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Con mio suocero
data racconti erotici 2011-02-28 17:35:35

genere: categoria racconti erotici tradimenti

Ciao a tutti, mi chiamo alessia della provincia di Roma, ho quasi 40 anni, sposata da 20 e 2 figli 1 maschio e 1 femmina, ho un’agenzia immobiliare a Roma.
Sono alta quasi 1.70, occhi verdi, una 3° abbondante di seno, qualche kilo di troppo ma non tanti e’ solo che noi donne siamo un po’ così, mi dicono che sono comunque molto attraente , piacevole insomma mi dicono che sono una gran bella femmina e me ne vanto.
Ho scoperto questo sito x caso, e vorrei raccontare una cosa che e’ accaduta la scorsa settimana precisamente la notte tra il 21/02 e il 22/02 (che mi lascia ancora un pò stordita ), poi se volete vi racconto anche altro della mia vita sessuale che e’ iniziata molto presto ho avuto il primo ciclo mestruale a 11 anni e da un po prima i primi pruriti, ma questa e’ un’altra storia.
Allora come vi ho detto faccio l’agente immobiliare, per lavoro dovevo trovarmi a Milano x lavoro martedì 22 alle 15.00, cosi parlando con mio marito e mio suocero a pranzo la domenica dicevo che non volevo prendere l’aereo perche se posso ne faccio a meno e visto che l’ora cui dovevo arrivare non era prestissimo avrei preferito prendere il treno, ma che sarei comunque partita molto presto x fare le cose con calma, mio marito telefona x sapere gli orari di partenza e arrivo e decidiamo che prendo il treno delle 07.00.
A quel punto mio marito e mio suocero continuano a parlare mentre io sparecchio e lavo i piatti, quando mio suocero dice a Mario mio marito che se volevo potevo dormire da lui visto che abita a 10 minuti a piedi dalla stazione Termini, ( cosa che x altro avevo già fatto x via dell’incidente che aveva avuto mio suocero fino a che non abbiamo trovato una persona che poteva fermarsi da lui la notte) mio marito mi chiede che ne penso, e gli dico che vista l’ora della partenza e del traffico che avrei trovato x arrivare l’idea mi sembrava buona e se non dispiaceva a nessuno avrei accettato volentieri.
Così il lunedì mi portai dietro quello che mi poteva servire sono andata in ufficio la sera prima di andare da mio suocero ho preparato tutti i documenti che mi sarebbero serviti il giorno dopo e sono andata da lui.
Mio suocero mi stava aspettando aveva già apparecchiato(ed era praticamente tutto pronto bastava riscaldare appena pronti x la cena), appena arrivata lo saluto e lo ringrazio ancora x l’ospitalità e dirgli che magari avremmo potuto mangiare qualcosa di più semplice, avevo sentito dall profumo che aveva cucinato pesce ma ancora non sapevo di che si trattasse, gli chiedo se come al solito posso fare una doccia e mettermi comoda, lui mi dice di fare come stessi a casa mia,( non so cosa ma percepivo qualcosa di diciamo strano ma non riuscivo a capire cosa).
Sono andata nella camera degli ospiti quella che usiamo di solito quando ci fermiamo da lui preparo quello che mi serve e vado in bagno, mi spoglio nuda , faccio pipi e entro nella doccia e mi faccio una lunga e rilassante doccia, mentre mi lavo mi sentivo a disagio, mi sembrava di sentirmi osservata, apro la cabina doccia guardo nel bagno ma a parte la porta socchiusa che sicuramente ho lasciato io non vedo niente, mi insapono tutta, quando arrivo alla passerina mi sento vibrare non so perche ma sono eccitata, così indugio un po’ troppo e ne viene fuori un’orgasmo che mi fa vibrare tutta, mi risciacquo tutta esco mi metto l’accappatoio e mi asciugo, finito di asciugarmi mi metto un vestito che uso di solito in casa di quelli che si abbottonano sul davanti e visto che non mi sono ricordata di prendere dalla camera la biancheria intima non la metto e vado di là.
Mio suocero ha messo su anche il riso x fare il risotto alla crema di scampi, mi chiede di badare io che non si rovini niente mentre anche lui va a fare la doccia cosi faccio.
Lui torna che ho già preparato e messo in tavola il risotto , noto che ha solo la vestaglia , ma al momento non ci faccio tanto caso , mangiamo risotto alla crema di scampi, aveva preparato gamberoni e cozze con vongole che mi fanno impazzire da quanto mi piacciono e dolcis in fundi ostriche, il tutto condite con dell’ottimo vino bianco, bevuto in una quantità che a me fa girare già la testa e mio suocero non smette mai di riempire il mio bicchiere.
Finita la cena le do una mano a sparecchiare e mettere tutto nella lavastoviglie, mi chiede di prendergli una pillola che ha sul comodino in camera da letto, va sul divano e accende la televisione, dopo aver provveduto a mettere 2 calici colmi di spumante molto asciutto che io adoro e mi invita a sedermi vicino a lui a vedere la televisione, abbiamo bevuto lo spumante e mentre vedevamo la televisione me ne ha versati altri 2 che io ho bevuto, poi devo essermi appisolata, quando mi sveglia in preda ad un’agitazione che li x li non riesco a capire, ma era eccitazione, metto a fuoco e vedo mio suocero che mi ha allargato le gambe e mi sta masturbando, non ci capisco più niente gli chiedo che sta facendo e lui come se niente fosse mi ha detto che ero una bellissima donna e che mi desiderava, mi diceva cha da quando e’ morta la moglie non aveva più fatto sesso e che ora avrebbe voluto farlo con me non ci ho capito più molto un po’ forse x il vino e lo spumante e un pò l’eccitazione sentivo la fichetta pulasare ho realizzato anche che dovevo avere avuto almeno un’orgasmo , sono rimasta li a gambe aperte davanti a mio suocero che continuava a toccarmi, si e’ alzato si tolto la vestaglia e aveva un’erezione fantastica, ho notato la lunghezza che era sicuramente sopra i 20 cm ho notato che aveva una punta enorme non riuscivo a capire ma era veramente sproporzionata all’asta del suo cazzo.
Stavo li con gli occhi sgranati a guardare il suo bel cazzone quando si e’ messo in mezzo alle cosce, me le ha allargate mi ha puntato il cazzo sulla fica e dopo averlo mosso su e giù in mezzo al liquido che veniva fuori, me lo ha spinto dentro tutto di un colpo facendomi anche male, quel suo cappellone quando e’ entrato per farsi spazio mi deve avere dilatato tantissimo le pareti della fica sembrava quasi volesse rompermela, ho fatto un lungo gemito x non urlare il mio dolore, lui si e’ fermato ha aspettato, forse x darmi il tempo di abituarmi e ha fatto bene perché ,dopo non so quanto mi sono rilassata e sopraffatta anche dal piacere mi sono rilassata , ho spalancato il più possibile le cosce e ho iniziato a muovermi facendo su e giù con il bacino, lui ha visto che mi piaceva e ha ricominciato a scoparmi e con forti colpi di reni me lo ha fatto entrare tutto dentro, mi sentivo tutto l’utero pieno del cazzo di mio suocero e ho avuto una serie di orgasmi bellissimi che mi scuotevano tutta , gli ho detto di scoparmi di non fermarsi ha continuato fino a che non mi e’ venuto tutto dentro mi sono sentita inondare dal suo liquido bollente, mi si e’ accasciato sopra respirando come se avesse corso e anche io avevo il fiato grosso non so per quanto tempo.
Dopo un tempo che sembrava interminabile mio suocero si scuote e si alza da me, quando viene fuori tutto il cazzo la cappella nell’uscire fa uno schiocco quasi come il tappo di una bottiglia di spumante quando si apre, si mette seduto sul divano e guarda il soffitto, sto li beata ancora sognante , mi accorgo che mi cola tutto il liquido dalla fica e scende giù x il buchino , presa da premura mi alzo vedo che il divano si era sporcato mi alzo prendo una pezza umida e ripulisco il divano dalla macchia, quando torno , vedo ancora mio suocero seduto con il cazzo tra le gambe e presa da una curiosità mostruosa di vedere bene quella cappella da vicino mi accovaccio davanti a lui mi metto tra le sue gambe prendo in mano il cazzo e x un pò lo guardo notando ancora una volta la sproporzione che c’e’ tra l’asta e la punta, che era grande quasi quanto una pesca non tanto grossa , ( quando lo curavo x un fungo quando era uscito dall’ospedale pensavo fosse gonfio) rapita ho iniziato a leccarlo prima con la lingua cercando la fessura sulla punta poi a provare a prenderlo in bocca che ora che non era tanto duro riuscivo appena a fare entrare in bocca, guardo negli occhi mio suocero e vedo che mi fissa con occhi sgranati e sento il cazzo che inizia a rispondere alle mie sollecitazioni, sono costretta a farlo uscire dalla bocca , e ho continuato a leccargli tutta la cappella sono scesa lungo l’asta fino ai coglioni che gli ho succhiato e morsicato, quando sono tornata su il cazzo era completamente duro e la cappella gonfia e violacea che saettava, mi sono tolta completamente il vestito, ho fatto alzare mio suocero e l’ho fatto sedere su una sedia gli sono salita sopra , con la mano ho indirizzato il cazzo alla fica calda e grondante di piacere e mi sono deduta sulle sue ginocchia facendolo entrare tutto dentro ancora quella sensazione di pienezza e già stavo x avere un altro orgasmo, ho detto a mio suocero che stavo già x godere e lui ha iniziato a toccarmi e succhiarmi i capezzoli, ho goduto subito ai primi tocchi, mentre me li mordicchiava e succhiava io me lo facevo scorrere nella fica prima fino a quasi farlo uscire, quando sentivo l’enorme cappella che stava x uscire di colpo riscendevo facendolo rientrare sempre piu velocemente ho avuto ancora un altro orgasmo che mi scuoteva tutta gemevo di piacere, quando guardo mio suocero negli occhi lo vedo che sembrava triste, con un filo di voce mentre ancora godevo gli chiesi se non gli piaceva così, lui di tutta risposta mi disse che prima di morire voleva provare l’emozione di metterlo nel buchino di una donna, che non aveva mai fatto.
Mentre ancora mi facevo scorrere il cazzo nella fica mi fermai rimasi seduta su di lui e mentre roteavo col bacino su di lui gli dissi che se voleva potevamo provarci, lui mi disse magari!!!!!
Almeno se muoio posso morire felice….
Mentre venivo un’altra volta su quell’asta poderosa gli chiesi se aveva qualche cosa x lubrificare, mi disse che aveva solo il burro che aveva preso x preparare la cena, gli ho detto va bene e seppur a malincuore mi sono alzata da quel totem che avevo piantato dentro l’utero sono andata in cucina ho preso il burro ho messo il mio vestito sul bracciolo del divano e mi ci sono messa in ginocchio con le ginocchia che si piegavano sotto la mia pancia x fare in modo di offrire bene aperto il culetto a mio suocero, gli ho detto vieni lubrificami e inculami, (lui con una luce negli occhi come un bambino che riceve il suo regalo preferito) lui si avvicina inizia a lubrificarmi il buchino prima esternamente poi con le dita dentro le rotea e mi lubrifica x benino, si ferma e mi guarda gli dico cosa aspettasse mi chiede se sono sicura, gli dico che e’ vero che lui ha la cappella grossissima ma non e’ la prima volta che uso il secondo canale anche con Mario e anche lui e’ bello grosso, gli dico solo di fare piano almeno all’inizio lui rinfrancato si avvicina con il cazzo stretto in una mano con l’altra mi allarga da una parte io l’aiuto e con una mano dalla parte opposta lo aiuto a tenermi il buchino bello aperto, lo appoggia e comincia a spingere piano ma con decisione dopo un pò mi esce un gemito di quasi dolore e mi chiede che deve fare, gli rispondo di spingermelo dentro adesso o mai più, sentivo un po di dolore ma avevo voglia che mio suocero mi inculasse, lui in tutta risposta con un colpo di reni molto forte me l’ha fatta entrare dentro, ma si e’ subito fermato stavo mordendo il cuscino del divano avevo le lacrime agli occhi dal dolore, mi sembrava di non riuscire più a respirare dal dolore, non so quanto tempo passa il dolore si attenua mi alzo sulle braccia per meglio accogliere quel cazzone di mio suocero ancora fermo dentro di me, comincio piano a muovermi avanti e indietro per sentire come và ma il dolore e’ scomparso, mi accorgo che la fica mi pulsa di piacere devo avere avuto un’orgasmo anche mentre ero cosi ferma paralizzata dal dolore , che ora non c’e’ più, ora sento nuovamente tanto piacere, mentre mio suocero a ritmo serrato mi entra ed esce dalle viscere sempre, più forte e veloce, io mi sento sciogliere completamente la schiena e la pancia in un violento orgasmo, dico a mio suocero di non smettere di continuare, non riesco a smettere di godere il palo di mio suocero che mi sfonda tutta ,con le dita mi tacco la fica che pulsa e non riesco a smettere di godere, mio suocero mi sbatte forte sento le sue palle che mi sbattono sulla fica e io godo, lui continua a sbattermi sempre più forte fino a che con un ultimo poderoso colpo che quasi mi fa saltare lo sento inondarmi di sborra le budella le contrazioni del cazzo di mio suocero smettono io ancoro godo godo godo non so quante volte , fino a che lui si allontana x faro uscire, quando esce la cappellona fa il solito rumore sordo dello schiocco
Mi abbandono esausta sul divano culo in aria ancora in preda ai sussulti dell’orgasmi.
Mio suocero abbandonato con viso soave in faccia.
A un certo punto mio suocero mi dice che e’ mezzanotte e mezza e che la mattina dopo dovevo alzarmi molto presto, gli dico che ha ragione mi alzo vado a farmi la doccia la mattina non ne avrei il tempo e nuda faccio x andarmene a letto, al che lui mi dice che poteva anche dormire con lui, gli dico che va bene e vado a mettermi sotto le lenzuola nuda, aspettando che lui venga a letto, guardo la scatola della pillola che gli avevo portato e scopro che era una cosa tipo il viagra che andava presa mezz’ora prima di fare sesso e durava circa 6 ore.
Mio suocero arriva si mette anche lui a letto nudo mi augura la buona notte e mi addormento.
Alle 5.45 mi sveglia mi ha preparato la colazione , vado tutta nuda a fare colazione lui ha la vestaglia , quando si avvicina per versarmi il caffè , apro e vedo che e’ nudo e che e’ duro, mi dice che evidentemente la pillola dura più di 6 ore , gli dico che se fa in fretta si fa in tempo, mi dice ok mi fa alzare mi metto con i gomiti poggiati sul tavolo, si siede mi lecca sapientemente la fica che fa presto a regalare i suoi dolci umori e a lubrificarsi, si alza lo appoggia e lo spinge tutto dentro in un colpo solo e inizia subito a scoparmi , menando colpi violenti e continui cosi veloci da farmi godere quasi subito, rallenta mi si attacca ai capezzoli li tortura girandoli e tirandoli, ricomincia con vigoria a sbattermi, sento che sto x avere un altro orgasmo e mentre sto godendo sento che anche lui si sta svuotando dentro di me.
Senza perdere troppo tempo vado in bagno mi faccio, un bidet, mi preparo mi vesto prendo la via valigetta 24 ore con i documenti e mi appresto ad andarmene, quando mio suocero mi chiama e mi dice di aspettare un secondo che mi accompagna in macchina.
Usciamo in 10 minuti siamo alla stazione Termini ci salutiamo lo ringrazio, lui ringrazia me e mentre sto x chiudere la portiere mi dice che il medico gli ha detto che quella pillola la puo prendere 1 volta la settimana e mi saluta.
Trovo il treno , salgo , inizia il viaggio, mi addormento mi sveglio a Bologna, vado nella carrozza ristorante faccio colazione e ritorno confusa a sonnecchiare fino a quando arrivo a Milano.
Non so come ma la cosa và in porto i clienti sono soddisfatti della zona della dimensioni e tutto il resto x aprire una loro nuova agenzia assicurativa, mancano solo le ultime cosine da sistemare ma vengono loro x la stipula del contratto che firmeranno nell’ufficio che prenderanno in affitto, l’appuntamento è per mercoledì 2 marzo ore 11.00 nel loro nuovo ufficio.
Telefono a mio marito x dirgli che prendevo il treno delle 19.15 gli dico che tutto e’ andato bene ma che x chiudere la trattativa dovrei essere dovuta risalire a Milano il 2 marzo.
Non so perche l’ho fatto o forse si vorrei stare ancora un po con mio suocero.
Di tutta questa cosa più ci penso e più mi accorgo che con mio suocero ci ho fatto tutto gli ho dato tutto ma né io né tantomeno lui ogni volta che abbiamo parlato abbiamo mai accennato nemmeno lontanamente al fatto di avere fatto sesso.
Oggi e’ il 28 febbraio e come l’altra volta mio marito e il padre si sono accordati che io vada a dormire da lui e io non vedo l’ora, anche perche oltre la notte abbiamo buona parte della mattinata x stare insieme io e mio suocero.
Il resto ve lo racconterò in seguito.
Mi scuso se non sono riuscita a mettere insieme e in ordine le cose ma ne sono ancora molto scossa.
Se volete commentare fatelo se si può qui sul sito senno scrivetemi alesiapvroma@hotmail.it
Baci Alessia



scritto da autore racconto erotico alessia71

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