Racconto erotico gay pappafico L'idraulico Racconti erotici, storie eccitanti, letteratura a sfondo sessuale e narrativa a luci rosse osè per adulti italiana completamente gratuita.
Erotici Racconti

L'idraulico

Scritto da pappafico, genere gay

avendo bisogno di sostituire uno scaldabagno,mi collego a internet e arriva un idraulico dopo appena un ora,e con la bella sorpresa di trovarmi un ragazzo carino,e giovane.
gli faccio vedere dove deve collocare lo scaldabagno,e lui sale su una scala per lavorare,io da sotto posso ammirare un panorama niente male!
un grande pacco che risalta molto nei suoi jeans stretti,io sono sotto a lui con l'acqualina in bocca.....
finito di lavorare ,deve aspettare che l'acqua vada in temperatura,e approfitto per chiedergli se gradisce un caffe',intanto lo faccio accomodare,e l mio sguardo e' fisso su quel paccone!
il tipo deve essersi accorto che lo fissavo,poi coplice di alcune riviste gay che erano casualmente vicino a lui,a fatto i suoi calcoli!
avra' avuto 30 anni, capelli riccioli lunghi biondi,alto. indossava un jeans e una felpa nera,che lo rendeva molto sexy,poi va al bagno per controllare se tutto andava bene,io ero con lui,l'acqua usciva calda,quindi lavoro ultimato e riuscito,e mentre lui si dirige verso il cesso,io che non sapevo le sue intenzioni,rimango li,che sto' pulendo dove aveva lavorato,lo vedo pisciare,ma pisciava rivolto con il cazzo in modo che potessi vederlo,aveva un rubinetto apposto del cazzo! e mentre se lo sgocciolava,mi offriva lo spettacolo......
lo guardo,lui mi sorride,mi dice di avvicinarmi,e quando sono vicino a lui,mi chiede di aiutarlo a rimettere il cazzo nei jeans!
io gli prendo il cazzo in mano,e subito diventa durissimo,sara' stato senza esagerare 24 cm,ti piace? mi domanda.......
bhe' complimenti davvero!!!!!!hai un cazzo super.
cosa ti piace fare?,io imbarazzato,rispondo che sono versatile,ma davanti a un cazzo del genere posso essere quello che mi chiede di fare!
ok,allora comincia a succhiarmelo,fai sentire al tuo idraulico bello,la tua linguetta troietta mia!
a fatica lo presi in bocca,quasi non respiravo,ma sentirmi quel cazzo arrivare fino alle tonsille,mi eccitava molto,mentre lo sbocchianavo con le mano gli tenevo le palle,anche quelle belle e grandi,lui intanto mette le mani dentro la mia camicia per cercare i miei capezzoli e strizzarli,godevo come una vacca in calore,lui,mi chiese di incularmi,se lo volevo,e io come potevo dire di no!
mi spacco' il culo,quel palo era grandissimo,e dopo un primo momento di difficolta',sentivo quel cazzone entrare e uscire dal mio culo,ormai allargato come un autostrada!
mi chiese dove preferiva schizzarmi,lui per farmi sentire piu' puttana mi disse che preferiva sborrarmi in faccia,mi riempii il viso,e con il suo uccellone,mi strusciava bene per spalmare il suo dolce nettare,godevo a sentirmi sbattere in viso quel pezzo di carne che poco prima mi aveva sfondato il culo,e mentre leccavo le goccie di sperma che mi colavano sulla faccia,mi sparai un segone e venni anche io come mai mi era succcesso!

Questo racconto di pappafico è stato letto 4621 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

Ultimo racconto erotico inserito

Racconto erotico casuale

Per portare alla vostra attenzione racconti erotici che altrimenti non andreste a cercare, perché spesso il caso è molto più eccitante del semplice trovare.

Santo natale
genere: orge


Copyright © 2009-2014 Erotici Racconti - Tutti i diritti riservati