciò che vuoi.
Ci salda in contanti e mentre stiamo per andarcene gli viene da vantarsi: “Sapete quanto ne ricavo io da queste?”
-Diccelo.
“Una montagna di soldi: Cia! Vi do l'aggiunta che se no mi sembra di avervi bidonati”.
-Ma sei un vero Voyeur?
“Non lo sono ma lavoro per loro”.
-E con noi quanto ci fai?
“Fra abbonamenti fissi, più le percentuali a scatto, più gli extra perché siete nuovi, più i supplementi per la giovane età, per l'autenticità e per la doppia (tutte cose rare): ci campo per un mese”.
Guardo Luca: Potevamo chiedere di più.
Luca a me: Ormai è andata così.
Il Tipo: “Tenete (ci allunga un altro bigliettone a testa) ma restate a disposizione. Con voi non c'è oro che vi paghi”.
-Ora si che si ragiona.
“Prossima volta nel mio studio se ci state, per reportage riservato a dei clienti particolari (molto generosi), loro presenti dietro le quinte ad assistere dal vivo, ci spartiamo la torta un terzo a testa. Vi va?”
Noi in coro: Come no. Ce li fai anche conoscere?
“Di sicuro vi faranno delle proposte molto interessanti”.
-Non vediamo l'ora.
Prima volta nel loro club. Ci spiano dalle pareti. Sentiamo i loro sospiri. Ci divertiamo un sacco e all'uscita il portiere ci consegna la colletta (sempre un bel gruzzolo) e si raccomanda: Li avete gasati molto. Tornate presto.
Chissà quanta sborra quei miseri hanno inzozzato nel segreto dei loro nascondigli!
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