Toro seduto cerca maialini

di
genere
gay

TORO SEDUTO CERCA MAIALINI
Dopo un mese dall'assunzione mi convoca il capo.
-Entri pure Arrigoni. Le devo parlare.
Eravamo a fine giornata.
-Si sieda.
Chissà cosa avrò combinato.
-La vedo bene sul lavoro e credo che sarebbe pronto per una promozione.
Urca.
-Ma avrei bisogno di conoscerla più a fondo, se non Le dispiace.
Da lì in poi vennero alla luce le sue mire.
-Lei è giovane. Ha mai fatto sesso?
-Poco poco.
-Tradizionale o...un po' estroso.
-Behh capo...
-Intendevo anche fra maschi.
-Poco poco.
-E in tali anche se rare occasioni ha lasciato fare?
-Un po' sì.
-È libero stasera?
-Abbastanza.
-La aspetto a casa mia ad ore 21 per concretizzare. Vada pure.
.Grazie capo.
Già di mio sono un po' maialino e del capo i colleghi parlavano che aveva gusti particolari e che qualcuno dell'ufficio aveva cercato di farselo. Finalmente era arrivato il mio momento. Corro a casa e mi preparo pulito fuori e dentro. Vado all'appuntamento. Mi riceve in vestaglia. Sediamo insieme sul divano. Stappiamo un prosecco.
-Arrigoni lei mi sembra molto ben disposto.
Apre la vestaglia e resto incantato dal suo cazzo. Se lo strofina, gli diventa grosso.
-Che ne dice Arrigoni.
Gli rispondo un semplice: Huauu.
-Si dia da fare. Si meriti la promozione.
Mi chino verso la sua bestia.
-Arrigoni prima si spogli che è meglio.
Ci metto poco. Mi fa stare in piedi a portata di mano. Mi accarezza e mi palpa.
-Passiamo all'azione.
In ginocchio entro in pompa.
-Arrigoni Lei ha delle qualità. Non voglio approfittare troppo, mi dica: si sente pronto?
-Sì.
-Accorciamo le distanze. Chiamami Max e tu sei il mio Luc (nomi di battaglia).
-Ci provo Max.
-Mettiti a quattro zampe Luc che ci fidanziamo.
Mia posizione preferita. Mi salta in groppa e punta il buco.
-Che bello che sei Luc, tutto mio vero?
-Tutto tuo Max.
Lo sento entrare. Mi monta da toro. Gemo e lui ansima.
-Mi senti bene Luc?
-Tanto tanto.
Dura molto, mi scopa a lungo, poi viene. Si toglie.
-Fai anche lo spazzino?
-Behh.
-Dai Luc, chiudiamo in bellezza.
Lo ripulisco come mi piace fare quando mi viene richiesto.
Beviamo un altro calice.
-Sai Luc ti facevo più imbranato.
-Ti è dispiaciuto Max?
-Per niente. Anzi.
-Farai strada con me.
Il giorno dopo da operaio semplice mi sono ritrovato vice capo squadra, poi capo squadra, poi aiuto capo reparto, poi capo reparto, poi direttore in seconda, infine addetto alla selezione del personale, con l'ambito compito di segnalare a Max tutti quelli che mi davano l'idea di poter accettare inviti privati a casa sua, in modo da entrare in confidenza con noi e meritare future, sudatissime promozioni.
scritto il
2026-06-09
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