Racconto erotico prime esperienze sammy Sul treno in compagnia Racconti erotici, storie eccitanti, letteratura a sfondo sessuale e narrativa a luci rosse osè per adulti italiana completamente gratuita.
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Sul treno in compagnia

Scritto da sammy, genere prime esperienze

Proprio oggi ho preso il treno per andare al mare dai nonni. Salita, mi siedo, alla prima fermata del treno sale un ragazzo, biondino occhi maledettamenti verdi, stupendi, si siede vicino a me, unico posto libero della carozza.ci guardiamo per un secondo, lunghissimo, lo squadro da capo a piedi, mi piace, però me ne ritorno alla mia musica e a guardare fuori. Nelle gallerie lo osservo e mi accorgo che luibmi guarda.
Volete sapere cosa ho fatto?
Mi avvicino al suo orecchio, gli appoggio la mano vicino al pacco, e gli sussurro " seguimi in bagno" e così mi reco lì.
Lui dietro di me, sempre zitto,chiude la porta e mi bacia.. ha le labbra calde piene, lui mi cerca la lingua, me la morsica e poi.. sento la sua mano tra le gambe la strofina sopra i pantaloni, " dio sono già bagnata senti" e mi apro i jenas e mi faccio toccare la mia fighetta bagnata.
I pantaloni mi cadono alle caviglie mi abbasso anche gli slip rossi, per farmi toccare meglio.
Il ragazzo biondo, mi accarezza l'interno cosce, io tremo, poi mi accarezza le labbra che circondono la mia fessurina... mmm a ricordarmi come mi ha toccata ora mi fa bagnare tutta...
Non mi mette ancora le dita dentro sento il suo respiro un pò pesante, mi guarada mentre mi tocca, passa poi al mio clitoride appena me lo sfiora sussulto,lui ora me lo massaggia in senso orario,come è bravo, tanto che mi aggrappo a lui. Cerco di aprire la sua cintura e i pantaloni senza farlo fermare, voglio venire.
dai suoi boxer posso solo immagginare quanto sia duro il cazzo che si nasconde li dentro, lo faccio fermare, anche se mi piaceva, se stavo per venire.
mi abbasso e salgo con le mani sulle gambe, appoggio la faccia sul suo cazzo vestito.. lo lecco sopra la stoffa, lo morsico piano, lui si abbassa i boxer, eccolo il suo cazzo dritto e duro che mi punta sulla faccia " prendilo piccola, fai la troia" lo prendo poco in bocca solo appena la punta e la lecco mentre con le labbra gli stringo la capella, lui mi prende la testa e mi spinge verso di lui, vuole che lo prenda tutto e subito in bocca, lo faccio, dio quanto era buono ad un certo punto è lui che si muove, mi scopa la bocca, sento quel cazzo, lo sento fino alla gola, poi ad un tratto lo tira fuori " apri" mi ordina, io gli apro la bocca e lui mi schizza lì, deglutisco e mi lecco le labbra,"ancora" gli chiedo e faccio per leccarglielo e succhiarlo ancora" ma lui no mi fa alzare e girare, appoggio le mani sul muro del treno, mi metto così a 90,prende per il culo lo stringe forte, mi piace e ci strofina il pisellone, gli torna duro, io mi guardavo intanto allo specchiz ero affanata.
Ed all'improviso me lo mette nella figa " aaah" faccio io e mentre lo fa andare dentro e fuori dalla mia fessurina, lui mi graffia la schiena, mi mette le mani sotto la maglietta ed il reggiseno, mi pizzica fino a farmi male i capezzoli," si ancora di più sfondami" riesco a mala pena a dire, lui per risposta accellera e lo mette sempre più dentro, dio mio lo sentivo andare fino alla fine.
poi senza motivo esce lasciando solo la capella e io in risposta, vado slingo indietro con il culo e lo faccio venire, vengo anchio, mi piace sentirlo tutto dentro, grosso e duro nella mia figa.
mi rivesto gli dò un bacio sulla guancia e ritorno a sedermi, come se niente fosse

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